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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 9611 del 10 aprile 2024
«Nel procedimento ai sensi dell'art. 380 - bis c.p.c., come disciplinato dal D.Lgs. n. 149 del 2022, il presidente della sezione o il consigliere delegato, che abbia formulato la proposta di definizione accelerata, può far parte, ed eventualmente...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12676 del 9 maggio 2024
«L'obbligo di astensione imposto dall'art. 51, n. 4, c.p.c., la cui violazione, ove oggetto di deduzione mediante rituale istanza di ricusazione, è causa di nullità della sentenza, va circoscritto alla sola ipotesi in cui il giudice abbia...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 19234 del 12 luglio 2024
«Nel procedimento di definizione accelerata dei ricorsi ai sensi dell'art. 380-bis c.p.c., il presidente della sezione o il consigliere delegato che abbia formulato la proposta di inammissibilità, improcedibilità o manifesta infondatezza può far...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23092 del 26 agosto 2024
«La conoscenza e la trattazione di una controversia in sede di procedimento cautelare "ante causam" da parte di un componente del collegio non costituisce motivo di astensione o di nullità della sentenza d'appello, in quanto non è assimilabile...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24061 del 6 settembre 2024
«La partecipazione di magistrati che hanno preso parte nel precedente giudizio conclusosi con una sentenza di annullamento non compromette i requisiti di imparzialità e terzietà del giudice di Cassazione, anche se il vizio riscontrato riguarda un...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24841 del 16 settembre 2024
«L'obbligo di astensione del giudice sotto l'art. 51, n. 4, cod. proc. civ., si limita ai casi in cui il giudice abbia partecipato alla decisione di merito di una controversia in un precedente grado di giudizio. Non si estende a situazioni in cui...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25057 del 18 settembre 2024
«Nel procedimento ex art. 380-bis c.p.c., come modificato dal D.Lgs. n. 149 del 2022, il presidente della sezione o il consigliere delegato che ha proposto la definizione del ricorso può far parte del collegio che adotterà la decisione finale, non...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25111 del 18 settembre 2024
«Nel procedimento per la decisione accelerata dei ricorsi inammissibili, improcedibili o manifestamente infondati ai sensi dell'art. 380-bis c.p.c. (come modificato dal D.Lgs. n. 149 del 2022), il consigliere delegato che ha formulato la proposta...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 7993 del 26 marzo 2025
«La formulazione di una proposta di conciliazione da parte del giudice non costituisce motivo di obbligo di astensione o di ricusazione secondo gli artt. 51 e 52 c.p.c.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 8543 del 1 aprile 2025
«Il Presidente del Collegio deve astenersi dal partecipare alla decisione di una causa quando esistono motivi di incompatibilità o rapporti di tipo personale che possano influenzare il giudizio, in conformità agli artt. 51 c.p.c. e 331 c.p.p.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 9460 del 6 aprile 2023
«In tema di ricusazione ex art. 52, comma 2, c.p.c., ove quest'ultima sia preclusa da un vizio procedurale che abbia impedito alla parte di conoscere preventivamente chi fossero i giudici chiamati a decidere, il rimedio accordato è quello di...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 16120 del 7 giugno 2023
«Una volta definito il procedimento di ricusazione di un giudice della Corte di cassazione, il processo al quale si è riferita la ricusazione può proseguire con la partecipazione del giudice ricusato, senza che ricorrano ragioni per la sospensione...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 25251 del 20 settembre 2024
«In materia fallimentare, il giudice delegato che ha escluso un credito dallo stato passivo non può far parte del collegio giudicante nel procedimento di opposizione ex art. 98 L.Fall. promosso dal creditore escluso. La violazione di tale divieto...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 21157 del 29 luglio 2024
«In caso di rigetto di un'istanza di ricusazione, il termine per la riassunzione del processo, ai sensi dell'art. 54, comma 4, cod. proc. civ., decorre dalla data di comunicazione del rigetto ai difensori delle parti, e non dalla data della...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 23119 del 28 luglio 2023
«Le attestazioni della cancelleria relative ai dati relativi al deposito degli atti estratti dai registri informatici hanno efficacia di certezza legale analoga a quella delle annotazioni del cancelliere sugli atti medesimi, non competendo,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 12499 del 10 maggio 2023
