-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 38782 del 18 settembre 2025
«Il principio di immutabilità del giudice, sancito dall'art. 525, comma 2, cod. proc. pen., non trova applicazione nel giudizio abbreviato semplice, essendo quest'ultimo fondato sugli atti delle indagini preliminari e privo di attività istruttoria...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 23907 del 1 aprile 2025
«Il procedimento esecutivo riguardante la sola applicazione della riduzione di pena di cui all'art. 442, comma 2-bis, cod. proc. pen. si svolge "de plano", con facoltà di proporre opposizione davanti allo stesso giudice, mentre, qualora siano...»
-
Cassazione penale, Sez. I, ordinanza n. 22537 del 23 maggio 2025
«L'applicazione della riduzione della pena di un sesto, prevista dall'art. 442, comma 2-bis, cod. proc. pen. nel caso di mancata impugnazione della sentenza resa in esito a giudizio abbreviato, deve essere deliberata "de plano" dal giudice...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 7356 del 6 febbraio 2025
«L'applicazione in sede esecutiva della riduzione della pena di un sesto, prevista dall'art. 442, comma 2-bis, cod. proc. pen. nel caso di mancata impugnazione della sentenza resa in esito a giudizio abbreviato, deve essere deliberata all'esito...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 28917 del 26 marzo 2024
«In tema di giudizio abbreviato, qualora il giudice della cognizione - anticipando la determinazione a contenuto vincolato che deve essere assunta "in executivis" dopo la formazione del giudicato - indichi nel dispositivo della sentenza la pena da...»
-
Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 7029 del 28 settembre 2023
«In tema di continuazione in sede esecutiva, nel caso di riconoscimento del vincolo tra reati giudicati separatamente con rito abbreviato, fra cui sia compreso un delitto punito con la pena dell'ergastolo per il quale il giudice della cognizione...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 33454 del 4 aprile 2023
«In tema di giudizio abbreviato, l'art. 442, comma 2, cod. proc. pen., come novellato dalla legge 23 maggio 2017, n. 103, nella parte in cui prevede che, in caso di condanna per una contravvenzione, la pena che il giudice determina tenendo conto di...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 42578 del 27 settembre 2024
«In tema di impugnazioni, allorché un provvedimento giurisdizionale sia impugnato dalla parte interessata con un mezzo di gravame diverso da quello legislativamente prescritto, il giudice adito, prescindendo da qualunque analisi valutativa in...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 1501 del 22 giugno 2017
«Il mantenimento del sequestro probatorio ai fini preventivi ai sensi dell'art. 262, comma 3, cod. proc. pen. non può essere disposto dal giudice "ex officio". (Dichiara inammissibile, Trib. Pescara, 13/02/2017)»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 14039 del 12 febbraio 2020
«In tema di sequestro probatorio, in sede di opposizione avverso il decreto del pubblico ministero di rigetto della richiesta di restituzione delle cose sequestrate, prevista dall'art. 263, comma 5, cod. proc. pen., il giudice per le indagini...»
-
Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 32938 del 19 gennaio 2023
«Il provvedimento del giudice dell'udienza preliminare di rigetto della richiesta di dissequestro di beni sottoposti a sequestro probatorio non è impugnabile dall'interessato. (Dichiara inammissibile, GIP Tribunale Bari, 07/12/2020)»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 51692 del 2 novembre 2023
«È inoppugnabile il provvedimento con cui il giudice dell'esecuzione, investito dell'opposizione avverso il provvedimento di rigetto della richiesta di restituzione di beni sequestrati, rimette le parti dinanzi al giudice civile per la risoluzione...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 33047 del 16 luglio 2024
«Quando il giudice penale rimette a quello civile, ex art. 263, comma 3, cod. proc. pen., la risoluzione della controversia sulla proprietà delle cose sequestrate, l'inerzia delle parti nell'incardinare il giudizio civile entro il termine indicato...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 36449 del 18 giugno 2021
«In tema di intercettazioni disposte in via d'urgenza dal pubblico ministero, l'arco cronologico in riferimento al quale va apprezzata la sussistenza del presupposto del grave pregiudizio per le indagini si identifica con lo stesso lasso di tempo...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 35679 del 11 maggio 2023
«In tema di intercettazioni, l'esecuzione delle operazioni a notevole distanza di tempo dal decreto di autorizzazione del giudice per le indagini preliminari non ne determina l'inutilizzabilità, in quanto non si verte in tema di prove vietate e gli...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 27509 del 15 maggio 2024
