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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 14770 del 27 maggio 2024
«La violazione dei doveri connessi alla genitorialità non trova la sua sanzione necessariamente e soltanto nelle misure tipiche previste dal diritto di famiglia, ma nell'ipotesi in cui provochi la lesione di diritti costituzionalmente protetti può...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15196 del 30 maggio 2023
«...atipiche liberamente valutabili nel giudizio civile ai sensi dell'art. 116 c.p.c., di cui il giudice è legittimato ad avvalersi, atteso che nell'ordinamento processuale vigente manca una norma di chiusura sulla tassatività dei mezzi di prova.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 35932 del 22 dicembre 2023
«La violenza interna alla coppia è condotta così esorbitante da porre in secondo piano ogni altra, per ipotesi, reciproca violazione dei doveri coniugali e familiari, poichè mette fuori dal consorzio civile l'autore di quegli atti sconsiderati, che...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8931 del 4 aprile 2024
«...unioni civili dimostra che per il legislatore il maturare dei termini utili alla prescrizione - e all'usucapione, in virtù del rinvio operato dall'art. 1165 c.c. - sia contrario allo spirito di armonia che caratterizza l'unione coniugale o civile.»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 4917 del 23 febbraio 2024
«...non acquirente è condizione necessaria ma non sufficiente per l'esclusione del bene dalla comunione. È infatti necessario che sussistano anche le cause tassative di esclusione previste dall'art. 179, primo comma, lett. c), d) ed f), codice civile.»
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Corte costituzionale, sentenza n. 148 del 25 luglio 2024
«Pertanto, è dichiarata l'illegittimità costituzionale dell'art. 230-bis, co. 3, del codice civile, nella parte in cui non prevede come familiare anche il "convivente di fatto" e come impresa familiare quella cui collabora anche il "convivente di...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 14194 del 22 maggio 2024
«...dello stato di figlio, quanto documentato dall'Ufficiale di stato civile brasiliano nell'atto di matrimonio circa la nascita del figlio e, successivamente, nel certificato di morte, ove era stato attestato che quest'ultimo era figlio legittimo).»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 511 del 8 gennaio 2024
«In tema di riconoscimento genitorialità, conseguente a PMA praticata all'estero da una coppia di coniugi femminili, è legittimo il rifiuto opposto dall'ufficiale di stato civile alla richiesta della madre intenzionale, congiuntamente alla madre...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28551 del 13 ottobre 2023
«...ma nell'ipotesi in cui provochi la lesione di diritti costituzionalmente protetti può integrare gli estremi dell'illecito civile e dare luogo ad un'autonoma azione volta al risarcimento dei danni non patrimoniali, ai sensi dell'art. 2059 cod. civ.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 7409 del 20 marzo 2025
«La mera archiviazione di procedimenti penali per violenza domestica non esclude l'accertamento di condotte violente rilevanti in sede civile ai fini dell'affidamento dei figli minori. La Corte di Cassazione afferma che la presenza di comportamenti...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 32365 del 13 dicembre 2024
«L'art. 35, comma 1, del d.lgs. n. 149 del 2022, nel disporre che il citato decreto si applica ai procedimenti instaurati dal 28 febbraio 2023, è esplicazione del principio generale della perpetuatio iurisdictionis, secondo cui il processo civile è...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 23 del 2 gennaio 2025
«Pertanto, le Sezioni Unite della Corte devono risolvere la seguente questione: quale soluzione sia più corretta tra a) rivalutare lo strumento dell'impugnazione della rinuncia da parte dei creditori (previsto dall'art. 524 del codice civile),...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10519 del 18 aprile 2024
«...di successione - è idoneamente adempiuto con la produzione degli atti dello stato civile, dai quali è dato coerentemente desumere quel rapporto di parentela con il de cuius che legittima alla successione ai sensi degli artt. 565 e ss. c.c.»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 19254 del 12 luglio 2024
«In tema di successione legittima, il rapporto di parentela con il "de cuius", quale titolo che, a norma dell'art. 565 c.c., conferisce la qualità di erede, deve essere provato tramite gli atti dello stato civile, salvo che questi ultimi manchino o...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 9763 del 14 aprile 2025
«...avendo il codice civile attenuato, rispetto ad essa, le sanzioni in materia di invalidità formali del testamento, non è ragionevole che tale omissione debba avere, nel testamento, conseguenze più gravi rispetto agli altri atti notarili in genere.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 4207 del 15 febbraio 2024