«La scelta del consulente tecnico d'ufficio è riservata all'apprezzamento discrezionale del giudice che la dispone e non è sindacabile in sede di legittimità, neanche in ordine alla categoria professionale di appartenenza del consulente e alla sua...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34395 del 11 dicembre 2023
«In caso di recepimento delle conclusioni del consulente tecnico da parte del giudice di merito, gli errori e le lacune della consulenza possono essere denunciati in sede di legittimità, come vizio della sentenza, solo in caso di palese devianza...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 34925 del 13 dicembre 2023
«La decisione di ricorrere o meno ad una consulenza tecnica d'ufficio costituisce un potere discrezionale del giudice, che, tuttavia, è tenuto a motivare adeguatamente il rigetto dell'istanza di ammissione proveniente da una delle parti,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13038 del 13 maggio 2024
«La decisione di ricorrere o meno ad una consulenza tecnica d'ufficio costituisce un potere discrezionale del giudice, che, tuttavia, è tenuto a motivare adeguatamente il rigetto dell'istanza di ammissione proveniente da una delle parti,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 15653 del 5 giugno 2024
«Qualora il giudice del merito aderisca al parere del consulente tecnico d'ufficio senza fornire specifiche ragioni dell'accettazione dello stesso, ne consegue una adeguata motivazione della decisione impugnabile solo se alle risultanze della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8498 del 31 marzo 2025
«La consulenza tecnica d'ufficio non è mezzo istruttorio in senso proprio, avendo la finalità di coadiuvare il giudice nella valutazione di elementi acquisiti o nella soluzione di questioni che necessitino di specifiche conoscenze. Ne consegue che...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21232 del 19 luglio 2023
«La partecipazione del P.M. al giudizio di falso è richiesta solo in relazione alla fase relativa all'accertamento della falsificazione del documento, siccome involgente l'interesse generale all'intangibilità della pubblica fede dell'atto (che...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 33630 del 20 dicembre 2024
«In caso di ricorso per cassazione proposto da una parte e non notificato al P.M. presso il giudice "a quo", nel procedimento in camera di consiglio ex art. 380-bis c.p.c.(nella formulazione successiva al d.l. n. 168 del 2016 e anteriore al d.lgs....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6505 del 11 marzo 2025
«La mancata notifica al pubblico ministero dell'avvio di un procedimento di querela di falso è causa di nullità del procedimento. Tuttavia, la dimostrazione nel fascicolo digitale dell'apposizione del visto da parte del pubblico ministero è...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16227 del 8 giugno 2023
«Le attribuzioni dell'assemblea in tema di ripartizione delle spese condominiali sono infatti circoscritte, dall'art. 1135 c.c., nn. 2 e 3, alla verifica e all'applicazione in concreto dei criteri stabiliti dalla legge e non comprendono il potere...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 23250 del 31 luglio 2023
«In tema di condominio, le spese di riparazione del cortile o viale di accesso all'edificio condominiale, facente anche da copertura per i locali sotterranei di proprietà esclusiva di un singolo condomino, non vanno ripartite in base ai criteri di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 29074 del 19 ottobre 2023
«In materia di condominio, ove sia stata riconosciuta la natura contrattuale delle tabelle millesimali predisposte dagli originari proprietari del Condominio, la divergenza tra il valore effettivo delle singole unità immobiliari dell'edificio ed il...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16760 del 17 giugno 2024
«È nulla la delibera dell'assemblea che disattenda i criteri legali di ripartizione delle spese (o quelli convenzionali ex art. 1123 comma 1 c.c.), suddividendo le spese necessarie per un intervento di manutenzione o conservazione provvedendo ad...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18272 del 3 luglio 2024
«In caso di condanna al pagamento di un'indennità per l'esercizio di una servitù di passaggio a carico di un condominio, i singoli condomini rispondono parziariamente, in proporzione alla rispettiva quota di partecipazione millesimale, salvo...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 8995 del 4 aprile 2025
«La deliberazione assembleare che approva un intervento di ristrutturazione delle parti comuni ha valore costitutivo dell'obbligazione di contribuzione alle relative spese da parte dei condomini, indipendentemente dalla successiva approvazione...»