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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 4252 del 18 novembre 2024
«In tema di valutazione della prova, l'avvenuto risarcimento del danno in favore della persona offesa che non si sia costituita parte civile non ne mina la credibilità come testimone, trovandosi altrimenti la predetta nell'anomala condizione di...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 1253 del 21 novembre 2023
«In materia religiosa la critica è lecita quando - sulla base di dati o di rilievi già in precedenza raccolti o enunciati – si traduca nella espressione motivata e consapevole di un apprezzamento diverso e talora antitetico, risultante da una...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 38457 del 17 maggio 2019
«Il divieto di testimonianza previsto dall'art. 62 cod. proc. pen. opera solo in relazione alle dichiarazioni rese dall'imputato alla polizia giudiziaria o al difensore, nell'ambito del contesto procedimentale relativo al fatto addebitato....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16780 del 17 giugno 2024
«Nel giudizio risarcitorio promosso per i danni derivanti dalla trasfusione di sangue infetto, il provvedimento amministrativo di riconoscimento del diritto all'indennizzo ai sensi della l. n. 210 del 1992, pur non integrando una confessione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20879 del 26 luglio 2024
«In tema di giudizio di risarcimento del danno da sinistro stradale, le dichiarazioni del danneggiato riportate nel referto di pronto soccorso hanno efficacia probatoria di confessione stragiudiziale rese ad un terzo e sono, pertanto, liberamente...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8261 del 27 marzo 2024
«In tema di risarcimento dei pregiudizi da sinistri stradali, la misura concreta dell'entità dei danni rivendicati dall'attore e riconoscibili dal giudice di merito non può dipendere dall'eventuale non contestazione o riconoscimento del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14228 del 23 maggio 2023
«In tema di responsabilità per cosa in custodia, l'incidenza causale (concorrente o esclusiva) del comportamento del danneggiato presuppone che lo stesso abbia natura colposa, non richiedendosi, invece, che sia anche abnorme, eccezionale,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 30786 del 6 novembre 2023
«In tema di appalto, il riconoscimento dell'appaltatore di vizi e difformità dell'opera, perché sia valido agli effetti dell'art. 1667, secondo comma, seconda parte, c.c., non deve accompagnarsi alla confessione stragiudiziale della sua...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11228 del 29 aprile 2025
«La confessione stragiudiziale resa in una comparsa di costituzione e risposta può essere attribuita valore confessorio legale, ai sensi dell'art. 2730 c.c., quando il documento è sottoscritto personalmente dalla parte e non solo dal suo...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 26574 del 11 ottobre 2024
«Le ammissioni rese dal consulente tecnico di parte non equivalgono a confessione e non producono gli effetti di cui all'art. 2730 c.c. Tuttavia, esse possono essere valorizzate dal giudice di merito come elementi indiziari conformemente al...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19406 del 15 luglio 2024
«Secondo gli artt. 2730 e 2733 c.c., la confessione giudiziale, quale prova legale, richiede l'ammissione da parte del confitente di fatti sfavorevoli a se stesso e favorevoli all'altra parte. La mera dichiarazione di un rapporto sottostante...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 656 del 8 gennaio 2024
«La confessione non può avere ad oggetto il titolo sotteso a un rapporto di credito, in quanto il dichiarante non può avere consapevolezza della rilevanza giuridica dello stesso. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza di merito che aveva...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 9419 del 5 aprile 2023
«L'indagine volta a stabilire se una dichiarazione della parte costituisca o meno confessione – e, cioè, ammissione di fatti sfavorevoli al dichiarante e favorevoli all'altra parte – si risolve in un apprezzamento di fatto non censurabile in sede...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 20332 del 21 luglio 2025
