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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 35165 del 15 dicembre 2023
«Nel caso di nullità della citazione di primo grado per vizi inerenti alla "vocatio in ius" (nella specie, per inosservanza del termine a comparire), ove il vizio non sia stato rilevato dal giudice ai sensi dell'art. 164 c.p.c., la deduzione della...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8019 del 31 marzo 2026
«I provvedimenti temporanei e urgenti adottati nel giudizio di divorzio ai sensi dell'art. 473-bis c.p.c. in materia di affidamento e mantenimento dei figli, emessi quando sia ancora pendente l'appello contro la sentenza di separazione, non elidono...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16664 del 14 giugno 2024
«In tema di titolo esecutivo, la riforma in appello del solo quantum debeatur stabilito dalla sentenza di primo grado, in forza della quale è stata promossa l'esecuzione forzata, determina, nell'ambito della procedura esecutiva, conseguenze...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21290 del 30 luglio 2024
«...litisconsorte necessario. L'assenza del terzo pignorato nel contraddittorio determina una nullità processuale rilevabile d'ufficio in ogni stato e grado del giudizio e comporta la cassazione della sentenza con rinvio al giudice di primo grado.»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 21739 del 28 luglio 2025
«Il differimento dell'udienza ex art. 168-bis, comma 4, c.p.c. (che, a differenza di quello previsto dal quinto comma del medesimo articolo, non incide sul termine per la costituzione del convenuto) opera d'ufficio, senza bisogno di un decreto del...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10374 del 19 aprile 2025
«L'onere di specifica contestazione, introdotto, per i giudizi instaurati dopo l'entrata in vigore della l. n. 353 del 1990, dall'art. 167, primo comma, c.p.c., imponendo al convenuto di prendere posizione sui fatti posti dall'attore a fondamento...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19266 del 13 luglio 2025
«L'appello è inammissibile se depositato oltre i termini di legge, anche nel caso in cui la notifica della sentenza di primo grado avvenga al procuratore domiciliatario ai sensi dell'art. 170 c.p.c. La notifica eseguita "in proprio" dal difensore...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 24971 del 10 settembre 2025
«In tema di espropriazione di beni indivisi, nel giudizio con cui si procede alla divisione (cd. divisione endoesecutiva), i creditori procedenti, quelli eventualmente intervenuti, i creditori iscritti e coloro che hanno acquistato diritti...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17984 del 2 luglio 2025
«Nel giudizio di opposizione all'esecuzione promosso dal terzo proprietario, il debitore principale è un legittimo e necessario contraddittore, e la sua mancata evocazione in giudizio comporta la nullità della sentenza resa, che va rilevata...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5288 del 9 marzo 2026
«La mancata partecipazione del terzo al giudizio di opposizione, così come al successivo giudizio di revocazione della sentenza che lo definisce, comporta nullità dell'intero processo per difetto di integrità del contraddittorio, rilevabile...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31081 del 8 novembre 2023
«In caso di cassazione con rinvio restitutorio (o improprio), assume rilevanza la modifica, nelle more, del regime di impugnazione della decisione annullata, con la conseguenza che il provvedimento emesso all'esito del rinvio è impugnabile secondo...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 4841 del 4 marzo 2026
«In tema di riscossione mediante ruolo, qualora il giudice di primo grado qualifichi espressamente l'impugnazione dell'intimazione di pagamento - proposta per vizi di notifica, difetto di motivazione e altri profili formali dell'atto - come...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 1055 del 16 gennaio 2025
«La qualificazione di un'opposizione all'esecuzione come opposizione agli atti esecutivi può essere correttamente operata dal giudice di merito solo se i motivi dell'opposizione hanno ad oggetto la regolarità degli atti del processo esecutivo;...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20355 del 23 luglio 2024
«In un'azione di opposizione all'esecuzione forzata, la qualificazione della domanda come opposizione esecutiva implica l'applicazione del principio dell'apparenza, secondo cui il regime di impugnazione e i termini per impugnare devono essere...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10868 del 23 aprile 2024
«L'indicazione dell'oggetto della controversia nell'epigrafe della decisione non costituisce di per sé un'implicita qualificazione della domanda, ai fini del cd. principio dell'apparenza, per l'identificazione del mezzo di impugnazione esperibile...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28600 del 6 novembre 2024
«E'ammissibile l'opposizione a decreto ingiuntivo (pur se tardiva rispetto alla data di notificazione irregolare del decreto ingiuntivo), qualora il destinatario della notificazione dimostri di avere proposto l'opposizione entro il termine ex art....»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 21325 del 25 luglio 2025
«Quando il giudice di primo grado qualifica la domanda come opposizione agli atti esecutivi ex art. 617 cod. proc. civ., l'unico mezzo di impugnazione consentito è il ricorso per cassazione. L'appello, in tal caso, deve essere dichiarato...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11278 del 29 aprile 2025
«L'appello avverso la sentenza di primo grado in materia di opposizione agli atti esecutivi ex art. 617 c.p.c. è inammissibile, in quanto la decisione del Tribunale non è soggetta ad appello, determinando il passaggio in giudicato della sentenza di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27183 del 22 settembre 2023
«In tema di opposizione a decreto ingiuntivo, il convenuto opposto può proporre con la comparsa di costituzione e risposta tempestivamente depositata una domanda nuova, diversa da quella posta a fondamento del ricorso per decreto ingiuntivo, anche...»
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Cassazione civile, Sez. VI-3, ordinanza n. 2329 del 25 gennaio 2023
«In tema di opposizione a decreto ingiuntivo, ai fini dell'individuazione del rito applicabile all'atto di opposizione, deve aversi riguardo al titolo posto a fondamento della domanda proposta in via monitoria, a nulla rilevando nè l'eventuale...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22874 del 16 agosto 2024
«L'accoglimento dell'opposizione a decreto ingiuntivo, anche per difetto di giurisdizione del giudice ordinario, comporta la definitiva caducazione del provvedimento monitorio, che non rivive in caso di riforma, in sede di gravame, della sentenza...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 14331 del 15 maggio 2026
«Ai fini del venir meno della sospensione necessaria ex art. 295 c.p.c. per la pendenza di una causa pregiudiziale, non è equiparabile alla sentenza di merito di primo grado il provvedimento cautelare emesso dal giudice ordinario, atteso che, ai...»