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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 23637 del 21 agosto 2025
«La rinuncia alla prescrizione, a norma dell'art. 2937, comma 3, c.c., può risultare anche da un comportamento incompatibile con la volontà di opporre la causa estintiva dell'altrui diritto, e, cioè, non altrimenti interpretabile se non nel senso...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22604 del 5 agosto 2025
«Perché sussista una rinuncia tacita alla prescrizione, è necessaria un'incompatibilità assoluta tra il comportamento del debitore e la volontà di quest'ultimo di avvalersi della causa estintiva del diritto. Un atto deve contenere, oltre alle...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8304 del 29 marzo 2025
«La rinunzia alla prescrizione, che può intervenire solo quando questa è compiuta e non in epoca precedente, ha natura negoziale, essendo caratterizzata dalla manifestazione di una dichiarazione di volontà con effetto definitivamente dismissivo del...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 7942 del 23 marzo 2024
«Il "pactum de non petendo" privo di un termine finale di efficacia è illegittimo, poiché costituisce il mezzo per eludere l'applicazione delle norme imperative di cui agli artt. 2934, 2936 e 2937, comma 2, c.c. in quanto, impedendo l'estinzione...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 24677 del 13 settembre 2024
«La rinuncia alla prescrizione, integrando un'eccezione in senso lato, non è soggetta all'onere di riproposizione ex art. 346 c.p.c. e può essere rilevata d'ufficio, anche in appello, purché i fatti su cui essa si fonda, benché non allegati dalle...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 24263 del 9 agosto 2023
«La rinuncia tacita alla prescrizione presuppone che il comportamento del debitore sia incompatibile, in modo assoluto ed inequivoco, con la volontà di avvalersi della causa estintiva del diritto altrui, rientrando il relativo accertamento nei...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20242 del 14 luglio 2023
«L'eccezione di prescrizione può essere proposta in via surrogatoria, ai sensi dell'art. 2939 c.c., dagli aventi causa del debitore, anche in caso di prescrizione presuntiva, poiché essa, al pari di quella estintiva, mira a mantenere la garanzia...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 13820 del 19 maggio 2023
«In materia previdenziale, il pagamento dei contributi prescritti determina il diritto dell'autore del pagamento alla restituzione dei contributi stessi, atteso che, in tale materia, a differenza che in quella civile - ove opera la previsione di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4622 del 2 marzo 2026
«L'art. 2941, n. 8, c.c. riconosce come causa di sospensione della prescrizione unicamente il comportamento doloso del debitore di occultamento del debito, e non anche condotte colpose che abbiano ostacolato l'esercizio tempestivo del diritto.»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 3686 del 18 febbraio 2026
«L'art. 2941, n. 8, cod. civ. prevede quale causa di sospensione della prescrizione esclusivamente il comportamento doloso del debitore di occultamento del debito, e non anche condotte colpose di costui che abbiano ostacolato l'esercizio tempestivo...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 24208 del 29 agosto 2025
«In ambito lavorativo, i crediti retributivi maturati nell'ambito di un precedente rapporto di lavoro sono sottoposti a prescrizione. Tale prescrizione non può essere sospesa per effetto della successiva instaurazione di un ulteriore rapporto di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 17354 del 30 giugno 2025
«In tema di decorrenza della prescrizione, la declaratoria di nullità per simulazione assoluta è sovrapponibile all'effetto dell'azione revocatoria, in quanto, secondo il disposto dell'art. 2941, n. 8 c.c., anche nella simulazione l'esito consiste...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16055 del 16 giugno 2025
«L'obbligo di iscrizione alla Gestione separata presso l'INPS per l'architetto dipendente pubblico che versa il contributo integrativo ad Inarcassa, ma non quello soggettivo, è legittimo. Tuttavia, il credito contributivo dell'INPS è soggetto a...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15410 del 9 giugno 2025
«In tema di prescrizione dei contributi previdenziali, l'omessa compilazione del quadro RR della dichiarazione dei redditi da parte del libero professionista non costituisce di per sé doloso occultamento del debito ex art. 2941, n. 8, c.c., e...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11067 del 27 aprile 2025
«In tema di sospensione della prescrizione di un diritto, l'occultamento doloso è requisito diverso e più grave della mera omissione di un'informazione, la quale ha rilievo, ai fini della detta sospensione, soltanto se sussista un obbligo di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 28594 del 6 novembre 2024
