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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 14602 del 9 luglio 2020
«Nell'espropriazione forzata, il ricorso per intervento, recante istanza di partecipazione alla distribuzione della somma ricavata, è equiparabile alla "domanda proposta nel corso di un giudizio" idonea, a mente dell'art. 2943, comma 2, c.c., ad...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 12892 del 27 gennaio 2020
«Non integra un errore di fatto che esclude la colpevolezza ex art. 47 cod. pen., ma un errore di diritto, irrilevante ai sensi dell'art. 5 cod. pen., salva l'ignoranza inevitabile, la convinzione di aver commesso il fatto per interrompere un...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 42183 del 7 settembre 2021
«In tema di reati informatici, il delitto di installazione di apparecchiature atte ad intercettare, impedire od interrompere comunicazioni informatiche o telematiche è assorbito in quello di frode informatica nel caso in cui, installato il...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 25849 del 31 ottobre 2017
«In tema di responsabilità medica da nascita indesiderata, il genitore che agisce per il risarcimento del danno ha l'onere di provare che la madre avrebbe esercitato la facoltà d'interrompere la gravidanza - ricorrendone le condizioni di legge -...»
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Cassazione civile, Sez. VI-2, ordinanza n. 32061 del 5 novembre 2021
«Una volta che sia stata dedotta in giudizio dal creditore la falsità materiale di una quietanza, sul presupposto che il debitore, successivamente alla sottoscrizione da parte del creditore, non disconosciuta, abbia apposto la dicitura "a saldo di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6596 del 6 marzo 2023
«Quando in un contratto di locazione la parte locatrice è costituita da più locatori, dal lato passivo ciascuno di essi è tenuto nei confronti del conduttore alla medesima prestazione, mentre dal lato attivo può agire nei riguardi del locatario per...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 18903 del 17 luglio 2018
«In tema di imposte dei redditi, sono deducibili dal reddito d'impresa le penalità contrattuali per ritardata consegna alla clientela, stabilite in base all'art. 1382 c.c., in quanto, per la natura di patto accessorio del contratto, inidoneo ad...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 37059 del 19 dicembre 2022
«In tema di responsabilità civile per danni da cose in custodia, ove sia dedotta la responsabilità del custode per la caduta di un pedone in corrispondenza di una sconnessione o buca stradale, l'accertamento della responsabilità deve essere...»
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Cassazione civile, Sez. VI-3, ordinanza n. 9610 del 24 marzo 2022
«Nell'ipotesi di sinistro stradale determinato dalla repentina comparsa di un animale sulla carreggiata di un'autostrada, la società di gestione autostradale, titolare del potere di custodia della cosa, per vincere la presunzione di responsabilità...»
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Cassazione civile, Sez. VI-3, ordinanza n. 27944 del 23 settembre 2022
«Il mero deposito in cancelleria del ricorso per decreto ingiuntivo non è idoneo a spiegare efficacia interruttiva della prescrizione, potendo riconoscersi tale effetto alla sola notificazione del ricorso medesimo e del pedissequo decreto, quale...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 4676 del 15 febbraio 2023
«Con la notifica del ricorso e del relativo decreto ingiuntivo, il creditore esercita una azione di condanna idonea ad interrompere la prescrizione ex art. 2943 c.c. e tale interruzione produce effetti permanenti e non istantanei ex art. 2945 c.c.,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 5121 del 18 novembre 2021
«n tema di responsabilità da reato delle persone giuridiche, la richiesta di rinvio a giudizio dell'imputato con citazione dell'ente responsabile dell'illecito, anche se nulla, è idonea ad interrompere la prescrizione ai sensi dell'art. 160, comma...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17814 del 23 gennaio 2023
«In tema di installazione di apparecchiature atte a intercettare, impedire o interrompere comunicazioni informatiche o telematiche, sussiste la circostanza aggravante di cui al combinato disposto degli artt. 617-quinquies, comma secondo, e...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 27900 del 22 settembre 2020
«Viola il principio del "ne bis in idem" la pronuncia di una pluralità di condanne per il delitto di evasione tutte relative al medesimo arco temporale in cui si è protratto l'allontanamento dell'imputato dal luogo di detenzione, anche domiciliare,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 3236 del 22 novembre 2019
