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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 50658 del 10 novembre 2023
«L'avanzata età anagrafica del dichiarante non rende prevedibile l'impossibilità di ripetizione delle dichiarazioni rese in precedenza quale presupposto del loro ingresso nel fascicolo del dibattimento e della loro utilizzazione in giudizio ex art....»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 50269 del 22 novembre 2023
«Gli artt. 516 c.p.p. e segg., inseriti sotto la rubrica "Nuove contestazioni", disciplinano l'esercizio dell'azione penale nel corso del dibattimento, mirando a salvaguardare il principio della necessaria correlazione tra accusa e sentenza. Il...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 3344 del 14 dicembre 2022
«E' manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 516 cod. proc. pen. per contrasto con gli artt. 3, 24 e 111 Cost., nella parte in cui, ove sia modificata in fase dibattimentale l'imputazione relativa a uno dei...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 4701 del 2 dicembre 2025
«La violazione del principio di correlazione tra imputazione e sentenza, ai sensi degli artt. 521 e 522 cod. proc. pen., si configura solo in presenza di una trasformazione radicale, nei suoi elementi essenziali, della fattispecie concreta nella...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 2557 del 18 ottobre 2023
«Per aversi mutamento del fatto occorre una trasformazione radicale, nei suoi elementi essenziali, della fattispecie concreta, sì da pervenire ad un'incertezza sull'oggetto dell'imputazione da cui scaturisca un reale pregiudizio dei diritti della...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 47035 del 12 aprile 2023
«Sussiste la violazione del principio di correlazione tra accusa e sentenza solo se il fatto contestato sia mutato nei suoi elementi essenziali, in modo che si configuri un'incertezza sull'oggetto dell'imputazione da cui scaturisca un reale...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 31574 del 9 maggio 2023
«È ammissibile il ricorso per cassazione avverso la sentenza di appello che, avendo ritenuto la ricorrenza di un fatto diverso e più grave rispetto a quello contestato, abbia annullato, ai sensi dell'art. 521 cod. proc. pen., la sentenza...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 21089 del 29 marzo 2023
«La violazione del principio di correlazione tra contestazione e sentenza è ravvisabile nel caso in cui il fatto ritenuto nella decisione si trovi, rispetto a quello contestato, in rapporto di eterogeneità, ovvero quando il capo d'imputazione non...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 21900 del 7 maggio 2021
«La presunzione relativa di sussistenza delle esigenze cautelari e di adeguatezza della custodia cautelare in carcere, di cui all'art. 275, comma 3, cod. proc. pen., è prevalente, in quanto speciale, rispetto alla norma generale stabilita dall'art....»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 6592 del 25 gennaio 2022
«La presunzione relativa di sussistenza delle esigenze cautelari e di adeguatezza della custodia cautelare in carcere, di cui all'art. 275, comma 3, cod. proc. pen., è prevalente, in quanto speciale, rispetto alla norma generale stabilita dall'art....»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 20045 del 21 marzo 2024
«Ai fini della applicazione della custodia in carcere ai soggetti che si trovino nelle condizioni indicate nell'art. 275, comma 4, cod. proc. pen., il giudizio sull'eccezionale rilevanza delle esigenze cautelari non può fondarsi esclusivamente...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 25921 del 27 maggio 2025
«In tema di misure cautelari personali, la "regula iuris" sancita dall'art. 275, comma 1-bis, cod. proc. pen., secondo cui, contestualmente alla sentenza di condanna, l'esame delle esigenze cautelari è condotto avuto riguardo anche all'esito del...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 43402 del 25 settembre 2019
«Il giudizio del tribunale del riesame sull'inadeguatezza degli arresti domiciliari a contenere il pericolo della reiterazione criminosa, per la sua natura di valutazione assorbente e pregiudiziale, costituisce pronuncia implicita...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 10202 del 13 febbraio 2024
«Non è abnorme il provvedimento con cui il tribunale in composizione monocratica, in sede di giudizio abbreviato, trasmette gli atti al pubblico ministero ai sensi dell'art. 521-bis cod. proc. pen., ravvisando l'erronea qualificazione giuridica del...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 2720 del 4 febbraio 2025
«Il fideiussore che chieda la liberazione della garanzia prestata invocando l'applicazione dell'art. 1956 c.c. ha l'onere di provare, ai sensi dell'art. 2697 c.c., che, successivamente alla prestazione della fideiussione per obbligazioni future, il...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 23328 del 29 gennaio 2025
