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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 46213 del 4 ottobre 2023
«In tema di appropriazione indebita, la "interversio possessionis" può avere ad oggetto un bene ricevuto per effetto di un contratto inefficace, purché diretto a trasferire la proprietà del bene, trattandosi di atto comunque idoneo ad instaurare...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 12620 del 10 maggio 2023
«Il comproprietario che danneggi o sottragga il bene comune risponde nei confronti degli altri non già ai sensi dell'art. 2051 c.c. (norma che riguarda i danni provocati a terzi e non alla cosa posseduta), bensì alla stregua di mandatario ovvero...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 6786 del 14 marzo 2024
«Nelle ipotesi di terreno con edificabilità minore di quella prevista o sul quale sia realizzabile una minore cubatura, si configura un onere gravante sulla res vendita, che consiste in un vincolo giuridico incidente sul godimento del proprietario...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7580 del 21 marzo 2025
«In caso di risarcimento dei danni causati dalla fauna selvatica, la responsabilità si inquadra nell'art. 2052 c.c. e non nell'art. 2043 c.c., con la conseguenza che il diverso regime dell'onere della prova prevede una presunzione di responsabilità...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 4805 del 24 febbraio 2025
«La Corte di Cassazione ha stabilito che l'occupazione illegittima di un terreno da parte di terzi, anche se autorizzata dal Comune, costituisce un illecito permanente. Il proprietario del terreno ha il diritto di chiedere la restituzione del bene...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 2312 del 31 gennaio 2025
«L'inosservanza da parte della P.A., nella gestione e manutenzione dei beni che ad essa appartengono, delle regole tecniche, ovvero dei canoni di diligenza e prudenza, può essere denunciata dal privato dinanzi al giudice ordinario non solo ove la...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 32720 del 16 dicembre 2024
«La normativa comunitaria garantisce che l'assicurazione obbligatoria per gli autoveicoli risarcisca tutti i passeggeri vittime di un incidente stradale, inclusi i proprietari del veicolo che viaggiano come passeggeri. Non è consentito agli Stati...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28579 del 13 ottobre 2023
«Laddove il leasing sia stato risolto prima della dichiarazione di fallimento dell'utilizzatore, trova applicazione la disciplina di cui all'art. 1526 c.c., la quale accorda al proprietario una tutela risarcitoria, sempre che ne sia fatta...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27150 del 21 ottobre 2024
«In presenza di un accertamento positivo della colpa del proprietario, le regole sull'onere della prova non vengono in rilievo, poiché è stata già stabilita la responsabilità del danneggiante sulla base di istruzioni probatorie concluse. Non...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 17253 del 21 giugno 2024
«In caso di proposizione di domanda di risarcimento dei danni da fauna selvatica, la scelta tra l'applicazione dell'art. 2043 c.c. o dell'art. 2052 c.c. non attiene alla qualificazione giuridica della domanda, bensì al riparto dell'onere della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31165 del 28 novembre 2025
«In tema di responsabilità per danni cagionati da cose, custode è il proprietario o, comunque, il titolare della signoria, anche di fatto, sulla cosa che ha dato luogo all'evento lesivo, in quanto, avendo un potere effettivo sulla stessa, è in...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 30701 del 21 novembre 2025
«L'accertamento della responsabilità del custode ex art. 2051 c.c. non esclude la responsabilità del proprietario ai sensi dell'art. 2053 c.c., potendo queste coesistere e applicarsi in concorso tra loro, ai sensi dell'art. 2055 c.c.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29454 del 7 novembre 2025
«La responsabilità dell'ente proprietario di una strada, ex art. 2051 cod. civ., deve escludersi ove la situazione di pericolo sia dovuta ad una alterazione dello stato della cosa per cause estrinseche ed estemporanee, create da terzi, tale da...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 28786 del 31 ottobre 2025
«Nel giudizio volto al risarcimento del danno, non è necessaria la prova rigorosa della titolarità del diritto di proprietà sui beni in relazione ai quali si assume essere stato subito il pregiudizio. È sufficiente che emerga, secondo un criterio...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14688 del 31 maggio 2025
«In tema di responsabilità ex art. 2051 c.c., spetta al danneggiato fornire prova della derivazione del danno dalla cosa e della custodia della stessa da parte del preteso responsabile. L'ente proprietario della strada può essere ritenuto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21141 del 24 luglio 2025
