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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 3886 del 12 gennaio 2024
«In tema di determinazione del reddito d'impresa, le plusvalenze derivanti dalla cessione di un bene in forza di contratto di sale and lease back vanno contabilizzate, ripartendo la somma finanziata in funzione della durata del contratto di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 29422 del 24 ottobre 2023
«In tema di contratto di agenzia, l'art. 1742, comma 2, c.c., nel prevedere la forma scritta ad probationem, postula che la prova dell'accordo negoziale sia suscettibile d'essere fornita anche a mezzo di documenti diversi dalla scrittura...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 13528 del 17 maggio 2023
«Alla cessazione del rapporto di agenzia, l'agente uscente non ha diritto di disporre del portafoglio clienti dell'agenzia, di cui è titolare l'impresa preponente, avendo egli solo diritto al trattamento previsto dalla contrattazione collettiva in...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 34690 del 12 dicembre 2023
«In tema di contratto d'agenzia, nel giudizio di accertamento del diritto alla provvigione, l'agente, al quale l'art. 1748 c.c., nel testo modificato dall'art. 2 d.lgs. n. 303 del 1991, riconosce il diritto di esigere tutte le informazioni...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 12816 del 10 maggio 2024
«Ai fini del riconoscimento all'agente della provvigione in misura ridotta, ex art. 1748, comma 5, c.c., è sufficiente che il preponente e il terzo si accordino per non dare esecuzione, in tutto o in parte, al contratto, restando irrilevanti le...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 17760 del 1 luglio 2025
«La revoca dell'amministratore di una società partecipata pubblica, ai sensi dell'art. 2449 c.c., è un atto di diritto privato che deve essere soggetto a contestazione preventiva degli addebiti, se prevista dal contratto di prestazione d'opera...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18030 del 23 giugno 2023
«Pertanto, in caso di ricorso da parte dell'impresa preponente ad una clausola risolutiva espressa, che può ritenersi valida nei limiti in cui venga a giustificare un recesso "in tronco" attuato in situazioni concrete e con modalità a norma di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21909 del 21 luglio 2023
«Se l'impresa preponente recede "ad nutum" dal contratto di agenzia, l'agente può optare, in luogo dell'indennità, per la cd. liberalizzazione del portafoglio clienti; in tal caso, la violazione di detto patto di liberalizzazione da parte del...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 24128 del 9 settembre 2024
«L'interpretazione delle specifiche disposizioni di diritto intertemporale contenute nell'art. 6 del D.Lgs. n. 303/1991, aderente al loro tenore letterale, stabilisce che la nuova disciplina dell'indennità per lo scioglimento del contratto, secondo...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 2359 del 24 gennaio 2024
«...al mediatore ex art. 1755 c.c., l'affare deve ritenersi concluso quando tra le parti poste in relazione dal mediatore si sia validamente costituito un vincolo giuridico che abiliti ciascuna di esse ad agire per l'esecuzione del contratto.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 9414 del 10 aprile 2025
«...parti. Il mediatore deve aver determinato l'antecedente indispensabile per la conclusione del contratto, tale che, senza il suo intervento, l'affare non si sarebbe perfezionato. Non è invece richiesto che il mediatore partecipi attivamente alle...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 30832 del 6 novembre 2023
«In tema di locazione, in caso di estinzione della società conduttrice conseguente alla sua cancellazione dal registro delle imprese, l'azione di risoluzione del contratto e restituzione del bene locato è esperibile nei confronti dei soci, in...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 11371 del 2 maggio 2023
«Il mediatore, ai sensi dell'art. 1759, comma 1, c.c., deve comunicare alle parti le circostanze a lui note, o che avrebbe dovuto conoscere con l'uso della diligenza impostagli dalla natura professionale dell'attività esercitata, relative alla...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 14850 del 28 maggio 2024
«Il principio in base al quale i rimedi generali dettati in tema di inadempimento contrattuale non sono utilizzabili nell'ambito dei contratti societari, in quanto caratterizzati dalla comunione di scopo, non si applica alle società cooperative,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20361 del 14 luglio 2023
«Legittimato passivo rispetto alla domanda di restituzione della quota non dovuta della tariffa del servizio idrico integrato, dipendente dall'assenza o dal mancato funzionamento dell'impianto di depurazione, è il soggetto gestore del rapporto di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 27694 del 25 ottobre 2024
