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Articolo 492 Codice civile

(R.D. 16 marzo 1942, n.262)

Garanzia

Dispositivo dell'art. 492 Codice civile

(1) Se i creditori o altri aventi interesse lo richiedono [750 c.p.c.] (2), l'erede deve dare idonea garanzia (3) per il valore dei beni mobili [812 c.c.] compresi nell'inventario, per i frutti [820 c.c.] degli immobili e per il prezzo dei medesimi che sopravanzi al pagamento dei creditori ipotecari [1179 c.c.].

Note

(1) Per ottenere la prestazione della garanzia non è necessario dimostrare che l'erede non sia in grado di soddisfare le obbligazioni a cui è tenuto.
(2) Possono richiedere la garanzia i creditori e gli altri soggetti che vi abbiano interesse.
La richiesta fatta soltanto da alcuni di essi giova unicamente a chi l'ha avanzata.
(3) La garanzia prestata può essere di qualsiasi tipo (reale o personale), la scelta spetta all'erede. E' ammessa anche la cauzione.

Ratio Legis

Si vogliono tutelare i creditori e i legatari dell'eredità da eventuali cattive gestioni del patrimonio ereditario ad opera dell'erede beneficiato. In particolare si prevede la prestazione di un'idonea garanzia in relazione a quei beni che per l'erede sono di più facile appropriazione (beni mobili, frutti e denaro).

Spiegazione dell'art. 492 Codice civile

I creditori ereditari in caso di accettazione beneficiata dell'eredità possono soddisfare le proprie ragioni creditorie esclusivamente sul patrimonio ereditario ai sensi dell'art. 490 del codice civile in conseguenza della separazione patrimoniale che discende da tale accettazione.

La norma in esame prevede la possibilità per i creditori ereditari di richiedere all'erede la prestazione di un'idonea garanzia relativamente al valore dei beni ereditari, dei loro frutti e del prezzo derivante dalla loro vendita antecedente alla fase di liquidazione dei creditori.

Si prevede in sostanza una tutela a favore dei creditori al fine di garantire che i beni ereditari non vengano sottratti alla loro funzione liquidatoria e la mala gestione dell'erede non ne determini una riduzione del valore.

Il procedimento di volontaria giurisdizione con cui viene richiesto il rilascio della garanzia è disciplinato ai sensi dell'art. 750 del codice di procedura civile.

In caso di mancato rilascio della garanzia da parte dell'erede secondo parte della dottrina quest'ultimo decadrebbe dal beneficio di inventario, mentre secondo una diversa ricostruzione dottrinale i creditori avrebbero diritto di richiedere misure cautelari sui beni stessi.

Relazione al Codice Civile

(Relazione del Ministro Guardasigilli Dino Grandi al Codice Civile del 4 aprile 1942)

246 L'art. 492 del c.c. obbliga l'erede beneficiato a dare idonee cautele sol che lo richiedano i creditori o i legatari. Si sarebbe voluto far dipendere l'obbligo delle cautele da un apprezzamento discrezionale dell'autorità giudiziaria; ma l'esigenza di difendere il credito nella maniera più energica mi ha indotto a conservare immutata la disposizione, che è riprodotta, del resto, dal codice del 1865.

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