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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9411 del 5 aprile 2023
«Nel giudizio di appello soggetto al rito del lavoro, il vizio della notificazione omessa o inesistente è assolutamente insanabile e determina la decadenza dell'attività processuale cui l'atto è finalizzato (con conseguente declaratoria in rito di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16189 del 8 giugno 2023
«L'atto notificato a mezzo di posta elettronica certificata deve essere depositato - a pena di nullità della notifica e salvo il caso di impossibilità - con modalità telematiche, unitamente alle ricevute di accettazione e consegna in formato ".eml"...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 31708 del 14 novembre 2023
«Deve ritenersi viziata la sentenza con la quale il giudice di merito abbia rifiutato di disporre la sospensione del giudizio in pendenza del procedimento di querela di falso, avente ad oggetto le sottoscrizioni apocrife apposte sugli avvisi di...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 6763 del 20 marzo 2026
«In tema di imposte sui redditi, l'art. 88, comma 4-ter, t.u.i.r., come introdotto dall'art. 1, comma 549, L. n. 232/2016, va interpretato nel senso che, in caso di accordo di ristrutturazione dei debiti omologato ai sensi dell'art. 182-bis L....»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 21731 del 28 luglio 2025
«Il giudice competente a decidere sul reclamo avverso il decreto di inammissibilità del piano di ristrutturazione dei debiti del consumatore adottato ai sensi dell'art.70, comma 1, del d.lgs. n. 14 del 2019 (CCII), prima delle modificazioni...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 7663 del 30 marzo 2026
«In tema di concordato preventivo in continuità aziendale, l'art. 112, comma 2, lett. d), c.c.i.i. nel testo anteriore alle modifiche del d.lgs. n. 136/2024, ma da esse confermato in via interpretativa va letto nel senso che la locuzione "in...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 10926 del 24 aprile 2026
«Nel giudizio di legittimità, l'apertura della liquidazione giudiziale ex artt. 121 ss. D.Lgs. 14/2019 nei confronti di una società cooperativa già parte del processo non determina l'interruzione del giudizio di cassazione, trovando applicazione il...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28161 del 23 ottobre 2025
«Nell'ambito della liquidazione controllata, il liquidatore che propone ricorso avverso le decisioni in tema di ammissione di un credito allo stato passivo, ovvero resiste all'impugnazione del creditore, non necessita dell'autorizzazione a stare in...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 15833 del 6 giugno 2024
«Il curatore del fallimento ha una legittimazione processuale attiva e passiva riservata per tutte le controversie relative ai rapporti patrimoniali che è chiamato ad amministrare, anche se già instaurate nel momento in cui viene inaugurato il...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 25373 del 25 agosto 2022
«In caso di impugnazione di atti impositivi, i cui presupposti si siano determinati prima dell'apertura della procedura concorsuale, il contribuente dichiarato fallito è legittimato ad impugnare gli atti impositivi in caso di inerzia degli organi...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 4875 del 23 febbraio 2024
«La sanatoria dell'eventuale vizio di nullità della notifica dell'avviso di accertamento tributario può essere operata ex tunc mediante il raggiungimento dello scopo dell'atto stesso (ad esempio attraverso la tempestiva proposizione del ricorso da...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 6683 del 13 marzo 2024
« In materia di contenzioso tributario, la natura sostanziale e non processuale della cartella di pagamento non osta all'applicazione di istituti appartenenti al diritto processuale, soprattutto quando vi sia un espresso richiamo di questi nella...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 6810 del 14 marzo 2024
«In caso di nullità della notificazione della cartella di pagamento, trova applicazione l'istituto della sanatoria per raggiungimento dello scopo, previsto dall'art. 156 cod. proc. civ., anche se la natura sostanziale e non processuale della...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 16440 del 12 giugno 2024
«L'applicabilità dell'art. 156 c.p.c., ultimo comma (sanatoria per raggiungimento dello scopo), è rilevante nel caso in cui una parte partecipi all'udienza senza eccepire la mancata conoscenza del gravame erariale né lamentare lesione del proprio...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17926 del 28 giugno 2024
«Il giudice d'appello che, a seguito del mancato rispetto dei termini a comparire, ha ordinato la rinnovazione della notifica del gravame con prescrizioni rivelatesi erronee non può dichiarare inammissibile l'impugnazione, ma deve revocare...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 18461 del 5 luglio 2024
