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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10472 del 19 aprile 2023
« Analogamente a quanto avviene nel mandato senza rappresentanza, anche per la validita dal patto fiduciario che prevede l'obbligo di ritrasferire al fiduciante il bene immobile intestato al fiduciario per averlo questi acquistato da un terzo, non...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18545 del 8 luglio 2024
«La sostanziale identità del bene oggetto del trasferimento costituisce elemento indispensabile di collegamento tra contratto preliminare e contratto definitivo, con la conseguenza che, in tema di esecuzione specifica dell'obbligo di concludere un...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5961 del 5 marzo 2024
«In tema di esecuzione specifica dell'obbligo di concludere un contratto ai sensi dell'art. 2932 c.c., la sentenza che tiene luogo del contratto definitivo non concluso deve necessariamente riprodurre, nella forma del provvedimento giurisdizionale,...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 10205 del 17 aprile 2025
«Ai soli fini della validità e dell'efficacia degli atti di liquidazione, accertamento, contenzioso e riscossione dei tributi e contributi, sanzioni e interessi, l'estinzione della società di cui all'articolo 2495 del codice civile ha effetto...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 32963 del 17 dicembre 2024
«La prescrizione quinquennale, prevista dall'art. 20 del D.Lgs. n. 472 del 1997, si applica alle sanzioni e agli interessi relativi a obbligazioni tributarie, in luogo della prescrizione ordinaria decennale ex art. 2946 c.c., quando le sanzioni e...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 27804 del 18 ottobre 2025
«Nell'azione risarcitoria ex art. 2497 c.c. nei confronti di società che svolga attività di direzione e coordinamento di altra società, il "dies a quo" del termine di prescrizione quinquennale decorre dal momento in cui il pregiudizio per gli...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 31400 del 2 dicembre 2025
«Gli interessi maturati sulle somme impiegate per realizzare le accessioni a favore degli immobili costituiscono un'obbligazione pecuniaria periodica, la quale giustifica l'applicazione del termine di prescrizione breve quinquennale previsto...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 23052 del 11 agosto 2025
«Gli interessi e le sanzioni derivanti da obbligazioni tributarie sono soggetti a un termine di prescrizione quinquennale, conforme all'art. 2948, n. 4, cod. civ., che prescinde dalla tipologia degli interessi e dalla natura dell'obbligazione...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 19059 del 11 luglio 2025
«Gli interessi derivanti da obbligazioni tributarie, una volta sorta l'obbligazione di interessi, acquistano una propria autonomia e si uniformano quanto alla prescrizione al termine quinquennale previsto dall'art. 2948, n. 4, c.c.,...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 18485 del 7 luglio 2025
«Gli interessi relativi alle obbligazioni tributarie seguono un termine di prescrizione quinquennale, conformemente all'art. 2948, comma 4, cod. civ., che prescinde dalla tipologia degli interessi o dalla natura dell'obbligazione principale.»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 10711 del 23 aprile 2025
«In tema di rimborso degli interessi maturati su crediti d'imposta, se oggetto di compensazione (nella specie, ex l. n. 413 del 1991) è il solo credito per il capitale, quello per gli interessi, in quanto autonomo, si prescrive nel termine di...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 7984 del 26 marzo 2025
«Nell'ambito della prescrizione degli interessi e delle sanzioni tributarie, il termine quinquennale previsto dall'art. 2948, n. 4, c.c. per gli interessi e dall'art. 20, comma 3, D.Lgs. n. 472/1997 per le sanzioni trova applicazione, salvo il caso...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 24194 del 9 settembre 2024
«Gli interessi relativi agli obblighi doganali, una volta sorti, acquistano una propria autonomia e sono soggetti al termine di prescrizione quinquennale previsto dall'art. 2948, n. 4, cod. civ., La decorrenza del termine di prescrizione degli...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 23863 del 5 settembre 2024
«In materia tributaria, gli interessi, pur se dovuti in relazione a tributi erariali, sono soggetti a prescrizione quinquennale ai sensi dell'art. 2948, n. 4, c.c., e non a quella decennale applicabile ai tributi principali (IVA).»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 16893 del 19 giugno 2024
«In caso di notifica di cartella esattoriale non fondata su una sentenza passata in giudicato, il termine di prescrizione entro il quale deve essere fatta valere l'obbligazione tributaria relativa alle sanzioni ed agli interessi è quello quinquennale.»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 16238 del 11 giugno 2024
