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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 10320 del 6 ottobre 2022
«Il rigetto della richiesta di applicazione della continuazione da parte del giudice dell'esecuzione ne preclude la riproposizione anche rispetto ad alcuni soltanto dei delitti per i quali è stato escluso il riconoscimento del vincolo.»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 36726 del 14 maggio 2024
«La contiguità temporale della partecipazione a due differenti associazioni a delinquere e la stessa natura del reato associativo, qualora riferibili a un disegno criminoso unitario, possono costituire indice significativo della sussistenza del...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 33971 del 29 marzo 2024
«Ai fini della determinazione dei limiti entro i quali possono essere applicate le sanzioni sostitutive di cui all'art. 53 legge 24 novembre 1981, n. 689, deve tenersi conto, nel caso in cui vengano in rilievo più reati unificati per concorso...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 31607 del 11 giugno 2024
«La ricezione di somme di denaro da parte di un pubblico ufficiale o incaricato di pubblico servizio, quando tale somma venga depositata su un conto appositamente aperto dal ricevente, integra un concorso materiale e morale nel delitto di peculato.»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 30016 del 28 marzo 2024
«In tema di concorso formale di reati, la condotta di chi, con violenza o minaccia, allontani l'offerente da una gara nei pubblici incanti o nelle licitazioni private, oltre ad integrare il reato di cui all'art. 353 cod. pen., può integrare altresì...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 24052 del 30 maggio 2024
«In tema di reato continuato, la parte che intende beneficiare della relativa disciplina in grado di appello ha l'onere di allegare, ai sensi dell'art. 581 cod. proc. pen., elementi specifici e concreti a sostegno della richiesta, non essendo...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 23216 del 22 maggio 2024
«In tema di ricorso per cassazione, è deducibile quale violazione di legge il mancato riconoscimento del vincolo della continuazione con reato già giudicato quando la relativa questione sia divenuta attuale solo all'esito del giudizio di appello....»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 31850 del 6 maggio 2025
«Integra una pluralità di reati l'emissione, da parte di un'unica persona fisica che rivesta la qualifica di legale rappresentante di persone giuridiche diverse, di fatture o di altri documenti per operazioni inesistenti relativi a un determinato...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 19390 del 15 maggio 2025
«Il riconoscimento del vincolo della continuazione da parte del giudice dell'esecuzione deve fondarsi sulla valutazione dei soli elementi accertati nelle sentenze irrevocabili, sicché non può riconoscersi alcun rilievo al contenuto ed alla...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 9153 del 30 gennaio 2025
«In caso di ricorso per cassazione avverso la condanna per reati uniti dal vincolo della continuazione, l'annullamento del capo relativo al reato più grave, per la ritenuta fondatezza dell'impugnazione solo relativamente ad esso e alla relativa...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47625 del 17 ottobre 2023
«In tema di imputabilità, l'obbligo di motivare il giudizio sulla sussistenza della capacità d'intendere e di volere, e specularmente quello sulla superfluità di una perizia volta ad appurarne l'integrità, va posto in stretta correlazione con la...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21287 del 19 luglio 2023
«La clausola contrattuale contenente una "multa poenitentialis", a fronte della convenzionale attribuzione ad uno dei contraenti dello "ius poenitendi", non sottrae il rapporto obbligatorio alla disciplina generale, sicché deve escludersi il...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 32821 del 27 novembre 2023
«La consegna di una caparra confirmatoria, nell'ambito di un contratto avente ad oggetto un preliminare di vendita immobiliare, implica, in caso d'inadempimento, il diritto di recesso secondo la disciplina dell'art. 1385, comma 2, c.c.,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 14109 del 21 maggio 2024
«Il divieto di recesso dopo che il contratto abbia avuto un principio di esecuzione, previsto dall'art. 1373, comma 1, c.c. non si applica ai contratti ad esecuzione continuata ed è, comunque, derogabile per volontà delle parti. (Nella specie, la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15503 del 3 giugno 2024
«La corretta interpretazione delle clausole contrattuali nel contratto di locazione è fondamentale per determinare le facoltà attribuite alle parti contraenti, come ad esempio il diritto al libero recesso da parte del conduttore.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 9332 del 9 aprile 2025
