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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 9893 del 15 aprile 2025
«Il termine di prescrizione dell'azione risarcitoria per responsabilità extracontrattuale decorre dal momento in cui il danneggiato ha sufficiente conoscenza della rapportabilità causale del danno al comportamento del presunto responsabile e della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6373 del 10 marzo 2025
«Nel giudizio sulla responsabilità civile derivante da incidente stradale, la mancata contestazione da parte della società assicuratrice dell'operatività della polizza durante il primo grado di giudizio impedisce di eccepire in appello la non...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 4805 del 24 febbraio 2025
«La Corte di Cassazione ha stabilito che l'occupazione illegittima di un terreno da parte di terzi, anche se autorizzata dal Comune, costituisce un illecito permanente. Il proprietario del terreno ha il diritto di chiedere la restituzione del bene...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3484 del 11 febbraio 2025
«È onere del giudice civile, successivamente alla sentenza penale di condanna generica al risarcimento del danno, esaminare indipendentemente il nesso causale tra il fatto-reato accertato e le specifiche conseguenze dannose lamentate dalla parte...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 2312 del 31 gennaio 2025
«L'inosservanza da parte della P.A., nella gestione e manutenzione dei beni che ad essa appartengono, delle regole tecniche, ovvero dei canoni di diligenza e prudenza, può essere denunciata dal privato dinanzi al giudice ordinario non solo ove la...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 35062 del 30 dicembre 2024
«In tema di risarcimento dei danni subiti in conseguenza di un'infezione contratta in ambiente ospedaliero, la prova della sussistenza di tutti gli elementi costitutivi (compreso quello soggettivo) della responsabilità - nella specie di natura...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 13391 del 23 gennaio 2019
«In tema di prova dichiarativa, l'omissione dell'avvertimento previsto dall'art. 64, comma 3, lett. c), cod. proc. pen. nei confronti del soggetto che riveste la qualità di indagato o di imputato in un procedimento connesso o collegato (art. 210...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 1219 del 12 novembre 2019
«In tema di ricorso per cassazione, è onere della parte che eccepisce l'inutilizzabilità di atti processuali indicare, pena l'inammissibilità del ricorso per genericità del motivo, gli atti specificamente affetti dal vizio e chiarirne altresì...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 10685 del 19 gennaio 2023
«In tema di giudizio abbreviato, le dichiarazioni spontanee rese alla polizia giudiziaria dalla persona sottoposta ad indagini nell'immediatezza dei fatti sono pienamente utilizzabili purché siano verbalizzate in un atto sottoscritto dal...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 18797 del 27 gennaio 2023
«Il mancato espletamento dell'interrogatorio dell'indagato che ne abbia fatto richiesta dopo aver ricevuto un primo avviso di conclusione delle indagini preliminari non dà luogo a nullità del decreto di citazione a giudizio nel caso in cui,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 618 del 10 gennaio 2025
«In tema di risarcimento del danno per omessa vigilanza su minori, la responsabilità ai sensi degli artt. 2047 e 2048 c.c. richiede l’allegazione e la prova di un deficit educativo da parte dei genitori affidatari. È altresì necessario dimostrare...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11076 del 27 aprile 2025
«La cessione delle azioni o delle quote di una società di capitali o di persone fisiche ha come oggetto immediato la partecipazione sociale e solo quale oggetto mediato la quota parte del patrimonio sociale che tale partecipazione rappresenta;...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 19111 del 11 luglio 2025
«Il giudice può qualificare giuridicamente l'azione in modo diverso da quello prospettato dalla parte senza incorrere nel vizio di extrapetizione, purché non vi sia mutazione della causa petendi e del petitum. L'azione di risoluzione della...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 27897 del 20 ottobre 2025
«Nella compravendita di partecipazioni sociali, la clausola con cui il venditore si impegna a tenere indenne il compratore dalle sopravvenienze passive nel patrimonio della società non rientra nella garanzia per mancanza di qualità promesse dei...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28269 del 24 ottobre 2025
«In tema di responsabilità dell'istituto scolastico per il danno cagionato dall'alunno a se stesso, il regime di distribuzione dell'onere della prova ex art. 1218 cod. civ., applicabile nel caso di danno autoinferto, comporta che la parte ritenuta...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8167 del 27 marzo 2025
«La presunzione di responsabilità posta dall'art. 2048, comma 2, c.c. a carico dei precettori trova applicazione limitatamente al danno cagionato ad un terzo dal fatto illecito dell'allievo e non è invocabile al fine di ottenere il risarcimento del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26695 del 14 ottobre 2024
«Nel caso in cui gli attori abbiano agito per ottenere il risarcimento dei danni ai sensi dell'art. 2048 cod. civ., e non per ottenere l'indennizzo sulla base della polizza infortuni, essi non sono legittimati a citare direttamente in giudizio la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21385 del 30 luglio 2024
«Ai fini della configurabilità della responsabilità del committente per il danno arrecato dal fatto illecito del commesso (ex art. 2049 c.c.), pur essendo sufficiente un nesso di occasionalità necessaria tra l'illecito e il rapporto tra detti...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14960 del 28 maggio 2024
«In caso di originaria proposizione di domanda di risarcimento danni ex art. 2049 c.c., è ammissibile la successiva proposizione, in comparsa conclusionale, di domanda ex art. 2050 c.c. se la parte ha tempestivamente allegato, in modo...»
