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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 49478 del 31 ottobre 2023
«In tema di estorsione, la minaccia finalizzata a procurarsi un ingiusto profitto, rivolta a una pluralità di persone, integra, laddove l'intento non sia conseguito, una pluralità di delitti tentati, unificabili sotto il vincolo della...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 23897 del 7 marzo 2025
«Le circostanze attenuanti della riparazione totale del danno e del ravvedimento operoso previste dall'art. 62, comma primo, n. 6, cod. pen. hanno sfere di applicazione autonome, poiché l'una è correlata al danno inteso in senso civilistico, e cioè...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 37104 del 13 giugno 2023
«Nel giudizio di cognizione, la riduzione sanzionatoria correlata alla scelta del rito abbreviato si effettua dopo che la pena è stata determinata in osservanza delle norme sul concorso di reati e di pene stabilite dagli artt. 71 e seguenti cod....»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 51156 del 12 ottobre 2023
«In tema di estorsione, le diverse condotte di violenza o minaccia poste in essere per procurarsi un ingiusto profitto costituiscono autonome ipotesi di reato, consumate ci tentate, unificabili con il vincolo della continuazione allorquando,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 46026 del 11 ottobre 2023
«Sussiste il concorso formale fra il delitto di favoreggiamento personale e quello di procurata inosservanza di pena nel caso in cui la condotta di ausilio valga a consentire al soggetto favorito sia di sottrarsi all'esecuzione di una pena inflitta...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 38714 del 12 settembre 2023
«E' legittima la contestazione della recidiva in calce a più imputazioni, a condizione che i reati siano strettamente collegati tra loro, in quanto commessi in concorso formale o anche in concorso materiale, se realizzati nella stessa data e...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 10332 del 15 novembre 2022
«Rientrano fra le attribuzioni della Procura distrettuale antimafia i reati che, pur non formalmente aggravati ai sensi dell'art. 416-bis.1 cod. pen., risultino comunque connessi con l'attività delle associazioni mafiose.»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 30666 del 31 maggio 2024
«In tema di misure cautelari reali, la competenza a decidere sulla richiesta di revoca, a seguito della trasmissione degli atti, ex art. 54, cod. proc. pen., a un diverso ufficio del pubblico ministero, spetta al giudice per le indagini preliminari...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 14676 del 31 maggio 2025
«Ai fini della partecipazione al procedimento di mediazione obbligatoria di cui al d.lgs. n. 28 del 2010, per il valido conferimento del potere di rappresentanza è necessario che il rappresentante sia munito di tutti i poteri sostanziali di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 42357 del 10 ottobre 2024
«In tema di reati di competenza del giudice di pace, sussiste l'interesse dell'ufficio del pubblico ministero, nella persona del procuratore generale distrettuale, a impugnare la sentenza con la quale il tribunale in grado di appello ha dichiarato...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 23582 del 8 maggio 2024
«E' manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 131-bis, cod. pen. per violazione degli artt. 3, 24 e 111, commi 4 e 5 Cost. e 6 CEDU, nella parte in cui consente al giudice, ove ritenga il fatto di particolare...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 44782 del 20 novembre 2024
«Il procuratore speciale, nominato per la proposizione della querela, per la sua remissione o per l'accettazione della remissione, ha facoltà di sub-delegare un terzo per l'incombente, se tale facoltà è prevista dalla procura speciale. (In...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 33266 del 9 maggio 2023
«E' inammissibile il ricorso per cassazione avverso la sentenza emessa ai sensi dell'art. 599-bis cod. proc. pen. con il quale si deduca la prescrizione, allorché la rinuncia ai motivi di appello, effettuata a mezzo di procuratore speciale, abbia...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 14558 del 11 febbraio 2025
«La rinuncia alla prescrizione è un diritto personalissimo riservato all'imputato e non rientra, pertanto, nel novero degli atti processuali che possono essere compiuti dal difensore. (Fattispecie in cui la Corte ha censurato la decisione del...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 22633 del 20 maggio 2025
«L'adesione del vice procuratore onorario all'astensione dall'attività di udienza proclamata da un organo rappresentativo della magistratura onoraria non sospende il decorso dei termini della prescrizione. Il procuratore della Repubblica è tenuto...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 15278 del 31 maggio 2023
