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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 15131 del 12 marzo 2025
«Č inammissibile la deduzione del vizio di violazione di legge in relazione all'asserito malgoverno delle regole di valutazione della prova contenute nell'art. 192 c.p.p. ovvero della regola di giudizio di cui all'art. 533 dello stesso codice, non...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 7329 del 10 ottobre 2024
«La regola di giudizio che richiede l'accertamento della sussistenza del reato "al di lā di ogni ragionevole dubbio" implica che, in caso di prospettazione di un'alternativa ricostruzione dei fatti, siano individuati gli elementi di conferma...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 6257 del 20 novembre 2024
«In tema di valutazione della prova, le percezioni che il giudice trae direttamente dagli atti processuali, rientrando nella sua sfera di cognizione, possono essere poste a fondamento della decisione di condanna, a condizione che siano accompagnate...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 5517 del 30 novembre 2023
«In tema di giudizio di legittimitā, l'introduzione nel disposo dell'art. 533 cod. proc. pen. del principio dell'"oltre ogni ragionevole dubbio" ad opera della legge 20 febbraio 2006, n. 46, non ha mutato la natura del sindacato della Corte di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 25431 del 30 aprile 2025
«In tema di giudizio di legittimitā, l'introduzione nel disposo dell'art. 533 cod. proc. pen. del principio dell'"oltre ogni ragionevole dubbio" ad opera della legge 20 febbraio 2006, n. 46, non ha mutato la natura del sindacato della Corte di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 18996 del 13 febbraio 2025
«In tema di spese processuali, la liquidazione di quelle sostenute dalla parte civile č condizionata alla sussistenza di un interesse civile tutelabile; pertanto, non puō essere disposta nel giudizio di impugnazione che abbia ad oggetto...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 30528 del 6 giugno 2025
«Il giudice che, all'esito dell'udienza predibattimentale di cui all'art. 554-ter cod. proc. pen., pronuncia sentenza di non luogo a procedere per particolare tenuitā del fatto, non ha il potere di decidere sulla domanda per le restituzioni e il...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 35869 del 16 settembre 2024
«In tema di misure cautelari personali, la presunzione relativa di inadeguatezza degli arresti domiciliari nei confronti del condannato per evasione, prevista dall'art. 284, comma 5-bis, cod. proc. pen., in quanto norma speciale, prevale sulla...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 9383 del 19 novembre 2021
«In tema di sospensione dall'esercizio di professioni o imprese, il giudice č tenuto ad individuare e specificare, in base alle esigenze concrete, l'attivitā cui la temporanea sospensione si riferisce e tale giudizio non č sindacabile in sede di...»
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Cassazione penale, Sez. I, ordinanza n. 19308 del 9 giugno 2020
«In sede di udienza camerale davanti alla Corte di cassazione per definire un conflitto negativo di competenza tra giudici per le indagini preliminari, investiti di una richiesta di misura cautelare personale, la decisione č legittimamente...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 19942 del 7 febbraio 2019
«Il principio dell'autonoma valutazione dei gravi indizi e delle esigenze cautelari, previsto dall'art. 292 cod. proc. pen. con riferimento all'ordinanza cautelare genetica, non si applica nel giudizio di rinvio dinanzi al tribunale del riesame, in...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 26093 del 15 febbraio 2018
«Quando nei confronti di un imputato siano emesse pių ordinanze cautelari per fatti diversi in relazione ai quali esiste una connessione qualificata (concorso formale, continuazione o connessione teleologica), opera la retrodatazione prevista...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 16777 del 31 gennaio 2019
«In tema di termini di durata delle misure cautelari, in ipotesi di regressione del procedimento, il termine di fase inizia a decorrere "ex novo", ai sensi dell'art. 303, comma 2, cod. proc. pen., dalla data di emissione del provvedimento che ha...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 45960 del 13 ottobre 2022
«In tema di giudizio abbreviato disposto a seguito di giudizio immediato, il prolungamento dei termini di fase della custodia cautelare, previsto ex art. 303, comma 1, lett. b), n. 3-bis cod. proc. pen. per i reati di cui all'art. 407, comma 2,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 3044 del 26 ottobre 2022
«L'ordinanza di sospensione dei termini di custodia cautelare emessa a norma dell'art. 304, comma 2, cod. proc. pen. č efficace per tutta la durata del giudizio e, nel caso di separazione processuale della posizione di alcuni imputati, si estende...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 47413 del 26 maggio 2021
