-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18808 del 9 luglio 2024
«In tema di responsabilità da cose in custodia, ai sensi dell'art. 2051 cod. civ., è irrilevante la ricorrenza del caso fortuito a fronte del mero accertamento di una condotta colposa della vittima. Affinché il fatto del danneggiato possa essere...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18528 del 8 luglio 2024
«Nel caso di responsabilità per cose in custodia ai sensi dell'art. 2051 cod. civ., spetta al custode fornire la prova liberatoria della sussistenza del "caso fortuito", quale fatto o atto (del danneggiato o del terzo) che si pone in relazione...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18471 del 5 luglio 2024
«...per danni causati da infiltrazioni è esclusa nel caso in cui egli dimostri che i danni sono derivati da un comportamento del conduttore che ha impedito l'accesso all'immobile e quindi il potere di controllo del bene, integrando un caso fortuito.»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18365 del 4 luglio 2024
«In materia di responsabilità da cose in custodia ex art. 2051 cod. civ., il convenuto custode ha l'onere di provare il caso fortuito. Tuttavia, la contestazione della valutazione delle prove riguardante l'esistenza del caso fortuito si configura...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17949 del 28 giugno 2024
«...il nesso di causalità tra la cosa in custodia e il danno subito. La prova liberatoria del custode consiste nel dimostrare l'intervento del caso fortuito, che può includere anche la condotta del danneggiato, purché sia imprevedibile e inevitabile.»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 17666 del 26 giugno 2024
«La responsabilità per danni da cose in custodia può essere esclusa solo se sussiste prova concreta di una dinamica tale da ricondurre l'evento al caso fortuito o al fatto del terzo.»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16667 del 14 giugno 2024
«In tema di responsabilità civile per danni da cose in custodia, la condotta del danneggiato può essere considerata come caso fortuito e quindi escludere o limitare la responsabilità del custode secondo i criteri stabiliti dalla giurisprudenza...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16666 del 14 giugno 2024
«In tema di danno cagionato da cosa in custodia (nella fattispecie, una scala mobile), l'art. 2051 cod. civ. non esonera il danneggiato dall'onere di provare il nesso causale fra cosa in custodia e danno - ossia di dimostrare che l'evento si è...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16665 del 14 giugno 2024
«In tema di responsabilità civile per danni da cose in custodia, la condotta del danneggiato o di un terzo può incidere sul decorso causale e configurare un caso fortuito ai sensi dell'art. 2051 c.c., purché sia oggettivamente imprevedibile ed...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14566 del 24 maggio 2024
«La responsabilità ex art. 2051 c.c. ha natura oggettiva - in quanto si fonda unicamente sulla dimostrazione del nesso causale tra la cosa in custodia e il danno, non già su una presunzione di colpa del custode - e può essere esclusa o dalla prova...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13921 del 20 maggio 2024
«La responsabilità ex art. 2051 c.c. ha natura oggettiva - in quanto si fonda unicamente sulla dimostrazione del nesso causale tra la cosa in custodia e il danno, non già su una presunzione di colpa del custode - e può essere esclusa o dalla prova...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11942 del 3 maggio 2024
«La responsabilità ex art. 2051 c.c. ha natura oggettiva e può essere esclusa o dalla prova del caso fortuito, oppure dalla dimostrazione della rilevanza causale, esclusiva o concorrente, alla produzione del danno della condotta del danneggiato o...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5775 del 4 marzo 2024
«...una presunzione di colpa del custode; tale responsabilità può essere esclusa dalla prova del caso fortuito o dalla dimostrazione della rilevanza causale delle condotte del danneggiato o di un terzo caratterizzate dalla colpa ex art. 1227 cod. civ.»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5094 del 26 febbraio 2024
«...cautela e della sua incidenza causale sull'evento dannoso. La responsabilità può essere esclusa dalla prova del caso fortuito o dalla dimostrazione della rilevanza causale, esclusiva o concorrente, delle condotte del danneggiato o di un terzo.»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 35966 del 27 dicembre 2023
«La responsabilità di cui all'art. 2051 c.c. ha natura oggettiva – in quanto si fonda unicamente sulla dimostrazione del nesso causale tra la cosa in custodia e il danno, non già su una presunzione di colpa del custode – e può essere esclusa o...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 33074 del 28 novembre 2023
