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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 2603 del 12 gennaio 2021
«In materia di indagini difensive, qualora il mandato al difensore sia stato conferito per compiere attività investigativa preventiva, consistente nella ricerca ed individuazione di elementi di prova per l'eventuale promuovimento del giudizio di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 7647 del 19 novembre 2024
«In tema di indagini preliminari, la possibilità di secretare singoli atti, attribuita al pubblico ministero dall'art. 329, comma 3, c.p.p. a tutela della segretezza dell'attività investigativa in corso di svolgimento, esclude che la formazione di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 36635 del 3 giugno 2014
«La disposizione con la quale il giudice, ai sensi dell'art. 331, comma 1, c.p.p., ordina trasmettersi gli atti al pubblico ministero per l'eventuale esercizio dell'azione penale in ordine ad un fatto-reato, diverso e ulteriore rispetto a quello...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 1567 del 14 dicembre 2021
«È manifestamente infondata la q.l.c. dell'art. 344-bis c.p.p.,introdotto dall'art. 2, comma 2, l. 27 settembre 2021, n. 134, per contrasto con gli artt. 3, 25 e 111 Cost., nella parte in cui limita ai procedimenti relativi a reati commessi a far...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 37802 del 8 ottobre 2025
«La causa di improcedibilità per superamento dei termini di durata massima del giudizio di impugnazione, prevista dall'art. 344-bis c.p.p., trova applicazione anche con riguardo al continuato, nel caso in cui talune delle condotte siano commesse...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 1455 del 11 novembre 2025
«È ammissibile il ricorso per cassazione con cui è dedotta, per la prima volta, l'omessa dichiarazione dell'improcedibilità exart. 344-bis c.p.p., maturata nel corso del giudizio di appello ed erroneamente non dichiarata dal giudice di merito....»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 40681 del 3 dicembre 2025
«Nel giudizio di rinvio conseguente all'annullamento parziale, limitato alla statuizione in punto di determinazione della pena o ad altre statuizioni accessorie, non trova applicazione la causa di improcedibilità prevista, per reati commessi a far...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 18048 del 1 febbraio 2018
«Nel giudizio abbreviato sono utilizzabili le dichiarazioni spontanee - e non quelle sollecitate - rese "contra se" dalla persona sottoposta ad indagini alla polizia giudiziaria, ai sensi dell'art. 350, comma 7 cod. proc. pen., che ne limita...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 9354 del 8 gennaio 2020
«Le dichiarazioni liberamente rese alla polizia giudiziaria, senza assistenza difensiva, dall'indagato sottoposto a perquisizione, ai sensi dell'art. 350, comma 7, c.p.p., sono utilizzabili nel giudizio abbreviato anche qualora egli si rifiuti di...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 927 del 28 settembre 2022
«Ai fini dell'accoglimento dell'istanza di sospensione dell'esecuzione della condanna civile al pagamento di una provvisionale, è necessario che ricorra un pregiudizio eccessivo per il debitore, che può consistere nella distruzione di un bene non...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 9179 del 31 gennaio 2024
«Nel giudizio di cassazione non dev'essere disposta la condanna dell'imputato al rimborso delle spese processuali in favore della parte civile che non sia intervenuta nella discussione in pubblica udienza, ma si sia limitata a formulare la...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 1144 del 7 novembre 2023
«In tema di diritto alla rifusione delle spese di parte civile nel giudizio di merito, la disposizione di cui all'art. 541, comma 1, cod. proc. pen. presuppone che il giudice valuti la qualità della partecipazione al processo della parte civile,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 22937 del 13 aprile 2023
«In tema di condanna al pagamento delle spese processuali in favore della parte civile, nel caso in cui il giudizio in grado di appello si sia svolto con contraddittorio reale e non cartolare, è necessario che la parte richiedente abbia partecipato...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 15664 del 25 gennaio 2023
«Nel processo penale l'onere della rifusione delle spese giudiziali sostenute dalla parte civile è collegato alla soccombenza, che, nel giudizio di impugnazione, deve essere valutata con riferimento al gravame e al correlato interesse del...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 11467 del 22 novembre 2022
«La condanna alle spese processuali, a norma dell'art. 541, c.p.p., trova il suo fondamento nell'esigenza di evitare una diminuzione patrimoniale alla parte che ha dovuto svolgere un'attività processuale per ottenere il riconoscimento e...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 29079 del 11 aprile 2024
