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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16442 del 13 giugno 2024
«In caso di risoluzione per inadempimento di un contratto di associazione in partecipazione, l'effetto liberatorio per le prestazioni ancora da eseguire e quello restitutorio per quelle già eseguite operano a prescindere dalla qualificazione del...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 15887 del 9 gennaio 2025
«In tema di delitto di falso ideologico commesso dal privato in atto pubblico, la mancanza di data e la presenza di errori logici nella compilazione della dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante l'assenza di situazioni di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11076 del 27 aprile 2025
«La cessione delle azioni o delle quote di una società di capitali o di persone fisiche ha come oggetto immediato la partecipazione sociale e solo quale oggetto mediato la quota parte del patrimonio sociale che tale partecipazione rappresenta;...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 12092 del 8 maggio 2023
«In tema di concorrenza sleale, qualora l'atto lesivo sia posto in essere da un terzo interposto, occorre distinguere tra l'ipotesi in cui costui sia un dipendente dell'imprenditore avvantaggiato, nel qual caso quest'ultimo risponde dell'illecito...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 10926 del 11 marzo 2022
«In tema di sospensione del processo per incapacità dell'imputato, la sussistenza di una patologia psichiatrica non è sufficiente ad escludere il requisito della cosciente partecipazione ai sensi dell'art. 70 cod. proc. pen., ma è necessario che...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 58243 del 26 settembre 2018
«Il responsabile civile ha diritto, in presenza di domanda tempestivamente formulata ai sensi dell'art. 86, comma 2, cod. proc. pen., di essere estromesso dal processo penale, qualora non sia stato tempestivamente citato per la partecipazione ad un...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 29101 del 19 ottobre 2023
«Al di là della tassonomia e della qualificazione come mobbing e straining, quello che conta in questa materia è che il fatto commesso, anche isolatamente, sia un fatto illecito ex art. 2087 c.c. da cui sia derivata la violazione di interessi...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 4345 del 13 febbraio 2023
«In tema di associazione in partecipazione, il fatto della messa a disposizione dell'attività lavorativa con stabile inserimento dei prestatori nell'impresa organizzata dalla cooperativa e il richiamo al pagamento del corrispettivo in ragione delle...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 9837 del 13 aprile 2023
«La domanda di risarcimento del danno alla salute nei confronti della P.A., avendo ad oggetto la tutela di un diritto soggettivo inviolabile (come tale, insuscettibile di affievolimento da parte di provvedimenti amministrativi) appartiene alla...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23026 del 11 agosto 2025
«In assenza di un accordo specifico posteriore all'assunzione e dell'esplicito consenso del lavoratore, il trasferimento di quest'ultimo a mansioni inferiori non può essere considerato legittimo. Tuttavia, nel caso in cui il cambiamento di mansioni...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16949 del 24 giugno 2025
«Il rapporto di lavoro alle dipendenze delle società a controllo pubblico non è disciplinato dal D.Lgs. n. 165 del 2001, bensì, in assenza di una disciplina derogatoria speciale, dalle norme del codice civile e dalle leggi sui rapporti di lavoro...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 28293 del 12 aprile 2023
«La designazione del nuovo difensore della parte civile comporta l'obbligo del rilascio, ai sensi dell'art. 100 cod. proc. pen., di una nuova procura speciale, la cui mancanza determina la cessazione della partecipazione al giudizio della parte e...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 25796 del 5 settembre 2023
«In tema di conciliazione in sede sindacale, ai fini dell'inoppugnabilità delle rinunce e delle transazioni aventi ad oggetto diritti del prestatore di lavoro previsti da disposizioni inderogabili di legge o di contratti collettivi, è necessario...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23667 del 21 agosto 2025
«In tema di licenziamento disciplinare per giusta causa, gli illeciti extralavorativi commessi dall'amministratore, che sia anche dipendente, possono giustificare il recesso se tali comportamenti sono gravemente in contrasto con i valori...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 4130 del 18 febbraio 2025
«L'attività di un'impresa agricola che aderisce ad accordi con una società industriale per l'utilizzo di energia di scarto e la partecipazione a benefici economici derivanti da "certificati verdi" non rientra nella definizione di attività agricola...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 19399 del 14 luglio 2025