«In caso di irritualità della notificazione della cartella di pagamento, trova applicazione l'istituto della sanatoria del vizio dell'atto per raggiungimento dello scopo, ai sensi dell'art. 156 c.p.c., soprattutto se il destinatario dell'atto ha...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 21864 del 2 agosto 2024
«In materia di notificazione delle cartelle di pagamento, l'invalidità della notifica per il mancato rispetto delle forme di cui all'art. 140 c.p.c. comporta la decadenza dell'Ufficio se il termine decadenziale non è stato rispettato. La sanatoria...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 23582 del 3 settembre 2024
«La notifica di una cartella di pagamento eseguita tramite un operatore postale privato nel periodo tra l'entrata in vigore della direttiva n. 2008/6/CE del Parlamento e del Consiglio del 20 febbraio 2008 e il regime introdotto dalla legge n. 124...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 24613 del 13 settembre 2024
«In tema di notificazione degli avvisi di accertamento, la conoscenza casuale o aliunde degli stessi atti da parte del contribuente non è idonea a sanare eventuali vizi di notifica, in assenza di effettiva impugnazione degli atti impositivi. La...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 27326 del 22 ottobre 2024
«La tempestiva proposizione del ricorso del contribuente avverso la cartella di pagamento produce l'effetto di sanare ex tunc la nullità della relativa notificazione, per raggiungimento dello scopo dell'atto ex artt. 156 e 160 c.p.c., mentre è...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 30842 del 2 dicembre 2024
«La notifica della cartella di pagamento a mezzo PEC, anche se effettuata in formato PDF anziché in formato P7M, non risulta inesistente ma al massimo nulla, e viene sanata nel caso in cui si raggiunga comunque lo scopo della notifica,...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 32965 del 17 dicembre 2024
«In tema di consulenza tecnica d'ufficio, il secondo termine previsto dall'ultimo comma dell'art. 195 c.p.c., così come modificato dalla l. n. 69 del 2009, ovvero l'analogo termine che, nei procedimenti cui non si applica, ratione temporis, il...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 499 del 9 gennaio 2025
«In tema di ricorso tributario, la mancata notificazione del ricorso alla controparte comporta l'inammissibilità del ricorso stesso ai sensi dell'art. 21 del D.Lgs. n. 546/1992. La sanzione dell'inammissibilità è rilevabile in ogni stato e grado...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 585 del 10 gennaio 2025
«Nel processo tributario, la notifica del ricorso in primo grado eseguita nei confronti di Agenzia delle Entrate - Riscossione a mezzo posta e non con la modalità telematica, pur nella vigenza dell'art. 16-bis, comma 3, del d.lgs. n. 546 del 1992 -...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 677 del 10 gennaio 2025
«La natura sostanziale e non processuale della cartella di pagamento non osta all'applicazione di istituti appartenenti al diritto processuale civile, in particolare ove espressamente richiamati nella disciplina tributaria, sicché, in caso di...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 3713 del 13 febbraio 2025
«La natura sostanziale della cartella di pagamento non preclude l'applicazione della sanatoria per il raggiungimento dello scopo ai sensi dell'art. 156 c.p.c., qualora la notifica dell'atto sia nulla ma il relativo vizio sia sanato dalla tempestiva...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 4232 del 18 febbraio 2025
«In caso di nullità della notificazione della cartella di pagamento, la tempestiva proposizione del ricorso da parte del contribuente produce l'effetto di sanare ex tunc la nullità per raggiungimento dello scopo dell'atto, ai sensi degli artt. 156...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 5644 del 3 marzo 2025
«Nel procedimento innanzi al giudice di pace l'invio a mezzo posta dell'atto processuale destinato alla cancelleria (nella specie, costituzione in giudizio dell'opponente un decreto ingiuntivo) realizza un deposito dell'atto irrituale, in quanto...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 8615 del 1 aprile 2025
«In tema di contenzioso tributario, la tempestiva proposizione del ricorso avverso la cartella di pagamento da parte del contribuente produce l'effetto di sanare ex tunc la nullità della notificazione della cartella stessa per raggiungimento dello...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9257 del 8 aprile 2025
«Una notificazione nulla si considera sanata per effetto della costituzione in giudizio della parte che ha ricevuto quella notificazione e ha partecipato al processo, producendo così il raggiungimento dello scopo previsto dall'art. 156 c.p.c. Tale...»