«In tema di impugnazioni cautelari, i termini previsti per il giudizio di appello per la trasmissione degli atti, per la decisione e per il deposito dell'ordinanza sono ordinatori, atteso il mancato rinvio all'art. 309, comma 10, c.p.p., per cui il...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 44060 del 1 luglio 2024
«Nel caso in cui l'imputato, nei confronti del quale sia stata emessa ordinanza applicativa della custodia cautelare in carcere, divenuta inefficace per il proscioglimento pronunciato all'esito del giudizio di primo grado, venga successivamente...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 12608 del 16 dicembre 2020
«In tema di misure di sicurezza provvisorie non detentive, č richiesto, oltre all'accertamento dell'attualitā della pericolositā, la rivalutazione semestrale mediante perizia, atteso che l'art.313, comma 2, c.p.p. non fissa un limite predeterminato...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 24935 del 29 gennaio 2019
«In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, ai fini della valutazione del dolo o della colpa grave, il giudice puō utilizzare gli esiti di intercettazioni che nel giudizio di cognizione sono risultati "fisiologicamente" inutilizzabili....»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 34438 del 2 luglio 2019
«Nel giudizio avente ad oggetto la riparazione per ingiusta detenzione, ai fini dell'accertamento della condizione ostativa del dolo o della colpa grave, laddove le conclusioni nel processo penale siano state fondate sul criterio dell'al di lā di...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 482 del 9 novembre 2021
«In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, il giudice, per l'autonomia del giudizio rispetto a quello di cognizione, puō utilizzare, ai fini della verifica dei fattori ostativi del dolo o della colpa grave, anche le dichiarazioni rese nel...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 46386 del 17 settembre 2019
«Gli eredi di colui che abbia proposto la domanda di riparazione per l'ingiusta detenzione sono legittimati a proseguire il giudizio in caso di decesso dell'interessato nelle more del giudizio, dovendo trovare applicazione, per il carattere...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 34362 del 2 luglio 2021
«La sospensione dei termini nel periodo feriale opera anche per il termine biennale previsto dall'art. 315 c.p.p. per la proposizione della domanda di riparazione per l'ingiusta detenzione, trattandosi di termine di decadenza fissato per l'atto...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 37971 del 21 ottobre 2025
«In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, il termine biennale, ex art. 315, comma 1, c.p.p., per la presentazione della domanda č soggetto sia alla sospensione introdotta dalla disciplina prevista per il contenimento della pandemia da...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 36532 del 12 maggio 2015
«Ai fini della determinazione della competenza a decidere sulla richiesta di misura cautelare, tanto personale quanto reale, la figura del "giudice che procede" o di "quello competente a pronunciarsi nel merito" va individuata in relazione allo...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 9851 del 19 gennaio 2015
«La conversione del sequestro conservativo in pignoramento, a seguito del passaggio in giudicato della sentenza penale di condanna al risarcimento in favore della parte civile, presuppone che la pronuncia abbia dichiarato l'esistenza di un credito...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 32582 del 5 luglio 2022
«Il provvedimento di sequestro preventivo di cui all'art. 321, comma 2-bis, c.p.p., finalizzato alla confisca nei procedimenti relativi a delitti dei pubblici ufficiali contro la pubblica amministrazione, deve contenere la concisa motivazione anche...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 49330 del 29 settembre 2022
«In tema di sequestro preventivo, ove si proceda con giudizio direttissimo, giudice competente per la convalida della misura, disposta d'urgenza dalla polizia giudiziaria ex art. 321, comma 3-bis, c.p.p., non č il giudice per le indagini...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 23062 del 15 febbraio 2023
«In tema di misure cautelari reali, č legittima la riqualificazione, da parte del tribunale del riesame, del sequestro impugnato, disposto ai sensi del comma 2 dell'art. 321 c.p.p., in quello di cui al comma 2-bis del medesimo articolo,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 20649 del 15 febbraio 2023
«Il provvedimento di sequestro preventivo di cui all'art. 321, comma 2-bis, c.p.p., finalizzato alla confisca nei procedimenti relativi a delitti dei pubblici ufficiali contro la pubblica amministrazione, deve contenere la concisa motivazione anche...»