«Ai fini della qualifica di ente non commerciale rileva l'esercizio, in via prevalente, di attività rese in conformità ai fini statutari, che non rientrino tra quelle di cui all'art. 2195 c.c., svolte in mancanza di specifica organizzazione e verso...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 23738 del 4 settembre 2024
«Il patto di quota lite (vietato dall'art. 13, comma 4, della l. n. 247 del 2012) è integrato anche nel caso in cui il compenso dell'avvocato sia convenzionalmente correlato al risultato pratico dell'attività svolta, realizzandosi in tal modo la...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 14939 del 4 giugno 2025
«La partecipazione a una società di fatto richiede la prova rigorosa degli elementi costitutivi della società stessa, quali il fondo comune, l'affectio societatis, la partecipazione all'alea e la manifestazione esterna. La mera prestazione...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 13903 del 26 maggio 2025
«In materia tributaria, la nozione di "società di fatto" richiede la prova dell'esistenza di un fondo comune, dell'affectio societatis, della partecipazione all'alea imprenditoriale e della manifestazione all'esterno del vincolo societario. In...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11604 del 3 maggio 2025
«La prova della partecipazione, anche di fatto, di una società di capitali a una società di persone (cd. supersocietà di fatto) deve essere fornita attraverso la dimostrazione dei presupposti costituiti dall'esercizio in comune dell'attività...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10929 del 25 aprile 2025
«È ammissibile l'azione revocatoria di un negozio di conferimento di beni in società, perché non riguarda la validità del contratto costitutivo della società e, quindi, non interferisce col disposto dell'art. 2332 c.c. (anche nella formulazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20232 del 14 luglio 2023
«L'azione revocatoria avente ad oggetto il negozio di conferimento di beni in società è ammissibile, perché non riguarda la validità del contratto costitutivo della società e, quindi, non interferisce col disposto dell'art. 2332 c.c. (anche nella...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 7934 del 25 marzo 2024
«E' lecito e non integra un patto leonino l'accordo con il quale un socio, in occasione di un finanziamento partecipativo, si obbliga a manlevare un altro socio dalle conseguenze negative del conferimento effettuato in società, attribuendogli il...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 25594 del 1 settembre 2023
«Il divieto del cd. patto leonino, di cui all'art. 2265 c.c., è estensibile a tutti i tipi sociali e presuppone l'esistenza di una clausola statutaria, frutto della volontà dei soci, che escluda in modo totale e costante uno o alcuni di essi dalla...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29267 del 20 ottobre 2023
«Le quote di partecipazione di una società di persone che per disposizione dell'atto costitutivo siano trasferibili con il (solo) consenso del cedente e del cessionario, salvo il diritto di prelazione in favore degli altri soci, possono essere...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18891 del 10 luglio 2024
«È legittima la previsione statutaria che subordina la qualità di socio al perdurare del rapporto di lavoro con la società o il gruppo societario, potendo costituire una giusta causa di recesso l'evento della cessazione del rapporto di lavoro.»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 16878 del 23 giugno 2025
«In base all'art. 2290 c.c., la responsabilità del socio illimitatamente responsabile verso i terzi per le obbligazioni di una società di persone si estende fino al giorno in cui si verifica lo scioglimento del rapporto sociale. Tale responsabilità...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 23470 del 18 agosto 2025
«La responsabilità solidale del socio in una società in nome collettivo, ai sensi dell'art. 2291 c.c., riguarda esclusivamente le obbligazioni sociali e non può essere estesa alle obbligazioni tributarie personali degli altri soci derivanti dalla...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28650 del 7 novembre 2024
«L'art. 147, comma 4, L. Fall. (ora art. 256 CCII) si applica ai soci di una società irregolare, anche nella forma della società in accomandita semplice, in quanto l'art. 2297 c.c. prescrive che, in mancanza dell'iscrizione nel registro delle...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 49778 del 24 settembre 2019
«In tema di procedimento di riesame di misure cautelari personali, il rinvio dell'udienza ex art. 127 cod. proc. pen. effettuato per consentire al pubblico ministero di essere presente è irrituale, perché la partecipazione dello stesso non è...»