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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5410 del 1 marzo 2025
«In tema di occupazione illegittima, premesso che la condotta illecita della P.A. incidente sul diritto di proprietà non può comportare, quale che ne sia la forma di manifestazione (occupazione usurpativa, acquisitiva o appropriativa, vie di...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 13156 del 18 maggio 2025
«In materia di usucapione, la deduzione del proprietario che il bene sia stato goduto dal preteso possessore per mera tolleranza costituisce eccezione in senso lato e può essere proposta per la prima volta anche in appello, sempre che la...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 15805 del 6 giugno 2023
«Il principio secondo il quale la domanda giudiziale fa cessare gli effetti del possesso di buona fede che non siano divenuti irrevocabili ed impedisce quelli ulteriori non attiene soltanto all'acquisto dei frutti, ma si riferisce a tutti i...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 22154 del 24 luglio 2023
«Alla società fallita, dichiarata decaduta dalla concessione dei contributi previsti dall'art. 32 della l. n. 219 del 1981 (legati alla industrializzazione delle aree colpite dal sisma del 1980 e 1981 in Campania), che abbia dovuto restituire i...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 18242 del 3 luglio 2024
«Il proprietario che ha acquisito un bene mediante un titolo di proprietà valido ed efficace, anche se non trascritto, non può usucapire lo stesso bene. L'inopponibilità ai terzi del titolo, dovuta alla mancata trascrizione, non ne altera la...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 19674 del 17 luglio 2024
«Gli atti giudiziari e amministrativi che evidenziano il possesso del proprietario, quali iscrizioni ipotecarie, pignoramenti e pagamento di imposte, costituiscono prova dell'esercizio del possesso e non semplici atti interruttivi del tempo utile...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 32709 del 16 dicembre 2024
«Non è nullo il contratto di compravendita di un immobile sul quale il venditore abbia esercitato il possesso per un tempo sufficiente al compimento dell'usucapione, ancorché l'acquisto della proprietà da parte sua non sia stato giudizialmente...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 14885 del 28 maggio 2024
«L'effetto traslativo della proprietà del bene scaturente dalla sentenza ex art. 2932 c.c. si produce solo dal momento del suo passaggio in giudicato, con la contemporanea acquisizione dell'immobile al patrimonio del promissario acquirente...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 27989 del 4 ottobre 2023
«In tema di diritti reali, la domanda giudiziale proposta dal proprietario, contenente la richiesta di rilascio dell'immobile nei confronti del possessore, pur se dichiarata inammissibile (nella specie atto di appello contenente una domanda nuova),...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23230 del 13 agosto 2025
«Il proprietario del bene espropriato non ha azione nei confronti dell'espropriante per il pagamento dell'indennità di esproprio ove questa sia stata versata a chi appariva proprietario secondo i registri catastali. Il diritto del proprietario...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5314 del 28 febbraio 2024
«Quando lo spedizioniere doganale, nell'eseguire le operazioni in dogana per conto del proprietario della merce, ancorché in forza di subdelega ricevuta dal mandatario di quest'ultimo, si avvalga della facoltà di differire il pagamento dei tributi...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7225 del 18 marzo 2025
«La risoluzione del contratto di manutenzione-elevazione per inadempimento, richiede la prova di un inadempimento specifico e ritualmente dedotto. La domanda di indennizzo presentata dal proprietario dell'impianto che ha pagato somme a terzi senza...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 15655 del 13 marzo 2024
«Nel reato di sottrazione di beni pignorati, posta in essere dal proprietario-custode, il bene protetto dalla norma è la salvaguardia del proficuo svolgimento della procedura esecutiva che deve essere garantita da coloro cui la legge attribuisce...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 33858 del 3 luglio 2024
«Integrano il delitto di cui all'art. 388, comma 5, c.p. le condotte di sottrazione, soppressione, distruzione, dispersione e deterioramento di cose sottoposte a pignoramento e dei relativi accessori, anche se poste in essere dopo il decreto di...»