-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13052 del 13 maggio 2024
«Se l'illecito civile è considerato dalla legge come reato per il quale è prevista una prescrizione più lunga ed il giudizio penale si è concluso con sentenza irrevocabile di assoluzione non pregiudicante l'azione civile, a questa si applica la...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5212 del 27 febbraio 2024
«Ai fini della decorrenza del termine quinquennale di prescrizione del diritto al risarcimento del danno, nei casi previsti dall'art. 2947, comma 3, secondo periodo, c.c., nella nozione di sentenza penale irrevocabile deve ritenersi compresa anche...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32474 del 22 novembre 2023
«...propria della disposizione citata, di escludere l'effetto - più favorevole per il danneggiato - dell'applicazione del termine prescrizionale più ampio, nei casi in cui il procedimento penale non abbia avuto un esito fausto per il danneggiato.»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25438 del 29 agosto 2023
«Ai fini dell'individuazione del termine di prescrizione del diritto al risarcimento del danno, l'intervenuta archiviazione in sede penale non determina alcun vincolo per il giudice civile, il quale è tenuto a compiere un'autonoma valutazione del...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 11222 del 16 gennaio 2019
«Il difetto di notifica all'imputato del decreto di giudizio immediato non rende invalidi gli atti successivi del giudizio abbreviato incardinatosi, su richiesta del procuratore speciale, su tale procedimento, non essendovi reciproca dipendenza tra...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 36207 del 17 aprile 2019
«In tema di reati tributari, per il principio di atipicità dei mezzi di prova nel processo penale, di cui è espressione l'art. 189 cod. proc. pen., il giudice può avvalersi dell'accertamento induttivo, compiuto mediante gli studi di settore dagli...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47875 del 19 ottobre 2023
«In tema di prove, hanno natura di documenti acquisibili senza la necessaria instaurazione del contraddittorio ex art. 189 cod. proc. pen., e non di prove atipiche, le videoriprese effettuate in luoghi pubblici o aperti al pubblico al di fuori e...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 1943 del 19 dicembre 2025
«In tema di prove non disciplinate dalla legge, il riconoscimento fotografico effettuato nella fase delle indagini preliminari, cui non abbia fatto seguito la formale ricognizione in fase dibattimentale, è prova pienamente utilizzabile ed idonea a...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 9458 del 6 aprile 2023
«Il termine di prescrizione dell'azione cd. revocatoria penale, di cui all'art. 192 c.p., decorre dalla data della declaratoria di colpevolezza dell'autore del reato, dal momento che con essa si identifica il momento in cui l'azione può essere...»
-
Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 5978 del 28 febbraio 2023
«Non è sindacabile in sede di legittimità l'accertamento di merito che ha individuato nel fatto del rinvio a giudizio o, comunque, nella condanna penale un elemento sintomatico della conoscibilità della rapportabilità causale dei danni alle carenze...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23666 del 21 agosto 2025
«La formazione del giudicato penale che include una condanna generica al risarcimento del danno in favore della parte civile conferma il diritto al risarcimento e apre la strada alla quantificazione del danno in sede civile. Il giudicato copre il...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23295 del 14 agosto 2025
«In caso di sentenza penale di condanna generica al risarcimento dei danni a favore della parte civile, la successiva azione civile per la quantificazione del danno è soggetta al termine di prescrizione decennale, ex art. 2953 c.c., decorrente...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 1068 del 28 settembre 2022
«...in cui può essere inserito l'atto di querela, che è, tuttavia, utilizzabile ai soli fini della procedibilità dell'azione penale, non rientrando nel novero dei verbali irripetibili contemplati dall'art. 431, comma 1, lett. b), cod. proc. pen.»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 49799 del 11 ottobre 2023
«La sentenza straniera non riconosciuta per gli effetti previsti dal codice penale ex art. 731 cod. proc. pen., acquisita, su accordo delle parti, al fascicolo del dibattimento, può essere utilizzata, come documento, per la deliberazione,...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 17855 del 19 marzo 2019
«In tema di prova documentale, le sentenze irrevocabili pronunciate in un giudizio civile o amministrativo non sono vincolanti per il giudice penale che, pertanto, deve valutarle a norma degli artt. 187 e 192, comma 3, cod. proc. pen. ai fini della...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 52872 del 12 ottobre 2018
