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Articolo 87 Codice civile

(R.D. 16 marzo 1942, n. 262)

[Aggiornato al 10/06/2019]

Parentela, affinità, adozione

Dispositivo dell'art. 87 Codice civile

Non possono contrarre matrimonio fra loro [117 c.c.]:

  1. 1) gli ascendenti e i discendenti in linea retta [legittimi o naturali] [75 c.c.](1);
  2. 2) i fratelli e le sorelle germani, consanguinei o uterini [101, 116 comma 2 c.c.];
  3. 3) lo zio e la nipote, la zia e il nipote;
  4. 4) gli affini in linea retta [78 c.c.]; il divieto sussiste anche nel caso in cui l'affinità deriva da matrimonio dichiarato nullo [117 c.c.] o sciolto o per il quale è stata pronunziata la cessazione degli effetti civili [116 comma 2 c.c.];
  5. 5) gli affini in linea collaterale in secondo grado;
  6. 6) l'adottante, l'adottato e i suoi discendenti;
  7. 7) i figli adottivi della stessa persona [294 c.c.];
  8. 8) l'adottato e i figli dell'adottante [300 c.c.];
  9. 9) l'adottato e il coniuge dell'adottante, l'adottante e il coniuge dell'adottato.

[I divieti contenuti nei numeri 6), 7), 8) e 9) sono applicabili all'affiliazione [409]](1).

[I divieti contenuti nei numeri 2) e 3) si applicano anche se il rapporto dipende da filiazione naturale [250]](1).

Il tribunale, su ricorso degli interessati, con decreto emesso in camera di consiglio, sentito il pubblico ministero, può autorizzare il matrimonio nei casi indicati dai numeri 3) e 5), anche se si tratti di affiliazione [o di filiazione naturale](1). L'autorizzazione può essere accordata anche nel caso indicato dal numero 4), quando l'affinità deriva da matrimonio dichiarato nullo [117c.c.](2).

Il decreto è notificato agli interessati e al pubblico ministero.

Si applicano le disposizioni dei commi quarto, quinto e sesto dell'articolo 84(3).

Note

(1) Comma così modificato con d.lgs. 28 dicembre 2013, n. 154, in vigore dal 7 febbraio 2014.
(2) Comma così sostituito dall'art. 78, l. 4 maggio 1983, n. 184.
(3) Articolo così sostituito dall'art. 5 l. 19 maggio 1975, n. 151.

Brocardi

Qui sanguine inter se connexi sunt
Si sis affinis

Relazione al Codice Civile

(Relazione del Ministro Guardasigilli Dino Grandi al Codice Civile del 4 aprile 1942)

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Consulenze legali
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Anna chiede
lunedì 28/02/2011 - Puglia

“Due cugini di secondo grado possono sposarsi (due ragazzi figli di cugini)?”

Consulenza legale i 28/02/2011

Nel caso esposto non vi è alcun impedimento a contrarre matrimonio.


Daniela chiede
lunedì 07/06/2010
“zio e nipote possono sposarsi?”
Consulenza legale i 09/07/2010
No, non possono contrarre matrimonio tra loro.
Citiamo dall'articolo 87 c.c.:
"3) lo zio e la nipote, la zia e il nipote"

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