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Cassazione civile, ordinanza n. 31675 del 14 novembre 2023
«La responsabilità indiretta della compagnia assicuratrice per il fatto illecito del sub-agente, fondata, ai sensi dell'art. 2049 c.c., sul nesso di occasionalità necessaria tra le incombenze di quest'ultimo e il danno subìto dal terzo, postula che...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 12092 del 8 maggio 2023
«In tema di concorrenza sleale, qualora l'atto lesivo sia posto in essere da un terzo interposto, occorre distinguere tra l'ipotesi in cui costui sia un dipendente dell'imprenditore avvantaggiato, nel qual caso quest'ultimo risponde dell'illecito...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 196 del 7 gennaio 2025
«In caso di originaria proposizione di domanda di risarcimento danni ex art. 2050 c.c., è ammissibile la successiva prospettazione, in grado di appello, anche in comparsa conclusionale, della responsabilità ex art. 2051 c.c. se la parte ha...»
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Cassazione civile, ordinanza n. 26860 del 19 settembre 2023
«L'organizzatore di un'attività sportiva che abbia caratteristiche intrinseche di pericolosità o che presenti passaggi di particolare difficoltà, nei quali il rischio di procurarsi danni alla persona per i partecipanti sia più elevato della media,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 13920 del 22 maggio 2023
«L'interpretazione e la qualificazione giuridica della domanda spetta al giudice di merito, sulla base dei fatti dedotti dall'attore, con la conseguenza che non incorre nel divieto di "nova" in appello la parte che, rimasta soccombente in primo...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 45841 del 18 ottobre 2012
«Il reato di omessa denuncia di acquisto di opere di interesse culturale (art. 173 d.lg. 22 gennaio 2004 n. 42) tutela non soltanto il patrimonio storico-artistico-ambientale la cui valenza culturale è oggetto di formale dichiarazione, ma anche i...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 7632 del 16 novembre 2017
«Ove il giudice di primo grado non abbia rilevato l'intervenuto decesso dell'imputato, la tardiva conoscenza dell'evento morte, verificatosi nel corso del giudizio, può essere considerata errore di fatto paragonabile all'errore materiale,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 10926 del 11 marzo 2022
«In tema di sospensione del processo per incapacità dell'imputato, la sussistenza di una patologia psichiatrica non è sufficiente ad escludere il requisito della cosciente partecipazione ai sensi dell'art. 70 cod. proc. pen., ma è necessario che...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 27268 del 7 luglio 2025
«In tema di capacità dell'imputato a stare in giudizio, il giudice per le indagini preliminari, investito, ai sensi dell'art. 70, comma 3, cod. proc. pen., della richiesta del pubblico ministero di accertare la capacità dell'indagato di partecipare...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 3659 del 14 novembre 2017
«La sottoposizione dell'imputato all'istituto dell'amministrazione di sostegno non determina automaticamente l'incapacità del medesimo a partecipare coscientemente al processo, ai sensi dell'art. 70 cod. proc. pen., dovendo quest'ultima essere...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 10516 del 29 gennaio 2020
«In tema di irreversibile incapacità dell'imputato a partecipare al procedimento, qualora si accerti che il medesimo sia un soggetto pericoloso, nei cui confronti debba essere ordinata l'applicazione di una misura di sicurezza diversa dalla...»