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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 832 del 7 novembre 2024
«Non determina la nullità del procedimento di riesame lo svolgimento della discussione con l'intervento del difensore che preceda quello del pubblico ministero, in quanto non trova applicazione la disciplina prevista dall'art. 523 cod. proc. pen....»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 26592 del 19 aprile 2019
«In tema di misure cautelari, l'avviso di esecuzione del provvedimento ai sensi dell'art. 293, comma 3, cod. proc. pen., può essere dato al difensore anche in forma orale, trattandosi di un incombente funzionale solo alla determinazione del termine...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 42065 del 12 settembre 2019
«In tema di immediata comunicazione al difensore dell'avvenuta esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, ai sensi dell'art. 293, comma 1-ter cod. proc. pen., una volta accertata l'adeguatezza del mezzo usato con riguardo...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 29649 del 8 luglio 2025
«In tema di misure cautelari personali, la previsione dell'art. 294, comma 1, cod. proc. pen., a termini della quale il giudice, per non far luogo all'interrogatorio di garanzia postumo, deve aver già proceduto a quello preventivo ex art. 291,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 31191 del 21 luglio 2020
«Nei procedimenti per reati commessi con violenza alla persona, l'istanza di revoca o di modifica della misura cautelare non proposta in sede di interrogatorio di garanzia deve essere notificata alla persona offesa anche in assenza di una sua...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 165 del 13 ottobre 2020
«L'obbligo di notifica della istanza di revoca o sostituzione della misura cautelare custodiale al difensore della persona offesa o a quest'ultima, previsto dall'art. 299, comma 3, cod. proc. pen., non sussiste ove l'istanza sia fondata su ragioni...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 7186 del 28 gennaio 2021
«Nei procedimenti per reati commessi con violenza alla persona, per assolvere alla condizione posta a pena di inammissibilità dal comma 4-bis dell'art. 299 cod. proc. pen., è sufficiente che l'imputato alleghi la prova di avere contestualmente...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 31655 del 1 luglio 2021
«In tema di riesame cautelare, il tribunale della libertà non può dichiarare l'inammissibilità dell'istanza di riesame proposta personalmente dall'indagato solo perché successiva a quella già depositata dal suo difensore, in ragione sia del...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 14834 del 3 aprile 2025
«In tema di impugnazioni cautelari, è manifestamente infondata la q.l.c. dell'art. 309, comma 9-bis, c.p.p. per contrasto con l'art. 24, comma 2, Cost., nella parte in cui non prevede che il difensore dell'indagato o dell'imputato, munito di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 1611 del 2 dicembre 2025
«In tema di misure cautelari personali, non è censurabile la decisione del tribunale del riesame che, adito ex art. 310 c.p.p. da difensore che aveva vanamente chiesto la revoca della misura deducendo l'inattendibilità della persona offesa...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 24241 del 24 luglio 2020
«In tema di misure cautelari personali, è inammissibile il ricorso diretto per cassazione ex art. 311, comma 2, c.p.p. al fine di far valere l'invalidità dell'interrogatorio prescritto dall'art. 294 c.p.p., trattandosi di un rimedio previsto...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 3172 del 1 dicembre 2021
«In tema di estradizione, il ricorso per cassazione contro i provvedimenti cautelari emessi durante la procedura deve essere presentato nel termine indicato dall'art. 311 c.p.p., decorrente, in base al disposto dell'art. 719 c.p.p., dalla...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 25082 del 12 maggio 2021
«La domanda di riparazione per ingiusta detenzione può essere proposta dalla parte personalmente o da un procuratore speciale nominato ai sensi dell'art. 122 c.p.p., ma non dal difensore munito di procura "ad litem", avendo la legge voluto...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 6779 del 8 gennaio 2019
«L'indagato non titolare del bene oggetto di sequestro preventivo è legittimato a presentare richiesta di riesame del titolo cautelare solo in quanto vanti un interesse concreto ed attuale alla proposizione del gravame che va individuato in quello...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 9243 del 23 gennaio 2025
«In tema di misure cautelari reali, è ammissibile la richiesta di riesame avverso un provvedimento di sequestro preventivo relativo a beni appartenenti ad un ente, presentata da difensore nominato dal legale rappresentante dell'ente medesimo, nel...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 27463 del 16 marzo 2022
