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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26897 del 20 settembre 2023
«La fornitura di acqua non potabile, in luogo di quella potabile oggetto del contratto, non costituisce ipotesi di consegna di cosa priva delle qualità essenziali, ma consegna di "aliud pro alio" che legittima all'esercizio di un'ordinaria azione...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 5771 del 4 marzo 2025
«In tema di appalto, nel caso in cui l'appaltatore non abbia portato a termine l'esecuzione dell'opera commissionata, restando inadempiente all'obbligazione assunta, trova applicazione la disciplina generale in materia di inadempimento contrattuale...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 33032 del 25 maggio 2023
«Tuttavia, nella fattispecie mancano entrambi questi presupposti perchè con la dichiarazione di incostituzionalità dell'art. 3, commi 8 e 9, D.Lgs. n. 23/2011 è venuta meno l'automatica applicazione dell'equo canone a favore del conduttore e altri...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18721 del 9 luglio 2024
«In caso di risoluzione di un contratto, la retroattività ex art. 1458 c.c. comporta un obbligo restitutorio e non risarcitorio della parte non colpevole, soggetto al principio nominalistico per le somme di denaro, con il diritto di percepire solo...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 4133 del 18 febbraio 2025
«In caso di risoluzione del contratto per inadempimento, la regola posta dall'art. 2033 c.c. in tema di ripetizione dell'indebito quanto alla spettanza di frutti e interessi non riguarda i frutti e gli interessi previsti dal contratto, che, ove...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 25517 del 24 settembre 2024
«Lazio n. 4 del 2013 ha previsto la cessazione degli organi dell'ASP (Agenzia di sanità pubblica) - tra i quali figura il direttore generale - alla data di insediamento del commissario liquidatore; ne consegue che il contratto di lavoro intervenuto...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 16113 del 16 giugno 2025
«In tema di contratti ad esecuzione continuata, periodica o differita, l'art. 91, comma 1, del d.l. n. 18 del 2020, conv. con modif. dalla l. n. 27 del 2020, (cd. decreto "Cura Italia") assume rilievo ai fini del giudizio di imputabilità...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 785 del 9 gennaio 2024
«In tema di mediazione, la clausola predisposta unilateralmente dal mediatore - che prevede il diritto del compenso provvigionale, dopo la scadenza del contratto e senza limiti di tempo, da parte di un soggetto che si sia avvalso della sua attività...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 13398 del 15 maggio 2024
«Il contratto con il quale le parti prevedono il trasferimento della proprietà di un'area fabbricabile in cambio di immobili da costruire nella stessa area integra gli estremi della permuta di cosa presente con cosa futura; ne consegue che...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 19109 del 11 luglio 2025
«Il divieto di stipula di cui all'art.8 del d.lgs. n. 122 del 2005 si applica a tutti gli atti traslativi della proprietà, sia con effetti immediati che differiti, posti in essere dal costruttore a favore di una persona fisica e aventi ad oggetto...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 30457 del 26 novembre 2024
«Nel contratto di vendita avente ad oggetto un aeromobile sussiste in capo al venditore l'obbligo di consegna dei titoli e documenti relativi alla proprietà del bene, tra i quali rientra il certificato di identificazione, trovando applicazione...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 26190 del 26 maggio 2023
«Nei contratti ad esecuzione istantanea, integrano il reato di truffa gli artifici e raggiri posti in essere al momento della trattativa e della conclusione del negozio giuridico che traggono in inganno il soggetto passivo, indotto a prestare un...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 25283 del 16 maggio 2024
«La cosiddetta truffa contrattuale ricorre in tutti i casi nei quali l'agente ponga in essere artifici e raggiri, aventi ad oggetto anche aspetti negoziali collaterali, accessori o esecutivi del contratto risultati rilevanti al fine della...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 289 del 13 dicembre 2024
«...originario. L'obbligo di destinazione assunto successivamente per effetto di un contratto civile non può essere considerato come vincolo originario, idoneo a integrare gli estremi dell'interversione del possesso rilevante ai fini penali.»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 46213 del 4 ottobre 2023
«In tema di appropriazione indebita, la "interversio possessionis" può avere ad oggetto un bene ricevuto per effetto di un contratto inefficace, purché diretto a trasferire la proprietà del bene, trattandosi di atto comunque idoneo ad instaurare...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16164 del 11 giugno 2024