«La prescrizione degli interessi maturati sul debito tributario è regolata dalla norma di diritto comune dell'art. 2948, n.4 codice civile, che prevede un termine generalizzato di prescrizione quinquennale per le obbligazioni aventi natura autonoma...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11125 del 24 aprile 2024
«La prescrizione quinquennale, prevista dall'art. 2948, comma 1, n. 4, c.c., si applica agli interessi moratori, purché risulti pattuito che devono essere corrisposti periodicamente, con cadenza annuale o infrannuale.»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 5220 del 27 febbraio 2024
«La prescrizione per interessi e sanzioni tributarie è quinquennale, ai sensi dell'art. 2948, n. 4, cod. civ., per gli interessi e dell'art. 20 D.Lgs. n. 472/1997 per le sanzioni.»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 4969 del 26 febbraio 2024
«Gli interessi dovuti per il ritardo nell'esazione dei tributi sono sottoposti al proprio termine di prescrizione quinquennale fissato dall'art. 2948 primo comma n. 4 cod. civ., integrando un'obbligazione autonoma rispetto al debito principale e...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 23572 del 3 settembre 2024
«Il diritto alla riscossione degli interessi sulle sanzioni amministrative pecuniarie - sorto a seguito del ritardo nel pagamento dell'imposta principale individuata in una cartella di pagamento emessa dopo il passaggio in giudicato della sentenza...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 2740 del 30 gennaio 2023
«In tema di controversie in materia di invalidità civile, la decadenza semestrale prevista dall'art. 42, comma 3, del d.l. n. 269 del 2003, è deducibile per la prima volta in appello ed è rilevabile anche d'ufficio, a condizione che non si...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 44736 del 15 luglio 2016
«Non costituisce valido motivo di ricusazione del perito l'avere espresso pareri in altri procedimenti, o in sede scientifica e divulgativa, a meno che non emergano elementi concreti dai quali desumere un ragionevole dubbio circa la riconducibilità...»
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Cassazione penale, Sez. Lavoro, ordinanza n. 14155 del 27 maggio 2025
«In materia di sanzioni disciplinari nei confronti di dirigenti, la contestazione dell'addebito disciplinare deve essere specifica e dettagliata, non solo per consentire una corretta difesa del lavoratore, ma anche per chiarire la natura del...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 6333 del 21 ottobre 2022
«Per il principio di tassatività dei mezzi di impugnazione, l'ordinanza di rigetto dell'istanza di incidente probatorio è inoppugnabile e non può essere considerata abnorme, costituendo l'estrinsecazione di un potere discrezionale del giudice che...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34172 del 23 dicembre 2024
«Gli interessi compensativi sulle somme riconosciute ex art. 1916 cod. civ. non sono necessariamente dovuti, ma rappresentano una possibilità equitativa per il risarcimento del danno da ritardata percezione di quanto dovuto, che deve essere...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3989 del 17 febbraio 2025
«La nullità della fideiussione per violazione dell'art. 1938 c.c. non trova fondamento nella sproporzione tra l'importo concesso in credito e l'importo della garanzia, in quanto la proporzionalità va valutata considerando non solo l'importo...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 2525 del 19 ottobre 2021
«È manifestamente infondata la q.l.c. del combinato disposto degli artt. 310, comma 3, e 325, comma 4, c.p.p., in relazione agli artt. 2, 3 e 24 Cost., nella parte in cui è previsto che le ordinanze del tribunale del riesame che inaspriscono il...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 2970 del 17 dicembre 2024
«È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 568, comma 2, cod. proc. pen., per contrasto con gli artt. 3, 24 e 111 Cost., nella parte in cui non consente di impugnare con ricorso per cassazione la sentenza della...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 15652 del 21 dicembre 2022
«In tema di impugnazioni, la volontà dell'imputato, cui compete la valutazione dei propri reali interessi e della convenienza della richiesta da fare, prevale su quella del difensore, sicchè, in presenza di una formale dichiarazione dell'imputato...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 38481 del 25 maggio 2023
«L'art. 573, comma 1-bis, cod. proc. pen., introdotto dall'art. 33 d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, si applica alle impugnazioni per i soli interessi civili proposte relativamente ai giudizi nei quali la costituzione di parte civile sia intervenuta...»