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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25889 del 22 settembre 2025
«L'avvocato è obbligato, nello svolgimento dell'attività professionale, a prestare la diligenza media esigibile ai sensi dell'art. 1176, comma 2, c.c., comprendente l'obbligo (sancito dall'art. 13, comma 5, della l. n. 247 del 2012) d'informare il...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 12444 del 13 marzo 2025
«Il reato di maltrattamenti in famiglia è configurabile indipendentemente dalla vicinanza temporale tra le condotte o da periodi di serenità nella vita familiare. L'abitualità del reato può essere qualificata dalla reiterazione di comportamenti...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30624 del 20 giugno 2024
«In tema di maltrattamenti contro familiari o conviventi, tale delitto, quando aggravato ai sensi dell'art. 572, comma 2, c.p., può rientrare nel novero degli illeciti comportante abuso della responsabilità genitoriale, sotto il profilo della...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 20004 del 12 marzo 2024
«In tema di maltrattamenti in famiglia, è legittimo il provvedimento cautelare che disponga il divieto di avvicinamento dell'indagato al figlio minore vittima di violenza domestica, anche solo assistita, nonostante il diritto di visita riconosciuto...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 4199 del 13 ottobre 2023
«In tema di reati di violenza sessuale e maltrattamenti in danno del familiare, poiché la testimonianza della persona offesa è spesso unica fonte del convincimento del giudice, è essenziale la valutazione circa l'attendibilità del teste. Tale...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30761 del 18 maggio 2023
«Il limitato contesto temporale della convivenza (intesa nell'accezione più ristretta rispetto alla mera coabitazione) non è aprioristicamente incompatibile con la fattispecie incriminatrice ex art. 572 c.p., annulla con rinvio la ricorsa sentenza...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 36929 del 1 ottobre 2025
«La competenza del Giudice di Pace in materia di lesioni personali è esclusa quando i fatti sono stati commessi ai danni del convivente stabile del colpevole. Ai sensi dell'art. 577, comma primo, cod. pen., modificato dalla legge n. 4/2018, tali...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 24511 del 23 giugno 2025
«Il giudice di pace è sempre competente per il delitto di percosse, anche se commesso contro uno dei soggetti elencati dall'art. 577, comma secondo, cod. pen. ovvero contro il convivente, in quanto il riferimento a dette categorie di persone,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 3868 del 12 settembre 2024
«In tema di omicidio, ai fini della configurabilità dell'aggravante della premeditazione, in presenza di un ristretto arco temporale tra l'insorgenza del proposito delittuoso e la sua attuazione, spetta al giudice il compito di valutare se, alla...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 11221 del 30 gennaio 2025
«È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 582 cod. pen., per contrasto con gli artt. 3, 24 e 27 Cost., nella parte in cui mantiene la procedibilità d'ufficio e la competenza del tribunale per taluni fatti...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 12759 del 14 dicembre 2023
«Appartiene al giudice di pace, dopo l'entrata in vigore delle modifiche introdotte dall'art. 2, comma 1, lett. b), d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, la competenza per materia ex art. 4, comma 1, lett. a), d.lgs. 28 agosto 2000, n. 274 in ordine al...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 6007 del 13 novembre 2023
«In seguito all'entrata in vigore del D.Lgs. n. 150 del 2022 ed alle modifiche dell'art. 582 cod. pen., la competenza per materia in ordine al delitto di lesioni personali procedibili a querela appartiene al giudice di pace sia nei casi di malattia...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 42858 del 10 ottobre 2023
«Va rimessa al Primo Presidente per l'eventuale assegnazione alle Sezioni Unite la questione se, anche dopo le modifiche apportate dall'art. 2, comma 1 lett. b), D.Lgs. n. 150 del 2022 all'art. 582 cod. pen., senza innovare l'art. 4 D.Lgs. n. 274...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 41372 del 5 luglio 2023
«In tema di lesioni personali di durata superiore a venti giorni e non eccedente i quaranta, divenute procedibili a querela per effetto dell'art. 2, comma 1, lett. b), d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, sussiste la competenza per materia del giudice...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 36812 del 12 luglio 2023
« In tema di reato di lesione personale, la Corte di Cassazione penale, - pur rilevando l'inammissibilità del ricorso proposto dall'imputato con cui egli si doleva del fatto che la persona offesa era un teste inattendibile, avendo nel tempo fornito...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 18894 del 19 aprile 2023