«I rapporti negoziali estinti senza pendenze prima della messa in liquidazione coatta amministrativa e del conseguente contratto di cessione non si trasferiscono al nuovo soggetto bancario ma fanno parte dell'Attivo-Passivo Escluso; pertanto...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 42767 del 9 ottobre 2024
«Il reato di false dichiarazioni o attestazioni in atti destinati all'autorità giudiziaria di cui all'art. 374-bis cod. pen. può essere integrato anche quando l'attività di documentazione di determinati fatti o circostanze non rispondenti al vero,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6982 del 15 marzo 2024
«In tema di rapporti di conto corrente bancario, qualora a fronte di un'azione di ripetizione dell'indebito esercitata dal correntista la banca convenuta eccepisca la prescrizione del diritto di credito sul presupposto della natura solutoria delle...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6965 del 14 marzo 2024
«Il soggetto legittimato passivo dell'azione di ripetizione dell'indebito per il pagamento indebito della quota tariffaria relativa al servizio di depurazione delle acque è colui che ne ha chiesto ed ottenuto il pagamento, subentrando nel contratto...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 20455 del 17 luglio 2023
«In tema di rapporti di conto corrente bancario, qualora, a fronte di un'azione di ripetizione dell'indebito esercitata dal correntista, la banca convenuta eccepisca la prescrizione del diritto di credito sul presupposto della natura solutoria...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 11664 del 4 maggio 2023
«In tema di mutuo, se è pur vero che chi agisce per l'adempimento di un obbligo di restituzione di somme che assume di avere pagato è tenuto a fornire la prova del titolo su cui fonda la sua pretesa, è anche innegabile che chi riceve il denaro...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18499 del 7 luglio 2025
«...tra le parti. La riconoscibilità del vizio esclude il sorgere della garanzia, con l'effetto che l'acquirente non può ottenere né la risoluzione del contratto, né la riduzione del prezzo, né il risarcimento del danno previsto dall'art. 1494 c.c.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 1282 del 12 gennaio 2024
«In tema di vendita di cose di genere, nella specie semilavorati, in mancanza di una specifica pattuizione delle caratteristiche qualitative di ciascuna unità di prodotto oggetto del contratto, non soggiace ai termini di prescrizione e decadenza...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 4035 del 14 febbraio 2024
«Se il venditore si impegna ad eliminare i vizi della cosa venduta, sorge un'obbligazione di fare autonoma che, ove non estingua per novazione la garanzia originaria, si affianca a quest'ultima rimanendone distinta; ne consegue che il diritto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11337 del 30 aprile 2025
«L'azione generale di arricchimento ha come presupposto la locupletazione di un soggetto a danno dell'altro avvenuta senza giusta causa, sicché non è dato invocare la mancanza o l'ingiustizia della causa qualora l'arricchimento sia conseguenza di...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 32808 del 16 dicembre 2025
«In tema di arricchimento indiretto, l'azione ex art. 2041 cod. civ. è esperibile contro il soggetto, diverso dal solvens e dall'accipiens, che ha conseguito l'indebita locupletazione in danno dell'istante in esito ad un'operazione economica...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9754 del 14 aprile 2025
«In tema di c.d. arricchimento indiretto, l'azione ex art. 2041 c.c. è esperibile contro il terzo che ha conseguito l'indebita locupletazione in danno dell'istante quando l'arricchimento è stato dallo stesso conseguito a titolo gratuito ovvero di...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 4246 del 16 febbraio 2024
«Il carattere sussidiario dell'azione di ingiustificato arricchimento, sancito dall'art. 2042 c.c. in termini generali, comporta che detta azione non possa essere esperita quando l'impoverito, per farsi indennizzare del pregiudizio subito, possa...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11076 del 27 aprile 2025
«La cessione delle azioni o delle quote di una società di capitali o di persone fisiche ha come oggetto immediato la partecipazione sociale e solo quale oggetto mediato la quota parte del patrimonio sociale che tale partecipazione rappresenta;...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8126 del 26 marzo 2024
«In tali ipotesi è erronea la decisione che abbia ritenuto il venditore non liberato dall'obbligo di consegna della merce nel momento in cui aveva rimesso i beni al vettore e non provata l'esecuzione della prestazione oggetto del contratto di...»