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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 5222 del 10 dicembre 2024
«...giudice penale che ha emesso il provvedimento impugnato e non al giudice civile competente per valore in grado di appello ai sensi dell'art. 622 cod. proc. pen., stante il primario interesse dell'imputato a ottenere il proscioglimento nel merito.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 40836 del 25 novembre 2025
«L'art. 622 cod. proc. pen. trova applicazione anche con riferimento alla declaratoria di estinzione del reato per prescrizione, consentendo il rinvio al giudice civile nelle ipotesi in cui, per un vizio della motivazione o per un errore di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 23977 del 21 maggio 2025
«È inammissibile l'istanza di revisione della sentenza di condanna annullata senza rinvio per prescrizione, con rinvio al competente giudice civile limitatamente alle statuizioni civili, difettando la legittimazione dell'istante, che non riveste lo...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 19639 del 18 aprile 2025
«In tema di rescissione del giudicato, la parte civile è legittimata e ha un interesse concreto e attuale a proporre ricorso per cassazione avverso l'ordinanza che accoglie la richiesta di rescissione e revoca la sentenza di condanna contenente...»
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Cassazione penale, Sez. III, ordinanza n. 4782 del 22 febbraio 2024
«La sentenza di assoluzione per insussistenza del fatto, pronunciata in esito al giudizio di revisione senza la partecipazione della parte civile, può produrre effetti sulla dipendente sentenza civile di liquidazione del danno e potrebbe essere...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 16114 del 12 gennaio 2023
«Dunque rientrano certamente nell'area della risarcibilità il danno biologico e il danno alla salute, che non devono necessariamente essere liquidati mediante applicazione dei criteri tabellari adottati dalla giurisprudenza civile, dovendosi...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 14074 del 5 marzo 2024
«È inammissibile, per carenza di interesse, il ricorso per cassazione con cui l'imputato lamenta la mancata verifica, da parte del giudice di merito, del concorso di colpa della persona offesa nella causazione dell'evento, posto che tale...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5429 del 11 marzo 2026
«In tema di appalti pubblici, la sentenza penale irrevocabile di condanna per associazione per delinquere finalizzata alla sistematica turbativa delle gare bandite da un determinato ente, con accertamento di un controllo 'totale' del relativo...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28284 del 24 ottobre 2025
«La sospensione necessaria del processo civile, ai sensi degli artt. 295 c.p.c., 654 c.p.p. e 211 disp. att. c.p.p., in attesa del giudicato penale, può essere disposta solo se una norma di diritto sostanziale ricolleghi alla commissione del reato...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16422 del 12 giugno 2024
«In tema di giudicato, la disposizione di cui all'art. 652 c.p.p., cosi come quelle degli artt. 651, 653 e 654 dello stesso codice, costituisce un'eccezione al principio dell'autonomia e della separazione dei giudizi penale e civile e non è,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4201 del 15 febbraio 2024
«In tema di rapporti tra giudizio penale e giudizio civile, la sentenza di assoluzione ha effetto preclusivo nel processo civile (sia ex art. 652 c.p.p. che ex art. 654 c.p.p.) solo nel caso in cui contenga un effettivo e specifico accertamento...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 17708 del 21 giugno 2023
«In tema di rapporti tra giudizio penale e giudizio civile, la sentenza di assoluzione ha effetto preclusivo nel processo civile (sia ex art. 652 c.p.p. che ex art. 654 c.p.p.) solo nel caso in cui contenga un effettivo e specifico accertamento...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 6562 del 26 settembre 2023
«Il giudice dell'esecuzione, adito per la restituzione di cose sequestrate, è tenuto, ove accerti l'esistenza di una contestazione ovvero di una controversia sulla proprietà delle stesse, a rimettere gli atti al giudice civile, mantenendo il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27055 del 18 ottobre 2024
«Quando il giudice penale dichiara estinto il reato per prescrizione, pronunciando anche condanna generica dell'imputato al risarcimento del danno in favore della parte civile, tale affermazione di responsabilità ha efficacia vincolante nel...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 13611 del 21 maggio 2025
«Nell'espropriazione forzata di crediti presso terzi, il terzo, chiamato a rendere la dichiarazione di cui all'art. 547 c.p.c., non diviene parte del giudizio, né assume un dovere, giuridicamente sanzionato, di rendere la menzionata dichiarazione,...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 34318 del 7 dicembre 2023
