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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21835 del 2 agosto 2024
«Chi interviene volontariamente in un processo giā pendente ha sempre la facoltā di formulare domande nei confronti delle altre parti, quand'anche sia ormai spirato il termine di cui all'art. 183 c.p.c. per la fissazione del "thema decidendum"; né...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 37635 del 11 settembre 2024
«Non dā luogo a ricusazione, ai sensi dell'art. 37 cod. proc. pen. come risultante a seguito della parziale dichiarazione di illegittimitā di cui alla sentenza n. 283 del 2000 della Corte costituzionale, la circostanza che il magistrato abbia giā...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 50440 del 8 novembre 2023
«Resta, dunque, esclusa, pur dopo la modifica dell'art. 606 c.p.p., comma 1, lett. e), la possibilitā di una nuova valutazione delle risultanze acquisite, da contrapporre a quella effettuata dal giudice di merito, attraverso una diversa lettura,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19767 del 11 luglio 2023
«Grava sul lavoratore l'onere di provare di aver subito un danno a causa dell'attivitā svolta, nonchč il nesso di causalitā tra l'uno e l'altra, mentre incombe sul datore l'onere di dimostrare di aver adottato tutte le cautele necessarie al fine di...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 18420 del 5 luglio 2024
«In tema di accertamento tributario, il processo verbale di constatazione ha un valore probatorio diverso a seconda della natura dei fatti da esso attestati, assumendo cosė un triplice livello di attendibilitā: a) ha fede privilegiata, ai sensi...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8169 del 26 marzo 2024
« In tema di prova presuntiva, č incensurabile in sede di legittimitā l'apprezzamento del giudice del merito circa la valutazione della ricorrenza dei requisiti di precisione, gravitā e concordanza richiesti dalla legge per valorizzare elementi di...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 3128 del 2 febbraio 2024
«In tema di accertamento dei redditi con metodo sintetico ex art. 38 del D.P.R. n. 600 del 1973, la disponibilitā di beni ai sensi dell'art. 2 del medesimo Decreto, nella versione "ratione temporis" vigente, fonda la presunzione di capacitā...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 4059 del 31 gennaio 2018
«E' manifestamente infondata la questione di legittimitā costituzionale dell'art. 190-bis, comma 1, cod. proc. pen. in relazione agli artt. 3, 25, 27, 111 della Costituzione - nella parte in cui consente l'acquisizione mediante lettura dei verbali...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 10374 del 29 novembre 2019
«E' manifestamente infondata la questione di legittimitā costituzionale dell'art. 190-bis, cod. proc. pen. in relazione agli artt. 3, 24 e 111 della Costituzione ed all'art. 6 della Convenzione EDU - nella parte in cui, in presenza di specifiche...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 47695 del 14 novembre 2022
«In tema di intercettazioni telefoniche, l'indisponibilitā della chiave di cifratura per la lettura del DVD su cui sono riversate le fonie (nella specie, a causa della messa in liquidazione della societā di progettazione del relativo "software")...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 45810 del 14 novembre 2024
«In tema di rinnovazione in appello dell'istruzione dibattimentale, devono ritenersi prove "decisive", ai fini della prognosi di cui all'art. 603, comma 1, cod. proc. pen., quelle che, nella decisione di primo grado, hanno determinato o anche solo...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47313 del 18 ottobre 2023
«Costituiscono prove decisive quelle che, sulla base della sentenza di primo grado, hanno determinato, o anche soltanto contribuito a determinare, l'assoluzione e che, pur in presenza di altre fonti probatorie di diversa natura, se espunte dal...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 45614 del 26 settembre 2023
«Il giudice di appello che riformi, ai soli fini civili, la sentenza assolutoria di primo grado sulla base di un diverso apprezzamento dell'attendibilitā di una prova dichiarativa ritenuta decisiva, č tenuto, anche d'ufficio, a rinnovare...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 51745 del 7 novembre 2023
«Il giudice di merito non č, cioč, vincolato nč condizionato da eventuali valutazioni in fatto formulate dalla Corte di cassazione con la sentenza rescindente, spettando al solo giudice di merito il compito di ricostruire i dati di fatto risultanti...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 51744 del 7 novembre 2023
«Il giudice di merito non č, cioč, vincolato nč condizionato da eventuali valutazioni in fatto formulate dalla Corte di cassazione con la sentenza rescindente, spettando al solo giudice di merito il compito di ricostruire i dati di fatto risultanti...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 8592 del 1 aprile 2025
«I Regolamenti adottati dalla Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza Forense non costituiscono previsioni regolamentari in senso proprio, ma fonti negoziali, la cui approvazione mediante decreto ministeriale non incide su tale qualificazione....»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 24925 del 9 settembre 2025
«I Regolamenti adottati dalla Cassa Forense allo scopo di disciplinare il rapporto contributivo degli iscritti e le prestazioni previdenziali e assistenziali da corrispondere non si configurano come previsioni regolamentari in senso proprio, ma...»