«L'espressione del consenso del proprietario di una canna fumaria alla rimozione dell'impianto collocato sul lastrico solare di altrui proprietà esclusiva posto a copertura dell'edificio condominiale, non rientra tra le attribuzioni dell'assemblea...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 8121 del 27 marzo 2023
«In tema di contratto preliminare di compravendita immobiliare, nell'ipotesi di rappresentanza apparente l'art. 1392 c.c. - secondo cui la procura deve avere la forma prescritta per il contratto che il rappresentante deve concludere - non trova...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 10916 del 25 aprile 2025
«Ai fini della costituzione in mora del debitore e dell'interruzione della prescrizione, l'intimazione ad adempiere può essere validamente effettuata non solo da un legale che si dichiari incaricato dalla parte, ma anche da un mandatario o da un...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21324 del 25 luglio 2025
«La situazione di conflitto di interessi che giustifica l'annullamento del contratto ai sensi dell'art. 1394 c.c. colpisce non l'atto di procura, ma il successivo contratto posto in essere dal rappresentante. Per verificare l'esistenza di tale...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 9679 del 10 aprile 2024
«L'azione esperibile, ex art. 1398 c.c., dal contraente che abbia confidato senza colpa nell'efficacia del contratto, contro il rappresentante senza poteri della controparte, al fine di essere risarcito del danno sofferto (spese erogate, dispendio...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 4355 del 13 febbraio 2023
«Il licenziamento intimato da organo privo del potere di rappresentanza, appartenente alla struttura organizzativa del datore di lavoro, non è né nullo, né annullabile, bensì temporaneamente privo di effetti nei confronti dell'ente irregolarmente...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 20737 del 25 luglio 2024
«Nelle procedure di mobilità, la disciplina dettata dall'art. 1399 c.c. sulla ratifica degli atti compiuti dal falsus procurator, con effetto retroattivo ma con salvezza dei diritti dei terzi, si applica anche agli atti unilaterali come il...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 34565 del 27 dicembre 2024
«La ratifica di una clausola compromissoria stipulata dal falsus procurator non richiede che il dominus manifesti per iscritto espressamente la volontà di far propria la convenzione arbitrale, potendo la ratifica essere anche implicita. Tuttavia,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10850 del 24 aprile 2023
«In tema di contratto per persona da nominare, affinché possa ritenersi perfezionato il subingresso del terzo (con conseguente esclusione della legittimazione ad agire dello stipulante) non è sufficiente una valida e tempestiva "electio amici", ma...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 657 del 6 dicembre 2023
«Se sono già decorsi i termini di cui all'art. 464-bis, comma 2, cod. proc. pen., l'imputato, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, può formulare richiesta di sospensione del procedimento con messa alla prova, a pena di decadenza, entro...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 26129 del 1 luglio 2025
«In caso di richiesta di ammissione alla messa alla prova, la procura speciale conferita al difensore deve essere presente agli atti del processo. Il mancato rinvenimento di tale procura, non imputabile a comportamento del difensore o...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 47542 del 27 ottobre 2023
«In tema di confisca allargata, non assume rilievo, ai fini del giudizio di proporzione tra i redditi dichiarati ai fini delle imposte e le accertate disponibilità patrimoniali, l'adesione a forme di ravvedimento operoso atte a sanare esposizioni...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 32020 del 17 novembre 2023
«...paragonabile ad un "trastullo per sfaccendati". Potendo teoricamente tale affermazione rilevare ai sensi degli artt. 290 o 342 c.p., in tali ipotesi va disposta la trasmissione degli atti alla Procura Generale, per i provvedimenti di competenza.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 24096 del 13 marzo 2025
«Non sussiste il delitto di peculato qualora le somme di denaro, che dovevano essere versate alla Pubblica Amministrazione, siano state acquisite dal pubblico ufficiale o dall'incaricato di pubblico servizio attraverso condotte fraudolente nei...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 31429 del 14 giugno 2023
«Il reato di favoreggiamento personale concorre con quello di procurata inosservanza di pena quando il soggetto favorito riveste contemporaneamente la qualità di condannato in via definitiva e di persona sottoposta ad indagine per altro titolo.»