(massima n. 1)
In tema di processo civile telematico, il principio secondo cui il termine con scadenza al sabato è prorogato al giorno antecedente trova la sua giustificazione nella garanzia della fruizione, per la controparte, dello stesso trattamento di chi deve compiere l'atto, non deponendo in senso contrario la circostanza che, nel regime del processo civile telematico, ove il deposito avvenga all'ultimo momento, la proroga si rivelerebbe irrilevante, in ragione del fatto che controparte medesima non è tenuta a "lavorare" di sabato per accertare il deposito ai sensi dell'art. 155, ult. co., c.p.c., e che non si tratta di un termine libero, con conseguente irrilevanza del perfezionamento dell'atto da compiersi entro il dies ad quem (compreso) sotto il profilo del lasso temporale funzionale alla conoscibilità dell'atto.