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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 34133 del 3 luglio 2025
«Il concorso nel reato esige la prova di un contributo partecipativo positivo, morale o materiale, alla condotta criminosa altrui, mentre la connivenza non punibile si realizza quando l'agente mantiene un comportamento meramente passivo, inidoneo a...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 544 del 12 dicembre 2024
«In tema di stupefacenti, la differenza tra concorso nel delitto di illecita detenzione e connivenza non punibile risiede nel fatto che nell'uno si richiede un consapevole apporto positivo, morale o materiale, all'altrui proposito criminoso,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 26876 del 6 marzo 2024
«In tema di rapina, è legittima l'applicazione cumulativa dell'aggravante comune di cui all'art. 112, comma primo, n. 1, cod. pen. e dell'aggravante speciale di cui all'art. 628, comma primo, cod. pen., posto che la prima punisce più severamente la...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47624 del 17 ottobre 2023
«In tema di concorso di persone nel reato, ai fini dell'integrazione della circostanza attenuante della minima partecipazione di cui all'art. 114 c.p., non è sufficiente una minore efficacia causale dell'attività prestata da un correo rispetto a...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 26525 del 7 giugno 2023
«In tema di concorso di persone nel reato, per l'integrazione dell'attenuante della minima partecipazione di cui all'art. 114 cod. pen., non è sufficiente una minore efficacia causale dell'attività prestata da un correo rispetto a quella realizzata...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 18617 del 8 febbraio 2017
«Viola il principio di irretrattabilità dell' azione penale l'eliminazione da parte del P.M., in corso di dibattimento, di una circostanza aggravante, ritualmente indicata nell'originaria imputazione, trattandosi di potere spettante unicamente al...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 12655 del 26 febbraio 2016
«La violazione dell'obbligo di astensione da parte del pubblico ministero non determina una nullità degli atti, né la inutilizzabilità degli elementi acquisiti, potendo incidere tale situazione solo sulla attendibilità delle prove. (In motivazione...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 33683 del 16 settembre 2025
«In tema di appropriazione indebita, il proprietario di un immobile che ha conferito l'incarico di locarlo ad un intermediario è titolare del diritto di querela, nel caso in cui quest'ultimo si impossessi della somma ricevuta, a titolo di deposito...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 5723 del 16 gennaio 2025
«Ai fini della riferibilità della querela a una persona giuridica, il disposto di cui all'art. 337, comma 3, cod. proc. pen. si limita a richiedere l'indicazione della fonte dei poteri di rappresentanza da parte del soggetto che la presenta e non...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 39724 del 10 settembre 2024
«In tema di procedibilità dell'azione penale, ai fini della validità della querela presentata dal genitore di minore ultraquattordicenne, non è necessario che l'atto contenga un'esplicita formula con la quale il genitore dichiari di presentare...»
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Cassazione penale, sentenza n. 36127 del 25 giugno 2024
«In tema di condizioni di procedibilità, la manifestazione di volontà punitiva che deve necessariamente connotare la querela non richiede formule particolari, ma l'intento di querelare non può essere implicitamente desunto dalla costituzione di...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 8259 del 10 dicembre 2024
«In tema di mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice, di cui all'art. 388, comma primo, cod. pen., il termine per la proposizione della querela decorre dalla piena consapevolezza, da parte della persona offesa creditrice, del...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 16760 del 19 gennaio 2023
«In tema di condizioni di procedibilità, con riguardo ai reati divenuti perseguibili a querela per effetto del d.lgs. 10 aprile 2018, n. 36, la disciplina transitoria di cui all'art. 12, comma 2, del citato d.lgs., che, in caso di procedimento...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 51558 del 6 dicembre 2023
«Ai fini dell'esclusione della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto è da ritenersi adeguata la motivazione che dia conto dell'assenza di uno soltanto dei presupposti richiesti dall'art. 131-bis c.p. ritenuto, evidentemente,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 50235 del 21 novembre 2023
«In tema di non punibilità per la particolare tenuità del fatto, per effetto della sentenza della Corte costituzionale n. 173 del 2022, il giudice che emette sentenza ai sensi dell'art. 131-bis cod. pen. è tenuto a pronunciarsi sulla domanda di...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 37046 del 27 giugno 2023