«È legittimo il provvedimento, emesso ai sensi dell'art. 233, comma 1-bis, cod. proc. pen., con cui il giudice o, prima dell'esercizio dell'azione penale, il pubblico ministero respingano la richiesta del difensore di una parte privata di...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 51222 del 15 novembre 2023
«...pur se abnormi, sono privi di conseguenze agli effetti di quanto previsto dall'art. 407 c.p.p., comma 3, fermi restando gli eventuali profili di responsabilità disciplinare o penale del magistrato del P.M. che abbia ritardato l'iscrizione.»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 7738 del 1 dicembre 2023
«Infatti, le disposizioni dell'art. 409 c.p.p., commi 4 e 5, concernenti i poteri di intervento del giudice delle indagini preliminari sull'esercizio dell'azione penale, devono formare oggetto di interpretazione estremamente rigorosa, al fine di...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 41759 del 5 luglio 2023
«E' abnorme il decreto di archiviazione che il giudice per le indagini preliminari emetta di ufficio per la ritenuta insindacabilità delle opinioni espresse da un membro del Parlamento, poiché l'art. 3, comma 3, legge 20 giugno 2003, n. 140 prevede...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 30333 del 12 aprile 2024
«...non trova applicazione nei casi di decreti di archiviazione emessi dal GIP. Tuttavia, l'assenza dell'autorizzazione alla riapertura delle indagini preliminari ex art. 414 cod. proc. pen. determina una preclusione all'esercizio dell'azione penale.»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 43789 del 28 giugno 2023
«...un ulteriore reato o ulteriori aggravanti, aveva esercitato l'azione penale per le originarie imputazioni, con esclusione di un correo e delle contestazioni allo stesso rivolte, non notificando un nuovo avviso di conclusioni delle indagini).»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 2784 del 20 dicembre 2023
«Costituiscono prove documentali, ai sensi dell'art. 234 cod. proc. pen., suscettibili di essere legittimamente inserite nel fascicolo del dibattimento, i verbali formati nell'ambito di un procedimento diverso da quello penale (nella specie,...»
-
Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 23755 del 29 febbraio 2024
«In materia di ordine europeo di indagine, la trasmissione del contenuto di comunicazioni scambiate mediante criptofonini, già acquisite e decrittate dall'autorità giudiziaria estera in un procedimento penale pendente davanti ad essa, non rientra...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 25655 del 23 aprile 2025
«La disciplina del legittimo impedimento del difensore ai sensi dell'art. 420-ter del codice di procedura penale si applica anche ai procedimenti camerali a partecipazione facoltativa, incluso il giudizio di esecuzione. Il mancato riconoscimento...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 11924 del 9 settembre 2022
«In tema di legittimo impedimento a comparire, il concomitante impegno del difensore dell'imputato per l'assistenza, in altro procedimento penale, di una persona offesa (nella specie di un delitto di stalking) non costituisce situazione idonea a...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 19109 del 26 marzo 2024
«...la difformità, disporre la restituzione degli atti all'ufficio di Procura. (In motivazione, la Corte ha precisato che al giudice investito della richiesta di archiviazione compete piuttosto il controllo sul corretto esercizio dell'azione penale).»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 36907 del 15 ottobre 2020
«Le risultanze di un precedente giudicato penale, acquisite ai sensi dell'art. 238-bis cod. proc. pen., e riguardanti una pre-condizione del giudizio in corso, impongono, al giudice che giunga a diverse conclusioni sulla base di una differente...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30119 del 17 giugno 2025
«...adottano criteri asimmetrici nella valutazione della prova, fermo restando che, una volta acquisite, anche queste decisioni sono liberamente valutabili ai fini del giudizio penale. (Annulla in parte senza rinvio, Corte Appello Milano, 04/07/2024)»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 34854 del 7 luglio 2023
«In tema di giudizio abbreviato conseguente alla notifica del decreto di giudizio immediato, è consentita la revoca della richiesta nel caso in cui la piattaforma probatoria, in relazione alla quale è stata esercitata l'azione penale ed emesso...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 389 del 9 novembre 2023
«E' manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 442, comma 2-bis, cod. proc. pen. per contrasto con gli artt. 3, 25, 27 e 117 Cost. in relazione all'art. 7 CEDU, nella parte in cui non prevede che il beneficio...»