«La responsabilità ex art. 2051 cod. civ. ha natura oggettiva - in quanto si fonda unicamente sulla dimostrazione del nesso causale tra la cosa in custodia e il danno, non già su una presunzione di colpa del custode - e può essere esclusa o dalla...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32643 del 23 novembre 2023
«In tema di responsabilità civile per danni da cose in custodia, le precipitazioni atmosferiche integrano l'ipotesi di caso fortuito, ai sensi dell'art. 2051 c.c. quando assumono i caratteri dell'imprevedibilità oggettiva e dell'eccezionalità, da...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27137 del 22 settembre 2023
«...manutenzione, ovvero da una situazione la quale imponga di qualificare come fortuito il fattore di pericolo, avendo esso esplicato la sua potenzialità offensiva prima che fosse ragionevolmente esigibile l'intervento riparatore dell'ente custode.»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 26142 del 7 settembre 2023
«In tema di responsabilità da cose in custodia, la prova del caso fortuito non coincide con quella dell'assenza di colpa in capo al custode, potendo rilevare le omissioni o violazioni di quest'ultimo unicamente per la valutazione dell'oggettiva...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26088 del 7 settembre 2023
«...configurandosi detta responsabilità quale caso fortuito ex articolo 2051 c.c., deve ritenersi inammissibile il motivo di ricorso per cassazione per omessa motivazione della sentenza con il quale, in realtà, si censuri l'accertamento fattuale.»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26013 del 6 settembre 2023
«Il criterio di imputazione della responsabilità di cui all'art. 2051 cod. civ. ha carattere oggettivo, essendo sufficiente, per la sua configurazione, la dimostrazione da parte dell'attore del nesso di causalità tra la cosa in custodia ed il...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21972 del 21 luglio 2023
«La responsabilità di cui all'art. 2051 c.c. ha carattere oggettivo, e non presunto, essendo sufficiente, per la sua configurazione, la dimostrazione da parte dell'attore del nesso di causalità tra la cosa in custodia ed il danno, mentre sul...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15701 del 5 giugno 2023
«...la dimostrazione da parte dell'attore del nesso di causalità tra la cosa in custodia ed il danno, mentre sul custode grava l'onere della prova liberatoria del caso fortuito, senza alcuna rilevanza della diligenza o meno del custode.»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14065 del 22 maggio 2023
«La responsabilità di cui all'art. 2051 c.c. ha carattere oggettivo, e non presunto, essendo sufficiente, per la sua configurazione, la dimostrazione da parte dell'attore del nesso di causalità tra la cosa in custodia ed il danno, mentre sul...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 11942 del 5 maggio 2023
«In tema di responsabilità da cosa in custodia per danni occorsi a un minore, l'accertamento di un difetto di vigilanza dei genitori non esime il giudice dal verificare preliminarmente - alla stregua degli ordinari criteri di accertamento del nesso...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 11152 del 27 aprile 2026
«La responsabilità ex art. 2051 c.c. ha natura oggettiva - in quanto si fonda unicamente sulla dimostrazione del nesso causale tra la cosa in custodia e il danno, non già su una presunzione di colpa del custode - e può essere esclusa o dalla prova...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10463 del 19 aprile 2023
«...danneggiato all'obbligo di autoresponsabilità connesso e derivante dal dovere costituzionale di solidarietà di cui all'art. 2 Cost., può costituire una causa autonoma nella produzione del sinistro, tale da integrare gli estremi del caso fortuito.»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9172 del 3 aprile 2023
« Ai sensi dell'art. 2051 c.c. il custode si libera della responsabilità fornendo la prova liberatoria del fortuito competendo allo stesso l'onere di provare che, anziché per fatto della cosa, l'evento dannoso è stato cagionato da caso fortuito e...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3739 del 8 febbraio 2023
«...nesso causale tra la cosa e il danno, mentre al custode spetta di provare che il danno non è stato causato dalla cosa ma dal caso fortuito nel cui ambito sono compresi, oltre al fatto naturale, anche quello del terzo e dello stesso danneggiato.»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16903 del 13 giugno 2023
« Ai fini della configurabilità della responsabilità del datore di lavoro ex art. 2087 cod. civ., nell'ipotesi di danno cagionato al lavoratore da cose che il datore di lavoro aveva in custodia, sussiste una presunzione di colpa a carico del datore...»