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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 6910 del 23 novembre 2022
«In tema di diffamazione, non incorre nella violazione dell'art. 597, comma 1, cod. proc. pen. il giudice di appello che, nel caso di impugnazione della parte civile avverso la sentenza di assoluzione "perché il fatto non sussiste" per difetto di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 41144 del 18 novembre 2025
«In tema di giudizio di appello, è priva di effetti la richiesta di partecipazione all'udienza, ex art. 598-bis, comma 2, cod. proc. pen., formulata con l'atto di gravame, nel caso di impugnazioni proposte a far data dall'1 luglio 2024. (In...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 35803 del 9 ottobre 2025
«In tema di giudizio di appello, nel vigore del regime di ordinaria trattazione cartolare introdotto dall'art. 598-bis cod. proc. pen., ove il difensore dell'imputato abbia inoltrato rituale e tempestiva richiesta di trattazione orale, lo...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 34940 del 9 ottobre 2025
«Nel giudizio camerale di appello avverso la sentenza pronunciata in esito a giudizio abbreviato, la richiesta di udienza partecipata formulata dal difensore non è sufficiente per disporre la traduzione dell'imputato detenuto per altra causa,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30606 del 26 giugno 2025
«In tema di giudizio cartolare di appello previsto dall'art. 598-bis cod. proc. pen., è ammissibile la richiesta di partecipazione all'udienza formulata dall'imputato personalmente, siccome in linea col tenore letterale della disposizione citata e...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30077 del 10 giugno 2025
«È nulla, ai sensi degli artt. 178 lett. b) e c) e 180 cod. proc. pen., la sentenza di appello pronunciata immediatamente dopo il rigetto della proposta di concordato presentata ex art. 599-bis cod. proc. pen., senza che la Corte d'appello abbia...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30069 del 23 maggio 2025
«In tema di giudizio di appello, nel vigore del regime di ordinaria trattazione cartolare introdotto dall'art. 598-bis cod. proc. pen., ove il difensore dell'imputato abbia inoltrato rituale e tempestiva richiesta di trattazione orale, lo...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 29593 del 21 maggio 2025
«Nel giudizio di appello, la richiesta di trattazione partecipata (discussione orale) deve essere presentata con istanza separata e successiva alla fissazione dell'udienza, nei termini e con le modalità stabiliti dalla disciplina applicabile. Ne...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 15245 del 6 marzo 2025
«Nel procedimento cartolare novellato dalla cd. "riforma Cartabia", la cui disciplina è vigente dall'1 luglio 2024, la comunicazione, a cura della cancelleria, delle conclusioni del pubblico ministero alle altre parti, diversamente da quanto...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 32481 del 16 settembre 2025
«L'omessa notificazione del decreto di citazione in appello al difensore nominato dall'imputato costituisce una violazione degli artt. 599, 127, 178 e 179 c.p.p. e integra una nullità di ordine generale intermedio, non sanabile dalla mancata...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 41525 del 18 dicembre 2025
«E' affetta da nullità, ai sensi dell'art. 178, lett. b) e c), e 180 cod. proc. pen., la sentenza di appello, emessa nella vigenza dell'art. 599-bis cod. proc. pen., come novellato dall'art. 34, lett. f), d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, in esito al...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 36907 del 17 ottobre 2025
«In tema di ricorso per cassazione avverso sentenza di concordato in appello, la declaratoria di illegittimità costituzionale dell'art. 583-quinquies, primo comma, cod. pen., nella parte in cui non prevede che la pena da esso comminata sia...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 25151 del 20 maggio 2025
«In tema di concordato in appello, il giudice, in caso di rigetto dell'accordo, non è tenuto a disporre il rinvio dell'udienza ritualmente celebrata ai sensi dell'art. 599-bis cod. proc. pen., come novellato dall'art. 34, lett. f), d.lgs. 10...»
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Cassazione penale, Sez. VII, ordinanza n. 20720 del 8 maggio 2025
«Non è' affetta da nullità la sentenza ex art. 599-bis cod. proc. pen., come novellato dall'art. 34, lett. f), d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, nel caso in cui la proposta di accordo con rinuncia ai motivi di gravame, presentata oltre il termine di...»