«In tema di riesame avverso misure cautelari reali, il termine di tre giorni liberi prima dell'udienza entro cui, ex art. 324, comma 6, c.p.p., deve essere notificato al difensore l'avviso di fissazione si riferisce solo alla prima udienza di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 2603 del 12 gennaio 2021
«In materia di indagini difensive, qualora il mandato al difensore sia stato conferito per compiere attività investigativa preventiva, consistente nella ricerca ed individuazione di elementi di prova per l'eventuale promuovimento del giudizio di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 3825 del 20 novembre 2025
«La nomina del difensore di fiducia, effettuata, in funzione della propria assistenza, dalla persona informata sui fatti che rende spontanee dichiarazioni, può conservare validità ed efficacia nel caso di successiva iscrizione del suo nominativo...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 8920 del 8 febbraio 2024
«In caso di querela inoltrata a mezzo posta elettronica certificata da parte di un avvocato, l'apposizione della firma digitale dello stesso non costituisce autenticazione della sottoscrizione del querelante qualora il professionista non sia stato...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 1144 del 7 novembre 2023
«In tema di diritto alla rifusione delle spese di parte civile nel giudizio di merito, la disposizione di cui all'art. 541, comma 1, cod. proc. pen. presuppone che il giudice valuti la qualità della partecipazione al processo della parte civile,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 3037 del 11 dicembre 2025
«La mancata indicazione in sentenza delle conclusioni delle parti non costituisce motivo di nullità della pronuncia, in quanto l'art. 546 cod. proc. pen. sanziona a pena di nullità solo la mancanza della motivazione, del dispositivo o della...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 18869 del 8 maggio 2025
«E'affetta da nullità la sentenza pronunciata in giudizio di appello che non motiva sulla richiesta di applicazione della causa di non punibilità di cui all'art. 131-bis c.p., formulata dal difensore anche soltanto nelle conclusioni scritte...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 51195 del 20 ottobre 2023
«L'omessa irrogazione di una pena prevista dalla legge nel dispositivo di una sentenza di condanna integra un errore di diritto e non un errore materiale, e, in quanto tale, non è rettificabile nè con la procedura di correzione di cui all'art. 130...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 38393 del 25 settembre 2025
«La notifica dell'avviso di deposito della sentenza depositata fuori termine, nel procedimento caratterizzato da imputazioni reciproche a parti invertite, può essere validamente effettuata anche con un unico atto al difensore di fiducia, se...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 33830 del 15 luglio 2025
«L'omessa notifica dell'avviso di deposito della sentenza ex art. 548, c. 2, c.p.p. al difensore effettivamente nominato determina una nullità che impedisce la decorrenza dei termini per impugnare e travolge, per derivazione, gli atti successivi...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 28046 del 30 maggio 2024
«La mancata notifica dell'avviso di deposito della sentenza a uno dei difensori rende inoperante, nei suoi confronti, la decorrenza del termine per l'impugnazione, ma lo svolgimento, da parte del predetto, delle attività difensive nel corso del...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 41583 del 21 ottobre 2025
«In tema di impugnazioni, non è necessario che l'imputato, che conferisce il mandato a un nuovo difensore a seguito della sentenza di condanna di primo grado, manifesti espressamente la volontà di finalizzare il conferimento alla proposizione...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 13168 del 14 marzo 2025
«In tema di impugnazioni, la causa di inammissibilità prevista dall'art. 581, comma 1-quater, cod. proc. pen., sia nel testo originario, sia nella versione vigente a decorrere dal 25 agosto 2024, data di entrata in vigore dell'art. 2, comma 1,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 15652 del 21 dicembre 2022
«In tema di impugnazioni, la volontà dell'imputato, cui compete la valutazione dei propri reali interessi e della convenienza della richiesta da fare, prevale su quella del difensore, sicchè, in presenza di una formale dichiarazione dell'imputato...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 3310 del 4 novembre 2025
«La causa di inammissibilità dell'appello prevista dall'art. 581, comma 1-ter, cod. proc. pen., derivante dalla mancata dichiarazione o elezione di domicilio contestuale alla proposizione del gravame o riportata in esso, può essere sanata dalla...»