«...all'esercizio pubblico del culto cattolico e quindi sottoposto al regime speciale della res sacra, è necessario fare riferimento al diritto canonico; spetta alla parte interessata dimostrare tale destinazione secondo l'art. 2697 codice civile.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 7466 del 15 marzo 2023
«Le norme dei regolamenti comunali edilizi e i piani regolatori sono, per effetto del richiamo contenuto negli artt. 872 e 873 c.c., integrative delle norme del codice civile in materia di distanze tra costruzioni, sicché il giudice deve applicare...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18676 del 3 luglio 2023
«In tema di rapporti di vicinato, la tutela della riduzione in pristino nel caso di violazione delle norme sulle distanze tra costruzioni contenute in leggi speciali e in regolamenti edilizi locali è accordata solo quando le disposizioni violate...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 3939 del 13 febbraio 2024
«...dello strumento urbanistico, senza possibilità di efficacia retroattiva dalla data di approvazione da parte dell'organo regionale, rimanendo, nel frattempo, applicabile la disciplina in materia di distanze dettata dal codice civile.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 8283 del 27 marzo 2024
«La distinzione tra norme integrative del codice civile, la cui violazione attribuisce al danneggiato il diritto alla demolizione, e norme non integrative la cui violazione non attribuisce un tale diritto, riguarda soltanto la disciplina dettata...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 345 del 5 gennaio 2024
«In tema di distanze legali, la nozione di costruzione non si identifica con quella di edificio ma si estende a qualsiasi opera non completamente interrata avente i caratteri della solidità, stabilità e immobilizzazione rispetto al suolo,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 7609 del 21 marzo 2024
«In caso di installazione dell'ascensore, il mancato rispetto delle disposizioni degli artt. 873 e 907 del codice civile, legittima l'arretramento dell'impianto installato in quanto il rispetto di tali normative è fondamentale al di fuori...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 31778 del 10 dicembre 2024
«In ordine alla costruzione di opere lungo una servitù di passaggio, devono essere rispettate le distanze legali previste dal codice civile e dai regolamenti di pianificazione locali. Il giudice può ordinare l'arretramento di opere edili che...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 1900 del 27 gennaio 2025
«...del fondo intercluso alla via pubblica. In mancanza dell'integrazione del contraddittorio ordinato dal giudice, il processo deve essere dichiarato estinto secondo le regole del processo civile, senza che ne derivi il rigetto della domanda.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 6487 del 3 marzo 2023
«Ai fini della liquidazione degli onorari di avvocato a carico del cliente, il parametro di riferimento è costituito dal valore della causa determinato a norma del codice di procedura civile e, quindi, in tema di obbligazioni pecuniarie, dalla...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18723 del 9 luglio 2024
«...di procedura civile, il valore della causa si determina avendo riguardo soltanto a quanto specificato nella domanda, considerata al momento iniziale della lite, restando irrilevante la somma realizzata dal cliente a seguito della transazione.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5087 del 26 febbraio 2024
«Nel caso in cui un giudizio di responsabilità civile abbia ad oggetto solo i comportamenti, atti o provvedimenti dei magistrati della Corte di Cassazione e non sia applicabile lo spostamento di competenza previsto dall'art. 11 cod. proc. pen., la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 575 del 9 gennaio 2025
«Nei giudizi di responsabilità civile promossi contro magistrati della Corte di cassazione, ai sensi della legge 13 aprile 1988, n. 117, non si applica lo spostamento di competenza previsto dall'art. 11 cod. proc. pen., ma opera la regola del foro...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26780 del 18 settembre 2023
«In caso di chiamata in causa dell'assicuratore della responsabilità civile si determina non soltanto l'estensione soggettiva al garante dell'accertamento sul rapporto principale, ma anche un'estensione oggettiva del giudizio al riconoscimento...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4552 del 20 febbraio 2024
«In caso di chiamata in causa dell'assicuratore della responsabilità civile, si determina non solo l'estensione soggettiva al garante dell'accertamento sul rapporto principale, ma anche un'estensione oggettiva del giudizio al riconoscimento della...»