«In tema di amministrazione straordinaria delle grandi imprese, il credito del contraente in bonis alla remunerazione delle prestazioni rese in favore della procedura, successivamente alla sua apertura, e derivanti da un contratto ad esecuzione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 25217 del 24 agosto 2023
«La responsabilità datoriale conseguente alla violazione delle regole dettate in materia di tutela della salute e sicurezza sul lavoro ha natura contrattuale, perché il contenuto del contratto individuale di lavoro risulta integrato per legge ex...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 6984 del 16 marzo 2025
«La responsabilità datoriale conseguente alla violazione delle regole dettate in materia di tutela della salute e sicurezza sul lavoro ha natura contrattuale, perché il contenuto del contratto individuale di lavoro risulta integrato per legge (ex...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, ordinanza n. 37824 del 10 luglio 2025
«In caso di rigetto o di declaratoria di inammissibilità della richiesta di rimessione del processo ex art. 45 cod. proc. pen., alla parte istante non consegue la condanna al pagamento delle spese processuali. La disciplina della rimessione del...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 51219 del 6 dicembre 2023
«I motivi di legittimo sospetto sono configurabili quando si è in presenza di una grave ed oggettiva situazione locale, idonea a giustificare la rappresentazione di un concreto pericolo di non imparzialità del giudice, inteso, questo, come...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 2560 del 11 gennaio 2022
«La sospensione del processo a seguito della presentazione, da parte di uno dei coimputati, della richiesta di rimessione si estende a tutte le posizioni processuali e al computo dei termini di custodia cautelare per ciascun imputato, essendo posta...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 7235 del 27 ottobre 2023
«È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale degli artt. 4 e 550 cod. proc. pen, per contrasto con gli artt. 3, 24, 27 e 111 Cost., nella parte in cui prevedono che si proceda con citazione diretta, anziché con richiesta...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 51321 del 24 novembre 2023
«Ai fini del riconoscimento della recidiva reiterata è sufficiente che, al momento della consumazione del reato, l'imputato risulti gravato da più condanne definitive per reati precedentemente commessi ed espressivi di una maggiore pericolosità...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47631 del 25 ottobre 2023
«In tema di recidiva reiterata contestata nel giudizio di cognizione, ai fini della relativa applicazione è sufficiente che, al momento della consumazione del reato, l'imputato risulti gravato da più sentenze definitive per reati precedentemente...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 46070 del 22 settembre 2023
«Ai fini della rilevazione della recidiva, intesa quale sintomo di un'accentuata pericolosità sociale dell'imputato e non come mera descrizione dell'esistenza a suo carico di precedenti penali per delitto, la valutazione del giudice non può...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 49955 del 2 novembre 2023
«Quando la pena si attesta in misura non troppo distante dal minimo, è sufficiente che il giudice dia conto dell'impiego dei criteri di cui all'art. 133 c.p. con espressioni del tipo: "pena congrua" o "pena equa", mentre una specifica e dettagliata...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 48852 del 17 ottobre 2023
«L'espressa adesione del concorrente a un'impresa criminosa, consistente nella produzione di un evento gravemente lesivo mediante il necessario e concordato impiego di micidiali armi da sparo, implica comunque il consenso preventivo all'uso cruento...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 46921 del 15 marzo 2023
«In tema di concorso di persone nel reato, la circostanza che il contributo causale del concorrente possa manifestarsi attraverso forme differenziate e atipiche della condotta criminosa non esime il giudice di merito dall'obbligo di motivare sulla...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 45335 del 14 luglio 2023
«La condotta di chi si adopera affinché un soggetto riscuota un credito originato dalla cessione di stupefacenti non è sufficiente "ex se" a far ritenere il concorso nella cessione, salvo che tale comportamento sia conseguenza di un previo accordo...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 22906 del 8 marzo 2023
«Nel concorso di persone nel reato continuato l'accordo criminoso è occasionale e limitato, in quanto volto alla sola commissione di più reati ispirati da un medesimo disegno criminoso, mentre le condotte di partecipazione e promozione...»