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Articolo 1179 Codice civile

(R.D. 16 marzo 1942, n. 262)

Obbligo di garanzia

Dispositivo dell'art. 1179 Codice civile

Chi è tenuto a dare una garanzia, senza che ne siano determinati il modo e la forma, può prestare a sua scelta un'idonea garanzia reale [2784, 2808] o personale [1936], ovvero altra sufficiente cautela (1).

Note

(1) Nel novero delle altre cautele può inserirsi, ad esempio, il versamento di una somma a titolo di cauzione.

Ratio Legis

Dopo aver disciplinato in via generale l'istituto della garanzia, l'ultima parte della norma apre alle c.d. garanzie atipiche, cioè quelle non previste espressamente dal codice, ammesse purché garantiscano una cautela adeguata, secondo un parametro accostabile a quello di meritevolezza di tutela di cui all'art. 1322 del c.c..

Relazione al Libro delle Obbligazioni

(Relazione del Guardasigilli al Progetto Ministeriale - Libro delle Obbligazioni 1941)

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Consulenze legali
relative all'articolo 1179 Codice civile

Seguono tutti i quesiti posti dagli utenti del sito che hanno ricevuto una risposta da parte della redazione giuridica di Brocardi.it usufruendo del servizio di consulenza legale. Si precisa che l'elenco non è completo, poiché non risultano pubblicati i pareri legali resi a tutti quei clienti che, per varie ragioni, hanno espressamente richiesto la riservatezza.

emma chiede
venerdì 21/01/2011

“Vorrei sapere cortesemente quando e come l'attore (della denuncia di danno temuto) può adempiere all'ordinanza dell'obbligo di fare, nel caso in cui il convenuto non abbia adempiuto spontaneamente. Grazie”

Consulenza legale i 21/01/2011

Nell'ordinanza con cui il giudice ordina al resistente nel giudizio ex art. 1172 del c.c. il compimento di determinate attività volte ad ovviare il pericolo temuto, egli può autorizzare il ricorrente, in difetto di tempestiva ottemperanza da parte dei predetti obbligati, all'attuazione del provvedimento in danno dei medesimi.

Poiché si tratta di pericolo incombente, che richiede un immediato intervento, qualora il resistente non attui tempestivamente (ossia entro il termine stabilito dall'autorità giudicante) le attività predisposte dal giudice, il ricorrente è autorizzato ad intervenire immediatamente.

Se il resistente, al contrario, non è stato autorizzato ad attuare il provvedimento, sarà costretto ad instaurare il procedimento ex art. 612 del c.p.c. e ss. per ottenere coattivamente l'esecuzione dell'obbligo di fare.


Testi per approfondire questo articolo

  • Aliud pro alio consentiente creditore in solutum dare

    Editore: Giuffrè
    Collana: Univ.Brescia-Dip.scienze giuridiche
    Data di pubblicazione: dicembre 2008
    Prezzo: 33,00 -5% 31,35 €
    Categorie: Adempimento

    Sommario

    IN SOLUTUM DARE (Le origini - I requisiti - L'inquadramento dogmatico) - LE FATTISPECIE - GLI EFFETTI (L'estinzione ipso iure o ope exceptionis - L'evizione della res data in solutum - La pretesa assimilazione alla compravendita - Errore, dolo, rescissione e inidoneità dell'oggetto) - LA CD. DATIO IN SOLUTUM NECESSARIA.

    (continua)