«In tema di appalto di opere pubbliche, il contratto stipulato dalla stazione appaltante direttamente con la società consortile, costituita dalle imprese offerenti che, pur riunite nell'offerta congiunta, non abbiano mai costituito una Ati, non è...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22843 del 14 agosto 2024
«In tema di appalto pubblico ed ai fini della cristallizzazione del passivo fallimentare, l'esercizio, da parte della stazione appaltante, del potere di autotutela ex art. 136 del d.lgs. n. 163 del 2006 presuppone la valutazione del grave...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 27036 del 8 ottobre 2025
«Il contratto con il quale la parte mandataria si obbliga, dietro corresponsione di compenso ad affare concluso, a promuovere la stipulazione di una pluralità indefinita di contratti, senza vincolo di subordinazione o di para-subordinazione, in...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 27406 del 22 ottobre 2024
«Nel contratto di comodato, ai sensi dell'art. 1803 c.c., possono rientrare anche beni immateriali o ideali come l'azienda, che costituisce un'universitas iurium comprendente beni materiali e rapporti giuridici finalizzati all'esercizio...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16631 del 21 giugno 2025
«Il creditore che agisce in sede di verifica del passivo fallimentare in base a un contratto di mutuo ha l'onere di provare l'esistenza del titolo, con la disciplina delle scadenze temporali e del tasso di interesse convenuti, nonché la sua data...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28482 del 5 novembre 2024
«...parte interessata. Inoltre, in specifici contesti contrattuali come il mutuo, il giudice può ammettere la prova testimoniale se ritiene verosimile la stipulazione orale del contratto, considerando la natura del contratto e la qualità delle parti.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5898 del 5 marzo 2024
«L'ammissione della prova testimoniale riguardante patti aggiuntivi al contratto stipulato per iscritto è subordinata alla previa valutazione della qualità delle parti e della natura del contratto stesso. Tuttavia, tale limitazione probatoria non...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 12579 del 8 maggio 2024
«Il fatto allegato dalla parte onerata e non contestato dalla controparte può essere legittimamente configurato, sia pur soltanto sul piano endoprocessuale, come un equivalente probatorio del "principio di prova per iscritto" valutabile ai sensi...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32932 del 17 dicembre 2024
«La responsabilità del comodante per danni da vizi della cosa data in comodato non ha carattere contrattuale, perché l'obbligo di comunicare i vizi della res non inerisce al contenuto del contratto, e neppure deriva da culpa in contrahendo, atteso...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16074 del 10 giugno 2024
«Il mutuo è un contratto reale, il cui perfezionamento avviene con la consegna del denaro o delle altre cose fungibili che ne sono oggetto; ne consegue che la prova della materiale messa a disposizione dell'uno o delle altre in favore del...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 32811 del 16 dicembre 2024
«La sola pattuizione di interessi moratori usurari in un contratto non comporta la nullità dell'intero contratto di mutuo, ma determina solamente la nullità della clausola relativa agli interessi moratori. In tal caso, si applicano gli interessi...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 23963 del 7 agosto 2023
«In tema di fallimento, la quietanza "atipica" pattuita in contratto con il fallito "in bonis" non ha l'efficacia vincolante della confessione stragiudiziale ex art. 2735 c.c., in quanto il curatore, pur ponendosi, nell'esercitarne il diritto,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25913 del 2 ottobre 2024
«In un contratto di sale and lease back, ai fini dell'integrazione del patto commissorio vietato dall'art. 2744 c.c., non è necessaria la ricorrenza congiunta di una situazione finanziaria di preesistente debito con la controparte, sproporzione tra...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18352 del 27 giugno 2023
«In tema di contratti bancari regolati in conto corrente, la presunzione di veridicità delle scritturazioni del conto quando il cliente, o il fideiussore del cliente, ricevuto l'estratto o documento equipollente, non sollevino specifiche...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23404 del 30 agosto 2024
«La norma di cui all'art. 40-bis d.lgs. n. 385 del 1993 ("cancellazione dalle ipoteche") riguarda la causa di estinzione di cui all'art. 2878, comma 1, n. 3), c.c., e quindi il venir meno dell'ipoteca in ragione dell'estinzione dell'obbligazione...»