«L'installazione di apparecchiature atte ad intercettare, impedire od interrompere comunicazioni informatiche o telematiche (art. 617-quinquies cod. pen.) è un reato di pericolo concreto, per la cui configurazione è necessario accertare la idoneità...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 4059 del 18 dicembre 2015
«Il reato di installazione di apparecchiature atte ad intercettare, impedire o interrompere comunicazioni informatiche o telematiche (art. 617 quinquies cod. pen.) è assorbito dal reato di intercettazione, impedimento o interruzione illecita di...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 8519 del 1 aprile 2025
«Il figlio nato fuori dal matrimonio, già riconoscibile secondo la legge vigente al tempo dell'apertura della successione, può interrompere l'usucapione dei beni ereditari senza dovere attendere il passaggio in giudicato della sentenza che accerta...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 19498 del 16 luglio 2024
«In tema di estinzione per prescrizione delle servitù prediali, il precetto non è atto idoneo a interrompere il termine ventennale stabilito dall'art. 1073 c.c., in quanto contiene solo un'intimazione ad adempiere e non è diretto all'instaurazione...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 24730 del 17 agosto 2023
«La domanda giudiziale di divisione è idonea ad interrompere il termine per l'usucapione nei confronti del comunista che abbia il possesso esclusivo di uno dei beni comuni, poiché l'azione ha quale finalità ultima la trasformazione di un diritto ad...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28880 del 18 ottobre 2023
«In tema di usucapione, la pronunzia della sentenza dichiarativa del fallimento e la sua trascrizione, ex art. 88 del r.d. n. 267 del 1942, sono inidonee ad interrompere il tempo per l'acquisto del diritto di proprietà, conseguendo l'interruzione...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 1118 del 11 gennaio 2024
«In tema di usucapione, l'art. 1165 cod. civ., nel prevedere che in materia di usucapione trovino applicazione, in quanto compatibili con la disciplina della materia, le disposizioni generali sulla prescrizione e quelle relative alle cause di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 14829 del 28 maggio 2024
«Nel giudizio possessorio, sia l'azione che l'eccezione petitoria, ancorché irritualmente esperite o sollevate nonostante il divieto ex art. 705, comma 1, c.p.c., sono idonee, sul piano sostanziale, ad interrompere il termine per l'usucapione in...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 8517 del 1 aprile 2025
«Il figlio del de cuius nato fuori dal matrimonio, già riconoscibile secondo la legge vigente al tempo di apertura della successione, ha il potere di interrompere l'usucapione dei beni ereditari, senza dovere attendere il passaggio in giudicato...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 475 del 9 gennaio 2025
«La sentenza che rigetta una domanda di risarcimento danni per responsabilità professionale dell'avvocato, fondata su una duplice ratio decidendi, è insindacabile quando una delle ragioni autonome e sufficienti a sostenerla non è efficacemente...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 30439 del 26 novembre 2024
«In materia di intermediazione finanziaria, l'atto di diffida e costituzione in mora del debitore è idoneo ad interrompere il termine di prescrizione relativamente al diritto di ripetizione di una somma indebitamente versata in esecuzione di un...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15457 del 10 giugno 2025
«La condotta gravemente negligente ed inescusabile del genitore che lascia incustodite due minori e non vigila sulla loro sicurezza, consentendo che si tuffino in mare senza supervisione, costituisce causa prossima di rilievo capace di interrompere...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 22864 del 4 agosto 2025
«La colpa del danneggiato, ex art. 1227 c.c., può concorrere nel causare il danno e addirittura interrompere il nesso causale, escludendo la responsabilità del custode quando il comportamento del danneggiato è stato imprudente e sufficiente da solo...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18048 del 1 luglio 2024
«In materia di coassicurazione, in presenza di una "clausola di delega" - con la quale i coassicuratori conferiscono ad uno solo di essi l'incarico di compiere gli atti relativi allo svolgimento del rapporto assicurativo, pur rimanendo obbligati al...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 10739 del 20 aprile 2023
«L'invalidità della notificazione della cartella esclude la sua idoneità a fungere da precetto prodromico alla riscossione coattiva, ma non la sua attitudine, per contenuto e forma, a integrare (sotto il profilo sostanziale) un'intimazione di...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 45404 del 4 dicembre 2024
«Affinché una causa sopravvenuta possa interrompere il nesso causale tra la condotta dell'autore e l'evento verificatosi, è necessario che essa inneschi un rischio nuovo o esorbitante rispetto a quelli che l'agente è chiamato a governare. Non...»