«La revoca della confessione stragiudiziale resa dal coniuge non acquirente al momento dell'atto di acquisto di un bene immobile, ai sensi dell'art. 2732 cod. civ., richiede la dimostrazione di errore sul fatto o di violenza. Tuttavia, la...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 8976 del 4 aprile 2024
«La dichiarazione del venditore contenuta nell'atto di vendita che attesti l'avvenuto pagamento del prezzo ha valore di quietanza e dispensa l'acquirente da ulteriori oneri probatori, avendo valore di confessione extragiudiziale che può essere...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19154 del 12 luglio 2025
«La dichiarazione stragiudiziale e giudiziale di una parte non costituisce confessione ai sensi degli artt. 2733 e 2735 c.c. se non specificamente riferita ai fatti oggetto di controversia (nel caso di specie, l'orario di lavoro settimanale). Le...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28255 del 9 ottobre 2023
«In tema di valutazione della prova, a fronte della confessione giudiziale resa, non può essere data prevalenza ai fatti contrari, e non meramente specificativi, come emergenti dalle deposizioni testimoniali ammesse su istanza della stessa parte...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16331 del 12 giugno 2024
«Nel caso di dichiarazioni aggiunte dal confitente alla confessione ai sensi dell'art. 2734 c.c., le doglianze relative alla violazione di legge e al vizio di motivazione mirano ad ottenere una nuova rivalutazione dei fatti da parte della Corte di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8768 del 3 aprile 2024
«In caso di dichiarazioni aggiunte dal confitente alla confessione, ai sensi dell'art 2734 c.c., la contestazione della controparte - che impedisce alle dichiarazioni del confitente di fare piena prova nella loro integrità e permette al giudice di...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 22932 del 8 agosto 2025
«Le dichiarazioni rese alla Guardia di Finanza da terzi assumono, sul piano probatorio, valenza indiziaria, mentre quelle rese dal contribuente in sede di verifica fiscale integrano una confessione stragiudiziale, ai sensi dell'art. 2735 c.c.,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11521 del 2 maggio 2025
«Ai sensi dell'art. 2735 cod. civ., la confessione stragiudiziale fatta alla controparte o a chi la rappresenta ha la stessa efficacia di quella giudiziale, mentre quella resa a un terzo è liberamente apprezzabile dal giudice. Il successore a...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5029 del 26 febbraio 2025
«La dichiarazione resa ad un terzo, estraneo al processo, può essere liberamente apprezzata dal giudice, ma non ha il valore di prova legale come la confessione giudiziale o stragiudiziale resa alla parte. Il giudice di merito può valutare...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29231 del 12 novembre 2024
«Le dichiarazioni rese agli organi di polizia giudiziaria, ancorché non siano vincolanti in sede civile, costituiscono confessione stragiudiziale fatta ad un terzo che il giudice ha il potere-dovere di apprezzare liberamente. (Fattispecie relativa...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 6804 del 14 marzo 2024
«Le dichiarazioni rese dal contribuente alla Guardia di finanza in sede di verifica fiscale integrano una confessione stragiudiziale ai sensi dell'art. 2735 c.c., costituendo prova non indiziaria ma diretta del maggior imponibile eventualmente...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3122 del 2 febbraio 2024
«La quietanza, rilasciata dal creditore al debitore all'atto del pagamento, ha natura di confessione stragiudiziale in ordine al fatto estintivo dell'obbligazione ai sensi dell'art. 2735 c.c. e, come tale, solleva il debitore dal relativo onere...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 23963 del 7 agosto 2023
«In tema di fallimento, la quietanza "atipica" pattuita in contratto con il fallito "in bonis" non ha l'efficacia vincolante della confessione stragiudiziale ex art. 2735 c.c., in quanto il curatore, pur ponendosi, nell'esercitarne il diritto,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 4907 del 17 ottobre 2017
«La confessione può costituire prova sufficiente della responsabilità del confidente, indipendentemente dall'esistenza di riscontri esterni (non essendo suscettibili di applicazione analogica i limiti previsti dall'art. 192 cod. proc. pen. per la...»