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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 46097 del 25 ottobre 2023
«...l'interesse proprio del terzo che vale a determinare la più grave qualificazione giuridica ai sensi dell'art. 629 cod. pen. deve essere individuato in un ingiusto profitto con danno altrui senza che rilievo assuma il movente dell'azione criminosa.»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 7663 del 23 gennaio 2025
«In tema di rapina, le diverse condotte di violenza o minaccia finalizzate a procurarsi un ingiusto profitto mediante impossessamento di cose mobili altrui, con sottrazione ai rispettivi detentori, dànno luogo ad autonomi tentativi di rapina,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 49478 del 31 ottobre 2023
«...al danno patrimoniale cagionato o avuto di mira dall'agente per ogni singolo fatto-reato. (Fattispecie in cui l'imputato aveva minacciato con un coltello gli occupanti di un vagone della metropolitana al fine di ottenere "qualche spicciolo").»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 23897 del 7 marzo 2025
«Le circostanze attenuanti della riparazione totale del danno e del ravvedimento operoso previste dall'art. 62, comma primo, n. 6, cod. pen. hanno sfere di applicazione autonome, poiché l'una è correlata al danno inteso in senso civilistico, e cioè...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 46089 del 4 ottobre 2023
«Il reato di cui all'art. 317 c.p. è designato dall'abuso costrittivo del pubblico ufficiale, attuato mediante violenza o minaccia, esplicita o implicita, di un danno contra ius, da cui deriva una grave limitazione, senza tuttavia annullarla del...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 12399 del 21 novembre 2024
«...non è chiamato a verificare se siano integrati gli elementi costitutivi della condotta criminosa tipica contestata all'imputato come reato, ma piuttosto se quella condotta sia stata idonea a provocare un "danno ingiusto" ex art. 2043 c.c.»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 31302 del 24 giugno 2025
«...per la persona indebitamente assunta, quanto quello del danno per la vittima, implicito nell'essere, la stessa, costretta all'assunzione di una persona, in spregio alla propria autonomia negoziale e in assenza di qualsiasi vantaggio economico.»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 6591 del 16 gennaio 2024
«...sussistendo un ingiusto profitto per il primo, costituito dal conseguimento di prestazioni d'opera sottopagate, ciò non significa che l'ottenimento di un impiego rechi un danno ai lavoratori rispetto alla preesistente situazione di disoccupazione.»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 5556 del 9 dicembre 2022
«...dell'azione giudiziaria che si intende intraprendere, poichè, in presenza di siffatta situazione, per la vittima non sussiste alternativa tra l'accondiscendere alla pretesa ingiusta o sopportare le conseguenze dannose dell'azione giudiziaria.»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 49951 del 26 ottobre 2023
«Integra il reato di truffa la condotta di colui che si è procurato un ingiusto profitto in danno di altri, ponendo in essere artifici e raggiri che abbiano indotto in errore la vittima, anche nel caso in cui quest'ultima abbia agito motivata da...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 5888 del 10 gennaio 2024
«In tema di delitto di truffa nei rapporti di prestazione d'opera professionale (nella specie, la condotta del difensore che ottiene un acconto e non avvia la causa), la condotta decettiva deve essere stata la causa dell'atto dispositivo dannoso,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 31895 del 11 settembre 2025
«...dimostrazione logica del nesso eziologico tra la falsa rappresentazione della realtà e l'attività materiale che ne consegue, costituendo quest'ultima il precipitato logico e causale della condotta foriera di ingiusto profitto e dell'altrui danno.»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 1923 del 28 gennaio 2025
«In tema di risarcimento del danno da illecito anticoncorrenziale, il termine di prescrizione della relativa azione comincia a decorrere dal momento in cui il titolare sia stato adeguatamente informato o si possa pretendere ragionevolmente e...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 588 del 10 gennaio 2025
«...e il risarcimento del danno. È nulla la clausola che permette al concedente di trattenere sia le rate pagate che di pretendere l'intero prezzo del bene, risultando evidentemente eccessiva e determinando un ingiusto arricchimento del concedente.»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 17664 del 26 giugno 2024
«Il danno biologico non consiste nella semplice lesione dell'integrità psicofisica, ma nelle sue conseguenze pregiudizievoli per la persona. Quindi, in caso di danno c.d. lungolatente, il risarcimento deve essere liquidato solo con riferimento al...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17062 del 20 giugno 2024
«...in giudicato, la corretta qualificazione della domanda nel giudizio successivo è quella di natura extracontrattuale, dovendosi ritenere il danno ingiusto cagionato dalla illegittima sospensione e dal ritardo dei lavori di ristrutturazione. »
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 865 del 9 gennaio 2024
«...in solido degli stessi quali corresponsabili civili, nei confronti di un Comune, il quale, in virtù del principio di immedesimazione organica, era tenuto a rispondere per fatto proprio del danno ingiusto provocato dalla condotta del Sindaco).»