«In ipotesi di scontro fra un veicolo e un animale selvatico, concorrono le presunzioni di responsabilità stabilite a carico del conducente del veicolo e del proprietario dell'animale, rispettivamente dagli artt. 2054 e 2052 c.c. Il danneggiato...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 17204 del 26 giugno 2025
«In caso di danno procurato nel corso di una zuffa canina, la specifica azione di qualsivoglia cane può costituire una vera e propria causa sopravvenuta, da sé sola in grado di cagionare l'evento, solo in quanto autonoma, eccezionale ed atipica...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17200 del 26 giugno 2025
«La responsabilità del proprietario di un animale ai sensi dell'art. 2052 c.c. è limitata dal caso fortuito, il quale deve presentare i caratteri dell'imprevedibilità, inevitabilità e assoluta eccezionalità. La condotta del danneggiato che,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19616 del 16 luglio 2024
«Nella fattispecie dei sinistri stradali causati da fauna selvatica, sussistono congiuntamente la presunzione di responsabilità a carico del conducente del veicolo, ai sensi dell'art. 2054 c.c., e quella a carico del proprietario dell'animale, ai...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 19614 del 16 luglio 2024
«In caso di sinistro causato da fauna selvatica che procura danni a veicoli, le presunzioni di responsabilità di cui agli articoli 2052 e 2054 c.c. possono concorrere. Tuttavia, questo concorso di presunzioni opera solo quando il sinistro è subito...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17307 del 24 giugno 2024
«In caso di danno causato da animali, la responsabilità oggettiva prevista dall'art. 2052 del codice civile italiano può essere posta a carico, in via alternativa, del proprietario dell'animale o di chi se ne serve per il periodo in cui l'ha in...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4671 del 21 febbraio 2026
«Nel caso di sinistri causati da fauna selvatica, trova applicazione la presunzione di responsabilità prevista dall'art. 2052 c.c., che riguarda non solo gli animali domestici ma anche le specie selvatiche protette ai sensi della legge n. 157/1992,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27804 del 2 ottobre 2023
«In tema di danni cagionati da animali, pur essendo di norma alternativi i titoli di responsabilità del proprietario e dell'utilizzatore, essi non possono dirsi mutuamente esclusivi, poiché nulla in astratto vieta la contemporanea sussistenza...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21573 del 27 luglio 2025
«La responsabilità per rovina di edificio ex art. 2053 cod. civ., se oggettiva e imputabile solo per vizi di costruzione o difetti di manutenzione, non esclude la valutazione di eventuali condotte concorrenti che possano avere rilevanza causale. La...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 34401 del 11 dicembre 2023
«La responsabilità per rovina di edificio ex art. 2053 c.c. - il cui carattere di specialità rispetto a quella ex art. 2051 c.c. deriva dall'essere posta a carico del proprietario o di altro titolare di diritto reale di godimento in base al...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16602 del 20 giugno 2025
«Nel giudizio di risarcimento del danno proposto dalla vittima di un sinistro stradale nei confronti dell'assicuratore del responsabile, non è litisconsorte necessario il proprietario del veicolo condotto dal danneggiato, in quanto la circostanza...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11565 del 2 maggio 2025
«In tema di responsabilità da circolazione di veicoli, l'allegazione del fatto costitutivo della pretesa risarcitoria che include specificamente il verificarsi di un incendio all'interno del mezzo, deve essere considerata una parte integrante della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8346 del 30 aprile 2025
«In caso di furto di un autoveicolo, qualora il proprietario abbia lasciato il veicolo incustodito, aperto e con le chiavi di accensione a bordo, il proprietario e il relativo assicuratore sono tenuti a rispondere delle conseguenze del sinistro ai...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4963 del 25 febbraio 2025
«In tema di circolazione stradale, ove il conducente di un veicolo non ottemperi all'ordine di arresto della marcia intimato, a norma dell'art. 192 c.d.s., dagli agenti della forza pubblica addetti ai servizi di polizia stradale, dandosi alla fuga...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 931 del 14 gennaio 2025
«In tema di circolazione stradale ed in ipotesi d'investimento di pedone, ai fini del superamento della presunzione di responsabilità del conducente, prevista dall'art. 2054, comma 1, c.c., non è sufficiente la prova che la velocità tenuta dal...»