« La particolare tenuità del fatto costituisce una causa di non punibilità atipica per gli effetti negativi che produce per l'imputato (anzitutto la possibile rilevanza nei giudizi civili ed amministrativi ed, ancora, l'iscrizione del provvedimento...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 36006 del 12 luglio 2023
«Per effetto del principio della formazione progressiva del giudicato, che copre, in conseguenza del giudizio della Corte di Cassazione di parziale annullamento, i capi della sentenza ed i punti della decisione impugnati che non hanno connessione...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 21981 del 8 febbraio 2023
«In tema di impugnazioni della parte pubblica, la sentenza che dichiara la particolare tenuità del fatto ex art. 131-bis cod. pen., emessa all'esito di giudizio abbreviato, è appellabile dal pubblico ministero senza i limiti di cui all'art. 443,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 17183 del 15 marzo 2023
«Il nuovo istituto dell'art. 131-bis cod. pen., in quanto norma afferente ad un istituto di diritto penale sostanziale, l'art. 2, quarto comma, cod. pen., si applica retroattivamente alle nuove figure criminose desumibili quoad poenam anche nei...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26463 del 9 settembre 2023
« Ove al momento della stipula di un mutuo ipotecario, la certezza sull'identità personale della parte mutuataria sia fondata, oltre che sull'esame della carta d'identità (o altro documento equipollente), anche sul confronto della corrispondenza...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 36295 del 28 dicembre 2023
«In tema di eccezione di inadempimento, nell'indagine volta ad accertare la sussistenza del requisito della buona fede, assume importanza non secondaria che la giustificazione del rifiuto ad adempiere sia stato reso noto alla controparte solo in...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9304 del 4 aprile 2023
«In materia di espropriazione per pubblica utilità, qualora venga accolta la domanda giudiziale di retrocessione proposta dal privato espropriato, con determinazione del relativo prezzo, l'effetto reale del trasferimento della proprietà si...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 30954 del 7 novembre 2023
«Quando, per l'esistenza di un determinato contratto, la legge richieda, a pena di nullità, la forma scritta, alla mancata produzione in giudizio del relativo documento non può supplire il deposito di una scrittura contenente la confessione della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20680 del 22 luglio 2025
«L'azione di accertamento giudiziale dell'avvenuto trasferimento di proprietà di un immobile, oggetto di contratto di compravendita stipulato per scrittura privata, ha natura dichiarativa, con la conseguenza che, fin dalla sottoscrizione della...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 12459 del 11 maggio 2025
«La promessa dell'obbligazione o del fatto del terzo ha come presupposto indispensabile che il rapporto si sia svolto unicamente fra colui che ha fatto e colui che ha ricevuto la promessa, alla quale il terzo è rimasto estraneo; per l'effetto, se...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11548 del 3 maggio 2023
«In materia di clausola penale, la prestazione posta a carico della parte inadempiente ai sensi dell'articolo 1382 c.c. è soggetta all'applicazione della disciplina generale dell'oggetto del contratto, sicché la stessa può essere determinata o...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 29610 del 25 ottobre 2023
«In tema di clausola penale, ove sia proposta domanda di risoluzione del contratto per inadempimento, con contestuale richiesta di condanna della parte inadempiente al risarcimento dei danni, il risarcimento è subordinato alla prova dell'an e del...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 3297 del 5 febbraio 2024
«Il potere di riduzione della penale ad equità, attribuito al giudice dall'art. 1384 c.c., può essere esercitato d'ufficio anche quando la penale è stata spontaneamente pagata perché i rimedi contrattuali sono esperibili anche dopo che il contratto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4998 del 26 febbraio 2024
«L'esercizio del potere ex art. 1384 cod. civ., relativo alla riduzione della penale pattuita in caso di manifesta eccessività, è subordinato all'assolvimento degli oneri di allegazione e prova da parte della parte interessata circa le circostanze...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 250 del 7 gennaio 2025
«In tema di clausole risolutive espresse, laddove il contratto contempli una specifica penalità in forma diversa dal pagamento di una somma di denaro, come nel caso in cui assegni alla parte adempiente il diritto di trattenere quanto costruito, il...»