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Cassazione penale, Sez. II, ordinanza n. 15770 del 15 aprile 2025
«In tema di concordato in appello ex art. 599-bis cod. proc. pen., la sentenza emessa è ricorribile per cassazione nei limiti delle questioni attinenti alla formazione della volontà della parte di accedere al concordato, al consenso del pubblico...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 31692 del 30 maggio 2024
«È legittima la rideterminazione della pena da parte della Corte d'Appello negli esatti termini concordati tra le parti ai sensi dell'art. 599-bis c.p.p., anche se questa comporta l'individuazione di un reato diverso come reato più grave rispetto a...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 16692 del 16 gennaio 2024
«Il provvedimento di rigetto del concordato di pena ex art. 599-bis cod. proc. pen. è ricorribile per cassazione unitamente alla sentenza resa all'esito del giudizio. (In motivazione, la Corte ha precisato che sussiste l'interesse ad impugnare...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 3124 del 23 novembre 2023
«Non è ricorribile per cassazione da parte dell'imputato, difettando il suo interesse ad impugnare, l'ordinanza di rigetto ex art. 599-bis, comma 3-bis, cod. proc. pen. della concorde richiesta di accoglimento dei motivi di appello, in quanto il...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 45325 del 5 ottobre 2023
« In materia di cause di non punibilità, il giudice d'appello, nell'accogliere la richiesta di pena concordata, a causa dell'effetto devolutivo, una volta che l'imputato abbia rinunciato ai motivi d'impugnazione, limita la sua cognizione ai motivi...»
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Cassazione penale, Sez. V, ordinanza n. 40454 del 21 settembre 2023
«È inammissibile il ricorso per cassazione relativo a questioni, anche rilevabili d'ufficio, alle quali l'interessato abbia rinunciato in funzione dell'accordo sulla pena in appello, in quanto il potere dispositivo riconosciuto alla parte e...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 39112 del 18 aprile 2023
« Sia pure unitamente alla sentenza con la quale sia stato definito il giudizio di gravame, il provvedimento di rigetto del concordato di pena ex art. 599-bis cod. proc. pen. è ricorribile per cassazione, dovendo l'opposta opzione ermeneutica...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 33065 del 5 giugno 2024
«Nel giudizio di appello, nel caso in cui il decreto di citazione sia stato emesso ex art. 601, comma 3, cod. proc. pen. per la trattazione in camera di consiglio senza la partecipazione delle parti, ove tutte le parti, anche in assenza di una...»
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Cassazione penale, Sez. II, ordinanza n. 16365 del 5 aprile 2024
«Va rimessa al Primo Presidente per l'eventuale assegnazione alle Sezioni Unite affinché le stesse indichino innanzitutto da quando deve considerarsi vigente l'art. 601 c.p.p., come riformato dal D.Lgs n. 150 del 2022, nella parte in cui individua...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 12157 del 20 febbraio 2024
«La nuova disciplina dell'art. 601, comma 3, cod. proc. pen., introdotta dall'art. 34, comma 1, lett. g), d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, che individua in quaranta giorni, anziché in venti, il nuovo termine a comparire nel giudizio di appello, è...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 3993 del 30 novembre 2023
«L'omessa traduzione del decreto di citazione in appello all'imputato alloglotto che non comprende la lingua italiana integra una nullità di ordine generale a regime intermedio, posto che l'obbligo di traduzione degli atti, previsto dall'art. 143...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 48056 del 16 novembre 2023
«Nel giudizio di appello, la violazione del termine a comparire per l'imputato, che non può essere inferiore a quaranta giorni secondo quanto previsto dall'art. 601, comma 3, cod. proc. pen., come modificato dal d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150 (cd....»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 46491 del 20 ottobre 2023
«L'omessa allegazione del decreto di citazione per il giudizio di appello alla comunicazione inoltrata a mezzo p.e.c. al difensore domiciliatario, determina una nullità d'ordine generale insanabile, in quanto non consente all'imputato di avere...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 27546 del 3 aprile 2023
«In tema di notificazioni, ove il decreto di citazione per il giudizio di appello sia notificato all'imputato in luogo diverso rispetto al domicilio validamente eletto o dichiarato, si determina una nullità di ordine generale a regime intermedio,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 11767 del 10 marzo 2026
«In tema di giudizio di appello instaurato dalla sola parte civile avverso sentenza assolutoria "perché il fatto non sussiste", la rinnovazione dell'istruttoria ai sensi dell'art. 603 c.p.p. mantiene carattere eccezionale ed è legittimamente negata...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 29837 del 3 giugno 2025
«In tema di rinnovazione dell'istruttoria dibattimentale, per prova "sopravvenuta o scoperta dopo la sentenza di primo grado", di cui all'art. 603, comma 2, cod. proc. pen., s'intende quella che sopraggiunge autonomamente, senza alcuno svolgimento...»