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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 24269 del 9 maggio 2024
«Il giudice dell'impugnazione penale (giudice di appello o Corte di cassazione), spogliatosi della cognizione sulla responsabilità penale dell'imputato in seguito alla declaratoria di estinzione del reato per sopravvenuta prescrizione (o per...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 12601 del 24 marzo 2026
«In tema di ricorso per cassazione, è inammissibile, per aspecificità ex artt. 581, comma 1, lett. c), e 591, comma 1, lett. c), c.p.p., il motivo che denunci promiscuamente, in forma cumulativa e perplessa, l'inosservanza o erronea applicazione...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 39774 del 25 novembre 2025
«Il ricorso in Cassazione che non rispetta i requisiti di specificità dei motivi, secondo quanto stabilito dagli articoli 581, comma 1, e 591, comma 1, lettera c) del codice di procedura penale, è inammissibile.»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 37530 del 5 novembre 2025
«...decorrenti dalla data della notifica del provvedimento da impugnarsi, al quale, pur se relativo all'esistenza di un'obbligazione pecuniaria nei confronti del soggetto colpito da misura custodiale, si applicano le norme del codice di rito penale. (»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 25868 del 20 febbraio 2024
«...all'udienza di discussione, contenente la richiesta di riconoscimento delle attenuanti generiche, non potendo ritenersi la stessa sviluppo dei motivi d'impugnazione originari, relativi alla responsabilità penale e alla commisurazione della pena).»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 20673 del 22 marzo 2023
«Se nel caso in cui vi sono autonomi giudizi relativi a un medesimo fatto storico non trova applicazione il principio della pregiudizialità penale, il giudice del diverso procedimento è comunque tenuto a motivare espressamente circa le ragioni per...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 33217 del 9 luglio 2024
«In tema di impugnazioni, l'appello avverso una decisione penale deve necessariamente contenere le specifiche delle ragioni di diritto e degli elementi di fatto a sostegno delle richieste, ai sensi del novellato art. 581 c.p.p., pena...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 8294 del 1 febbraio 2024
«In tema di ricorso per cassazione, è inammissibile, per aspecificità, ex artt. 581, comma 1 e 591, comma 1, lett. c) cod. proc. pen., il motivo che denunci l'inosservanza e l'erronea applicazione della legge penale, nonché, in modo cumulativo,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 4613 del 9 gennaio 2026
«In tema di opposizione a decreto penale di condanna, non sono applicabili le disposizioni di cui all'art. 581, commi 1-ter e 1-quater, cod. proc. pen., in quanto l'art. 461, comma 1, cod. proc. pen. richiama esclusivamente le modalità di...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 25 del 21 novembre 2023
«L'opposizione al decreto penale di condanna, pur rientrando nella categoria delle impugnazioni, gode di peculiarità tali che escludono l'applicazione dell'art. 581, comma 1-quater, c.p.p. in quanto la necessità di uno specifico mandato ad...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 41632 del 26 novembre 2025
«E' inammissibile il ricorso per cassazione proposto dalla parte civile, quando ad esso segua la revoca della costituzione, posto che questa produce l'estinzione del rapporto processuale civile inserito nel processo penale.»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 16498 del 27 marzo 2025
«...ancorché d'ufficio, dell'imputato contumace, mantengono la loro piena validità e concorrono, insieme agli ulteriori elementi acquisiti in seguito alla rinnovazione istruttoria, a fondare il giudizio di responsabilità penale dell'imputato.»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47313 del 18 ottobre 2023
«In questi casi, dunque, il giudice di appello non può riformare la sentenza impugnata nel senso dell'affermazione della responsabilità penale dell'imputato, senza avere proceduto, anche d'ufficio, a norma dell'art. 603 c.p.p., comma 3, a rinnovare...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 14466 del 12 marzo 2026
«In tema di impugnazioni proposte per i soli interessi civili, una volta formatosi il giudicato assolutorio sul capo penale per mancata impugnazione del pubblico ministero, la parte civile non può, con ricorso per cassazione, dedurre l'inosservanza...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 24322 del 17 aprile 2025
«...dell'illecito penale e di tutte le peculiarità della fattispecie concreta, sì da rendere la somma riconosciuta adeguata al caso specifico ed evitare che rappresenti un simulacro di risarcimento. (Conf.: Sez. 3, n. 3912 del 1991, Rv. 186780-01).»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 45407 del 17 settembre 2024