«Non costituisce causa di nullità per violazione del disposto di cui all'art. 545 cod. proc. pen. la discrasia tra l'intestazione della sentenza di appello, in cui, al pari del dispositivo letto in udienza, è esattamente indicato il provvedimento...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 42584 del 13 settembre 2023
«In caso di sentenza con motivazione contestuale resa all'esito del giudizio cartolare di appello, celebrato nel vigore della disciplina emergenziale per il contenimento della pandemia da Covid-19, la comunicazione di cancelleria avente ad oggetto...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 41179 del 12 novembre 2025
«In tema di pene sostitutive di pene detentive brevi, il giudice può rigettare la richiesta di applicazione della sanzione pecuniaria, pur concedibile a colui che si trovi in disagiate condizioni economiche, nel caso in cui formuli, in base ad...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 19626 del 4 febbraio 2025
«Al concordato in appello non si applica il disposto di cui all'art. 545-bis, comma 1, cod. proc. pen., introdotto con d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150 e modificato dal d.lgs. 19 marzo 2024, n. 31, trattandosi di norma applicabile, per ragioni di...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 565 del 13 dicembre 2024
«In caso di giudizio di appello svoltosi in presenza, la parte che non abbia sollecitato l'apertura del subprocedimento previsto dall'articolo 545 bis del Codice di procedura penale, non può impugnare per cassazione il mancato avviso del giudice...»
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Cassazione penale, Sez. II, ordinanza n. 20512 del 17 aprile 2024
«Il disposto dell'art. 545-bis, comma 1, cod. proc. pen. che prevede, per il caso di condanna a pena detentiva non superiore a quattro anni, l'obbligo per il giudice di dare avviso alle parti della possibilità della sua conversione in una sanzione...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 46013 del 28 settembre 2023
«In tema di pene sostitutive delle pene detentive brevi, la disposizione di cui all'art. 545-bis cod. proc. pen., è applicabile, nei limiti del principio devolutivo, anche al giudizio di appello, nel senso che le sanzioni sostitutive possono...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 18869 del 8 maggio 2025
«E'affetta da nullità la sentenza pronunciata in giudizio di appello che non motiva sulla richiesta di applicazione della causa di non punibilità di cui all'art. 131-bis c.p., formulata dal difensore anche soltanto nelle conclusioni scritte...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 15263 del 20 marzo 2025
«La sentenza d'appello che riporti una motivazione relativa ad altro imputato è nulla per mancanza assoluta di motivazione, pur se non inesistente, e dunque non emendabile con la procedura di correzione di errore materiale di cui all'art. 130 cod....»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 5851 del 3 dicembre 2024
«In tema di determinazione sanzionatoria, l'omessa irrogazione, con il dispositivo di una sentenza di condanna, di una pena prevista "ex lege" non integra un errore materiale, ma dà luogo ad un errore di diritto, come tale non rettificabile né con...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 28046 del 30 maggio 2024
«La mancata notifica dell'avviso di deposito della sentenza a uno dei difensori rende inoperante, nei suoi confronti, la decorrenza del termine per l'impugnazione, ma lo svolgimento, da parte del predetto, delle attività difensive nel corso del...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 8367 del 10 gennaio 2025
«E' abnorme il provvedimento del giudice del dibattimento che, ritenendo erroneamente necessaria l'udienza preliminare, dichiari la nullità parziale del decreto di citazione diretta a giudizio in ordine al solo illecito amministrativo dell'ente,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 8054 del 4 febbraio 2025
«Non è abnorme il provvedimento con cui il giudice del dibattimento, investito del decreto di citazione diretta a giudizio, disponga la restituzione degli atti al pubblico ministero sull'erroneo presupposto che debba procedersi con richiesta di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 44096 del 7 novembre 2024
«È abnorme l'ordinanza con cui il giudice dell'udienza preliminare, investito della richiesta di rinvio a giudizio per il reato di cui all'art. 73, comma 5, d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309, presentata dopo la modifica introdotta dall'art. 4 del d.l....»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 14509 del 3 marzo 2023
«In tema di reati procedibili a citazione diretta, ove il giudice dibattimentale abbia erroneamente disposto la restituzione degli atti al pubblico ministero perché proceda con richiesta di rinvio a giudizio, quest'ultimo non può disattendere tale...»