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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 400 del 1 dicembre 2022
«In tema di esecuzione, la competenza alla coattiva attuazione dell'ordine di demolizione di manufatti abusivi, radicatasi con riferimento alla situazione esistente al momento in cui il pubblico ministero ha avviato l'esecuzione del provvedimento,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 7640 del 21 marzo 2024
«Nell'ambito del danno da demansionamento, la liquidazione equitativa è sindacabile in sede di legittimità, come violazione dell'art. 1226 c.c. e, nel contempo, come ipotesi di assenza di motivazione, di motivazione apparente, di manifesta ed...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23804 del 4 settembre 2024
«Il concorso di colpa della vittima nella causazione del danno da essa sofferto va determinato, ai sensi e per gli effetti dell'art. 1227, comma 1, c.c., mediante la comparazione della colpa della vittima con quella dell'offensore e la valutazione,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 13884 del 20 maggio 2024
«Al fine di determinare se si verta in tema di arbitrato rituale o irrituale, occorre interpretare la clausola compromissoria alla stregua dei normali canoni ermeneutici ricavabili dall'art. 1362 c.c. e, dunque, fare riferimento al dato letterale,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 19048 del 11 luglio 2024
«Per determinare se un contratto abbia effetto novativo, gli interpreti devono valutare la comune intenzione delle parti desumibile dalla lettura complessiva dell'atto e dal comportamento delle parti stesse. La mera contrapposizione di una diversa...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21319 del 30 luglio 2024
«In tema di servitù, la Corte d'appello può interpretare un atto di divisione tra i condividenti, risalente a un'epoca remota, per determinare l'esistenza e il contenuto di un diritto di passaggio, utilizzando sia il dato testuale dell'atto stesso...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 22518 del 26 luglio 2023
«Per il computo del termine di decadenza dall'impugnazione ex art. 327 c.p.c., si osserva, a norma degli artt. 155, comma 2, c.p.c. e 2963, comma 4, c.c., il sistema della computazione civile, non "ex numero" bensì "ex nominatione dierum", sicché...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 11297 del 9 dicembre 2019
«La distrazione di somme da una società ammessa al concordato preventivo configura un'ipotesi di bancarotta fraudolenta postfallimentare in relazione alla quale la restituzione della somma distratta non realizza una forma di cosiddetta bancarotta...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 3660 del 17 dicembre 2025
«Le operazioni dolose menzionate dall'art. 329 D.Lgs. n. 14 del 2019 quali produttive del dissesto dell'impresa possono anche non determinare un'immediata diminuzione dell'attivo e possono consistere nel compimento di qualunque atto intrinsecamente...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 1886 del 28 gennaio 2026
«Per determinare la competenza territoriale nelle controversie di lavoro, si deve far riferimento al luogo di domicilio del lavoratore come stabilito dall'art. 413, quarto comma, c.p.c., anche in presenza di contestazioni riguardanti la natura del...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23405 del 16 agosto 2025
«La Corte d'Appello può respingere le istanze istruttorie del ricorrente volte a determinare il numero complessivo di giornate lavorative necessarie all'azienda agricola se ritiene attendibile la stima tecnica dell'INPS basata su dati preesistenti....»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 22907 del 19 agosto 2024
«Nel rito del lavoro, dovendosi contemperare il principio dispositivo con quello di ricerca della verità, il giudice può ammettere il deposito di atti non prodotti tempestivamente - qualora li ritenga indispensabili ai fini della decisione - anche...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3561 del 7 febbraio 2024
«L'adozione di provvedimenti interni riguardanti l'assegnazione della causa o la sostituzione del relatore senza permettere alle parti una nuova precisazione delle conclusioni dinanzi al nuovo Collegio decidente può comportare un vizio di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26319 del 9 ottobre 2024
«In tema di impugnazione per revocazione ai sensi dell'art. 395 c.p.c., è inammissibile il ricorso che denunci la mancata sottoscrizione del provvedimento da parte del giudice estensore, poiché tale vizio non è idoneo a configurare un errore di...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 30226 del 16 novembre 2025
«Nel processo tributario, tutte le notificazioni dopo la costituzione in giudizio devono essere effettuate presso il procuratore costituito; in caso di trasferimento del difensore, il notificante deve compiere le necessarie ricerche per determinare...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 1639 del 19 gennaio 2023
«In tema di espropriazione immobiliare, l'esercizio del potere di sospensione della vendita, previsto dall'art. 586 c.p.c., può essere esercitato solo in presenza di fatti sopravvenuti all'aggiudicazione, non precedentemente conosciuti o...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 2919 del 10 febbraio 2026
«In caso di sentenza costitutiva di un diritto reale, la disciplina dell'esecuzione provvisoria di cui all'art. 282 c.p.c. trova attuazione anche con riferimento alle sentenze di condanna implicita, allorquando lo stesso contenga tutti gli elementi...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23766 del 23 agosto 2025
«L'estinzione ex art. 631 cod. proc. civ. può conseguire per inattività solo ad esito di due immediatamente successive udienze nel corso delle quali alcun creditore sia comparso. La mancata partecipazione ad una sola udienza non è sufficiente a...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 1042 del 16 gennaio 2025
«Non cessa la materia del contendere nei giudizi di opposizione agli atti esecutivi ancora pendenti in caso di conclusione della procedura espropriativa mediante distribuzione del ricavato, perché l'eventuale accoglimento dell'opposizione potrebbe...»