«In materia di intercettazione di conversazioni o comunicazioni telefoniche, l'eventuale difetto di motivazione del decreto emesso in via d'urgenza dal pubblico ministero è sanato con l'emissione del decreto di convalida da parte del giudice per le...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 47695 del 14 novembre 2022
«In tema di intercettazioni telefoniche, l'indisponibilità della chiave di cifratura per la lettura del DVD su cui sono riversate le fonie (nella specie, a causa della messa in liquidazione della società di progettazione del relativo "software")...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 28984 del 20 maggio 2025
«In tema di patteggiamento, l'imputato che, a fronte di un accordo sulla pena subordinato alla concessione della sospensione condizionale, censuri la sentenza per l'omessa motivazione sul punto può legittimamente limitare il ricorso per cassazione...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 20255 del 9 aprile 2025
«In tema di patteggiamento, l'integrale restituzione del profitto del reato, in quanto condizione preliminare di ammissibilità del rito alternativo nel caso in cui l'accordo definitorio abbia avuto ad oggetto il delitto di peculato, richiede una...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 14844 del 11 marzo 2025
«In tema di patteggiamento, la richiesta presentata al giudice per le indagini preliminari, nel caso in cui non abbia ricevuto il consenso del pubblico ministero o sia stata rigettata dal giudice, può essere rinnovata, ai sensi dell'art. 448, comma...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 6225 del 30 ottobre 2024
«Nel caso di sentenza emessa ai sensi dell'art. 444 cod. proc. pen., la rideterminazione della pena del giudice dell'esecuzione a seguito di declaratoria di illegittimità costituzionale va subordinata a una preliminare fase di accordo tra le parti,...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 40794 del 17 settembre 2024
«In tema di patteggiamento, la facoltà di chiedere al giudice di non applicare le pene accessorie o di applicarle per una durata determinata, prevista, per l'imputato e per il pubblico ministero dall'art. 444, comma 1, cod. proc. pen., come...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 31822 del 12 luglio 2024
«In caso di sentenza di patteggiamento, il giudice è comunque tenuto a ordinare la demolizione delle opere abusive ai sensi dell'art. 31, comma 9, del D.P.R. n. 380 del 2001, anche se tale ordine non è stato oggetto dell'accordo tra le parti. Tale...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 24056 del 18 gennaio 2024
«In tema di patteggiamento, il giudice, ove l'accordo sulla pena afferisca a un reato paesaggistico per il quale sia previsto, ex art. 181, comma 2, d.lgs. 22 gennaio 2004, n. 42, l'ordine di remissione in pristino dello stato dei luoghi, è tenuto...»
-
Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 16403 del 30 novembre 2023
«In tema di patteggiamento, il danneggiato è legittimato a costituirsi parte civile in udienza preliminare anche laddove l'imputato abbia precedentemente depositato in cancelleria la richiesta di applicazione della pena munita del consenso del...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 48556 del 14 novembre 2023
«In tema di patteggiamento, anche a seguito della modifica dell'art. 444, comma 1, cod. proc. pen., introdotta dall'art. 25, comma 1, lett. a), n. 1), d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, che ha previsto la possibilità di richiedere al giudice di non...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 48081 del 16 novembre 2023
«In tema di patteggiamento, allorquando la Corte di cassazione annulli la pronuncia del giudice relativamente alla liquidazione delle spese a favore della parte civile, il rinvio deve essere fatto al giudice penale "a quo", nel caso in cui la...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 41397 del 26 settembre 2023
«La sostituzione della pena non rappresenta un diritto dell'imputato e dunque, a fronte del compito del giudice di valutare la congruità della pena ex art. 444 c.p.p., il mancato rilievo circa la possibilità di sostituire la pena detentiva si...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 32357 del 9 maggio 2023
«La disposizione di cui all'art. 545-bis, comma 1, cod. proc. pen., introdotto con d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, che, nel caso di pronuncia di condanna a una pena detentiva non superiore a quattro anni, prevede l'obbligo del giudice di dare...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 31488 del 12 luglio 2023
«In tema di patteggiamento, la richiesta dell'imputato di applicazione di una sanzione sostitutiva è congiunta e non alternativa a quella di applicazione della pena, sicché grava sul giudice l'obbligo di controllarne l'ammissibilità e di rigettare...»