«...causazione del danno ed il giudice contabile abbia stabilito che nessuna responsabilità possa essere imputata a quest'ultima, la relativa sentenza passata in giudicato può spiegare i propri effetti anche nel giudizio civile di responsabilità.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5762 del 4 marzo 2024
«In tema di responsabilità civile per danni da cose in custodia, la condotta del danneggiato che interagisce con la cosa si valuta in base al grado di incidenza causale sull'evento dannoso e all'applicazione dell'art. 1227 cod. civ., tenendo conto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3168 del 2 febbraio 2024
«Il modello di assicurazione della responsabilità civile con clausole "on claims made basis" è riconducibile al tipo dell'assicurazione contro i danni e non è soggetto al controllo di meritevolezza ai sensi dell'art. 1322 c.c., ma alla verifica...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17958 del 28 giugno 2024
«...in funzione delle fluttuazioni del tasso di cambio tra valute, se tale clausola non mira a uno scopo contrario alla coscienza civile, all'economia, al buon costume o all'ordine pubblico, bensì a un risultato accettato e condiviso dalle parti.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2887 del 31 gennaio 2024
«In materia di contratti agrari, per sottrarsi al sindacato di legittimità, quella data dal giudice al contratto da interpretare non deve essere l'unica interpretazione possibile, o la migliore in astratto, ma una delle possibili e plausibili...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 29081 del 4 novembre 2025
«L'interpretazione delle clausole contrattuali da parte del giudice deve seguire i canoni previsti dagli artt. 1362 e ss. del codice civile. La parte che denuncia un errore di interpretazione contrattuale in sede di legittimità deve specificare in...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 22518 del 26 luglio 2023
«Per il computo del termine di decadenza dall'impugnazione ex art. 327 c.p.c., si osserva, a norma degli artt. 155, comma 2, c.p.c. e 2963, comma 4, c.c., il sistema della computazione civile, non "ex numero" bensì "ex nominatione dierum", sicché...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23634 del 21 agosto 2024
«In tema di processo civile telematico, il principio secondo cui il termine con scadenza al sabato è prorogato al giorno antecedente trova la sua giustificazione nella garanzia della fruizione, per la controparte, dello stesso trattamento di chi...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23934 del 26 agosto 2025
«Ai fini del calcolo del termine decadenziale di cui all'art. 42, comma 3, del d.l. n. 269 del 2003, conv. con modif. dalla l. n. 326 del 2003, si applica la regola che disciplina il computo dei termini mensili o annuali, di cui agli artt. 155,...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 6683 del 13 marzo 2024
«...alle norme sulle notificazioni nel processo civile, comporta, in caso di nullità della notificazione della cartella di pagamento, l'applicazione dell'istituto della sanatoria per raggiungimento dello scopo, di cui all'art. 156 cod. proc. civ.»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 21594 del 31 luglio 2024
«Le norme tecniche del processo tributario telematico, aventi carattere di specialità rispetto al rito civile, definiscono i presupposti essenziali per la validità della notificazione tramite posta elettronica certificata. In mancanza...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 677 del 10 gennaio 2025
«La natura sostanziale e non processuale della cartella di pagamento non osta all'applicazione di istituti appartenenti al diritto processuale civile, in particolare ove espressamente richiamati nella disciplina tributaria, sicché, in caso di...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 16163 del 16 giugno 2025
«In caso di nullità (provocata da qualunque vizio) della notifica degli avvisi di accertamento trovano applicazione, in virtù dell'art. 60 del d.P.R. n. 600 del 1973, le norme sulle notificazioni nel processo civile ed il relativo regime delle...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 27308 del 13 ottobre 2025
«...nonostante la natura sostanziale e non processuale della cartella, in virtù dei rinvii disposti dall'art. 26, comma 5, del D.P.R. n. 602 del 1973 e dall'art. 60 del D.P.R. n. 600 del 1973 alle norme sulle notificazioni nel processo civile.»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 32846 del 16 dicembre 2025
«...proc. civ. La cartella di pagamento, quale atto sostanziale e non processuale, non esclude l'applicazione degli istituti appartenenti al diritto processuale civile, purché non sia intervenuta medio tempore la decadenza dal potere di accertamento.»