«...enere. In tema di impugnazioni, il procuratore europeo delegato, in quanto titolato a esperire qualsiasi rimedio previsto dal codice di procedura penale, è legittimato a proporre ricorso per cassazione nei procedimenti in cui abbia svolto...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 13081 del 10 gennaio 2024
«In tema di impugnazioni, è inammissibile il ricorso per cassazione con cui il pubblico ministero che abbia richiesto l'emissione del decreto penale di condanna impugni, senza allegare un concreto interesse, la sentenza di proscioglimento per...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 34382 del 1 ottobre 2025
«...con rinvio della decisione oggetto di impugnativa, ha aggiunto che la questione assume concreta rilevanza a seguito dell'introduzione della previsione dell'improcedibilità dell'azione penale di cui all'art. 344-bis, comma 8, cod. proc. pen.).»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 22658 del 10 maggio 2023
«In caso di ricorso per cassazione proposto al fine di dedurre il difetto della condizione di procedibilità in relazione a reato divenuto procedibile a querela a seguito dell'entrata in vigore del d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150 (nella specie, furto...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 5222 del 10 dicembre 2024
«...giudice penale che ha emesso il provvedimento impugnato e non al giudice civile competente per valore in grado di appello ai sensi dell'art. 622 cod. proc. pen., stante il primario interesse dell'imputato a ottenere il proscioglimento nel merito.»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 33560 del 9 giugno 2023
«A seguito di annullamento da parte della Corte di cassazione per inosservanza o erronea applicazione della legge penale, il giudice del rinvio deve ritenersi vincolato unicamente ai principi e alle questioni di diritto decise con la sentenza di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 34510 del 17 settembre 2025
«...il ricorso avverso la decisione reiettiva della richiesta di rescissione del giudicato, trattandosi di pronunzia che, confermando il già avvenuto accertamento della responsabilità penale del condannato, concorre alla stabilizzazione del giudicato.»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 46111 del 22 settembre 2023
«Con riguardo ai limiti del giudizio rescissorio, nel giudizio di rinvio a seguito di annullamento per vizio di motivazione, non viola l'obbligo di uniformarsi al principio di diritto il giudice che, adeguatamente motivando rispetto ai singoli...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 39801 del 13 luglio 2023
«La richiesta per l'eliminazione degli effetti pregiudizievoli delle decisioni adottate in violazione della Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali o dei Protocolli addizionali, di cui all'art. 628-bis...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 22283 del 7 febbraio 2024
«In tema di revisione, i fatti da porre a base del giudizio di inconciliabilità di cui all'art. 630, comma 1, lett. a), cod. proc. pen. non si identificano con i meri fatti storici intesi nella loro dimensione naturalistica, ma includono gli...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 39794 del 5 luglio 2023
«In tema di revisione, non sussiste contrasto tra giudicati, rilevante ex art. 630, comma 1, lett. a), cod. proc. pen., tra sentenza penale e decreto di prevenzione e l'inammissibilità della relativa istanza, ove non dichiarata dal giudice di...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 7033 del 1 febbraio 2023
«In tema di rcorso avverso l'inammissibilità della domanda di riparazione per ingiusta detenzione, fino al 31 luglio 2021, la normativa emergenziale che consentiva il deposito in cancelleria di determinati atti del procedimento penale a mezzo posta...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 38523 del 20 novembre 2025
«La preclusione processuale derivante dal divieto di "bis in idem" non opera nel caso in cui il precedente giudizio, relativo al medesimo fatto, sia stato definito, sia pure erroneamente in relazione all'epoca di esercizio dell'azione penale, con...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 17496 del 16 aprile 2025
«...della domanda, i provvedimenti definitivi assunti all'esito dei separati giudizi, indispensabili per valutare la loro portata sanzionatoria e la illegittima duplicazione dei procedimenti, l'uno, amministrativo o disciplinare e, l'altro, penale.»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 7736 del 27 novembre 2024
«In tema di reati edilizi, l'ordine di demolizione del manufatto abusivo, pur se disposto dal giudice penale ex art. 31, comma 9, d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, ha natura di sanzione amministrativa con funzione non punitiva, ma ripristinatoria del...»