«In tema di lesioni gravissime, la valutazione circa la sussistenza dell'aggravante dello sfregio permanente, inteso come turbamento irreversibile dell'armonia e dell'euritmia delle linee del viso, compete al giudice di merito, chiamato ad...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 34843 del 26 settembre 2025
«...conseguenza del mancato deposito di un nuovo atto di costituzione, trattandosi di provvedimento assunto nell'esercizio di un potere riconosciuto dall'ordinamento. (Dichiara inammissibile, Giudice Udienza Preliminare Potenza, 13/05/2025)»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 46461 del 22 settembre 2023
«...del giudice di pace, pure appartenenti al medesimo circondario di tribunale ma competenti per ambiti territoriali diversi, dànno luogo ad ordinarie questioni di competenza per territorio. (Dichiara inammissibile, Giudice di Pace Lucca, 20/02/2023)»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 10861 del 13 marzo 2025
«In tema di misure cautelari personali, il tribunale del riesame che riqualifica giuridicamente il fatto, escludendone la riconducibilità a taluna delle fattispecie delittuose indicate nell'art. 51, comma 3-bis, cod. proc. pen. anche solo in forza...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 12457 del 8 febbraio 2024
«In tema di omicidio stradale, il giudice che, in assenza delle aggravanti della guida in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di sostanze stupefacenti, applichi la sanzione amministrativa accessoria della revoca della patente di guida, in luogo di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 40476 del 12 settembre 2024
«La condotta omissiva del proprietario di animali, consistente nel lasciare incustoditi cani che aggrediscono una persona procurandole lesioni, ricade nella competenza del giudice di pace, in quanto non riconducibile alla violazione delle norme per...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 39526 del 20 giugno 2023
«La causazione a una cliente di lesioni colpose anche gravi, avvenuta nello svolgimento dell'attività di parrucchiere, non è riconducibile, ex art. 4, comma 1, lett. a), d.lgs. 28 agosto 2000, n. 274, né all'area degli infortuni sul lavoro, in...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 4903 del 13 settembre 2022
«In tema di responsabilità medica, alla luce delle modifiche normative introdotte dalla L. n. 189/2012 e dalla successiva L. n. 24/2017 l'indagine primaria demandata al giudice implica la corretta selezione delle linee guida cui rapportare la...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 20520 del 5 aprile 2024
«In tema di diffamazione, ai fini dell'applicabilità dell'esimente prevista dall'art. 598 cod. pen., non rileva la cancellazione delle espressioni diffamatorie disposta dal giudice civile ai sensi dell'art. 89, comma 2, cod. proc. civ., essendo...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 28771 del 12 maggio 2023
«In materia di diffamazione, la Corte di Cassazione può conoscere e valutare l'offensività delle frasi lesive della altrui reputazione, in quanto è compito del giudice di legittimità procedere in primo luogo a considerare la sussistenza o meno...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 6314 del 16 dicembre 2022
«È inammissibile il ricorso per cassazione laddove il Giudice di merito abbia accertato, facendo corretta applicazione dei parametri normativi di cui all'art. 595 c.p., con motivazione logica ed esente da censure, che l'espressione contestata...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 32175 del 18 giugno 2025
«La configurabilità della condotta di utilizzazione, rilevante ai fini della sussistenza del reato di cui all'art. 600 ter, 1 co., può essere esclusa solo attraverso un'approfondita valutazione demandata al giudice di merito e, pertanto, sottratta...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 34547 del 11 maggio 2023
«In tema di detenzione di materiale pedopornografico, ove sia dedotta la mancata consapevolezza dell'imputato in ordine alla creazione in automatico, da parte dell'applicazione Telegram, di cartelle di salvataggio sulla quale sono stati salvati i...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 29316 del 26 febbraio 2015
«Nel giudizio immediato, l'inosservanza delle disposizioni che regolano l'attribuzione dei reati al tribunale in composizione monocratica ovvero in composizione collegiale, comporta, per regola generale, la trasmissione degli atti al giudice...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 19186 del 29 marzo 2018
«Non è abnorme il provvedimento del giudice monocratico che, ritenendo sulla base degli elementi di fatto contenuti nell'imputazione la sussistenza di una circostanza aggravante non formalmente contestata, disattenda la richiesta degli imputati di...»