«In tema di prescrizione, nel caso in cui in grado di appello si accerti che, in mancanza di rinunzia dell'imputato, all'esito del giudizio di primo grado sia stata erroneamente dichiarata la prescrizione del reato, non trova applicazione la regola...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 45280 del 30 ottobre 2024
«In tema di misure di prevenzione, il giudice, nonostante l'autonomia tra procedimento penale e procedimento di prevenzione, non può attribuire rilevanza, al fine di giungere ad un'affermazione di pericolosità generica del proposto ex art. 1, comma...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 4000 del 13 dicembre 2023
«In tema di impugnazioni, è ammissibile il ricorso per cassazione avverso la sentenza di riforma in senso assolutorio della condanna di primo grado che, attraverso il raffronto comparativo delle decisioni di segno opposto, evidenzi le ragioni in...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 15704 del 25 gennaio 2023
«In tema di misure di prevenzione, il giudice, attesa l'autonomia tra processo penale e procedimento di prevenzione, può valutare autonomamente i fatti accertati in sede penale, al fine di giungere ad un'affermazione di pericolosità generica del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8023 del 25 marzo 2024
«L'eccezione di estinzione della garanzia fideiussoria ha natura di eccezione propria e non di mera difesa; ne consegue che la pretesa estinzione, per decorso del termine semestrale di decadenza previsto dall'art. 1957 c.c., in relazione a un...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 2406 del 1 febbraio 2025
«In tema di opposizione a decreto ingiuntivo fondata su fideiussioni rilasciate a garanzia di debiti di terzi, la riqualificazione delle fideiussioni come parzialmente nulle per violazione della normativa antitrust richiede che in giudizio venga...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 29010 del 3 novembre 2025
«L'eccezione di inosservanza del termine di cui all'articolo 1957 c.c. deve essere proposta dal convenuto in limine litis, ovvero alla prima occasione utile. La sua tardiva formulazione in sede di opposizione a precetto, o nei successivi gradi di...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 17523 del 20 marzo 2025
«La violazione dell'art. 192 c.p.p. relativa all'asserito malgoverno delle regole di valutazione della prova contenute nell'art. 192 c.p.p. ovvero della regola di giudizio di cui all'art. 533 dello stesso codice, non è consentita nel ricorso per...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 16414 del 21 marzo 2025
«Nel giudizio di appello, la riforma in senso assolutorio di una sentenza di condanna non richiede che la prospettazione difensiva sia tale da superare ogni ragionevole dubbio, ma è sufficiente che essa rappresenti, sulla base degli elementi...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 15131 del 12 marzo 2025
«È inammissibile la deduzione del vizio di violazione di legge in relazione all'asserito malgoverno delle regole di valutazione della prova contenute nell'art. 192 c.p.p. ovvero della regola di giudizio di cui all'art. 533 dello stesso codice, non...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 7329 del 10 ottobre 2024
«La regola di giudizio che richiede l'accertamento della sussistenza del reato "al di là di ogni ragionevole dubbio" implica che, in caso di prospettazione di un'alternativa ricostruzione dei fatti, siano individuati gli elementi di conferma...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 6257 del 20 novembre 2024
«In tema di valutazione della prova, le percezioni che il giudice trae direttamente dagli atti processuali, rientrando nella sua sfera di cognizione, possono essere poste a fondamento della decisione di condanna, a condizione che siano accompagnate...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 5517 del 30 novembre 2023
«In tema di giudizio di legittimità, l'introduzione nel disposo dell'art. 533 cod. proc. pen. del principio dell'"oltre ogni ragionevole dubbio" ad opera della legge 20 febbraio 2006, n. 46, non ha mutato la natura del sindacato della Corte di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 25431 del 30 aprile 2025
«In tema di giudizio di legittimità, l'introduzione nel disposo dell'art. 533 cod. proc. pen. del principio dell'"oltre ogni ragionevole dubbio" ad opera della legge 20 febbraio 2006, n. 46, non ha mutato la natura del sindacato della Corte di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 18996 del 13 febbraio 2025
«In tema di spese processuali, la liquidazione di quelle sostenute dalla parte civile è condizionata alla sussistenza di un interesse civile tutelabile; pertanto, non può essere disposta nel giudizio di impugnazione che abbia ad oggetto...»