«Non è configurabile un automatismo tra la mancata compilazione del quadro RR nella dichiarazione dei redditi e l'occultamento doloso del debito contributivo, rilevante ai fini della sospensione della prescrizione ai sensi dell'art. 2941, n. 8,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 27790 del 28 ottobre 2024
«In tema di rapporti patrimoniali tra coniugi separati, la prescrizione del diritto di credito volto ad ottenere la metà del valore dei beni rientranti nella comunione "de residuo" non è sospesa durante la separazione personale, poiché non è...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 24123 del 9 settembre 2024
«La mancata compilazione del quadro RR della dichiarazione reddituale può configurare un doloso occultamento del debito contributivo, suscettibile di sospendere il decorso della prescrizione ai sensi dell'art. 2941, n. 8, c.c.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23746 del 4 settembre 2024
«In materia previdenziale, la prescrizione dei contributi dovuti alla gestione separata decorre dal momento in cui scadono i termini per il pagamento dei predetti contributi. La mancata compilazione del quadro RR nella dichiarazione dei redditi può...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19770 del 17 luglio 2024
«La mancata compilazione del quadro RR nella dichiarazione dei redditi non costituisce, di per sé, prova di una condotta dolosa atta a giustificare l'applicazione dell'art. 2941 n. 8 c.c. per interruzione della prescrizione del credito contributivo.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16999 del 20 giugno 2024
«In caso di violazione e falsa applicazione degli artt. 2935 e 2941 c.c., riguardanti la prescrizione dei contributi dovuti alla Gestione separata, il ricorrente può proporre ricorso per cassazione denunciando tali violazioni; se fondato, la...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 31149 del 28 novembre 2025
«La notificazione al trasgressore del verbale di accertamento dell'infrazione interruttiva della prescrizione, ai sensi dell'art. 2943 c.c., costituisce un atto idoneo a costituire in mora il debitore e quindi interrompe la prescrizione del diritto...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 22449 del 4 agosto 2025
«Il preavviso di fermo amministrativo, quale atto giuridico recettizio, produce effetto interruttivo della prescrizione ex art. 2943 c.c. una volta che esso è giunto all'indirizzo del destinatario, ai sensi dell'art. 1335 c.c.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 19320 del 14 luglio 2025
«L'accertamento tecnico preventivo, rientrando nella categoria dei giudizi conservativi, determina, ai sensi dell'art. 2943 c.c., l'interruzione della prescrizione, che si protrae fino alla conclusione del procedimento coincidente con il deposito...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 13430 del 20 maggio 2025
«L'attività interpretativa di un atto interruttivo della prescrizione è finalizzata non a ricostruire l'intento perseguito dal suo autore, ma ad accertare l'oggettiva riconoscibilità dell'atto da parte del destinatario, traducendosi, pertanto, in...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11701 del 5 maggio 2025
«La Corte di merito ha l'obbligo di accertare se la notifica dell'iscrizione del fermo amministrativo, come atto interruttivo della prescrizione, sia stata effettivamente portata a conoscenza del contribuente, secondo quanto prescritto dall'art....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10784 del 24 aprile 2025
«In tema di azione risarcitoria promossa dai genitori di un minore iure proprio e nella qualità di esercenti la potestà genitoriale, il minore può beneficiare, ex art. 2943 c.c., dell'effetto interruttivo permanente (o sospensivo) della...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8659 del 1 aprile 2025
«La proposizione dell'azione revocatoria, al fine di garantire la soddisfazione di un diritto di credito, produce, ai sensi degli artt. 2943 e 2945 c.c., l'effetto interruttivo e sospensivo della prescrizione di tale diritto, anche se quest'ultimo...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 8552 del 1 aprile 2025
«La presentazione, da parte del convenuto, di una memoria difensiva che conclude per il rigetto dell'azione di accertamento negativo della pretesa creditoria veicolata tramite opposizione a cartella esattoriale, costituisce atto interruttivo della...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 8514 del 1 aprile 2025
«La valutazione sull'idoneità di un atto a interrompere la prescrizione ai sensi dell'art. 2943 c.c. è parte integrante e necessaria dell'unica e inscindibile questione di prescrizione già dedotta dalle parti nel processo e spetta al giudice in...»