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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 29435 del 6 novembre 2025
«Nell'azione revocatoria ordinaria proposta dal curatore del fallimento ai sensi degli artt. 66 L. Fall. e 2901 c.c., il presupposto dell'eventus damni è costituito dal pregiudizio arrecato alle ragioni dei creditori ammettendo in giudizio la prova...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27178 del 10 ottobre 2025
«Destinare beni ai bisogni della famiglia significa sottrarli all'azione esecutiva di una specifica categoria di creditori, ferma restando la possibilità per tutti i creditori di agire, se ne ricorrono i presupposti, in revocatoria ordinaria, posto...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23196 del 13 agosto 2025
«L'esercizio dell'azione revocatoria ordinaria da parte del curatore del fallimento, ai sensi dell'art. 66 L. Fall., deve rispettare i presupposti sostanziali previsti dall'art. 2901 c.c., quale mezzo di conservazione della garanzia patrimoniale....»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23191 del 13 agosto 2025
«L'eccezione con cui il convenuto deduca l'esenzione da revocatoria ordinaria dell'adempimento di un debito scaduto, prevista dall'art. 2901, terzo comma, c.c., costituisce eccezione in senso stretto, in quanto implica l'allegazione in giudizio di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23120 del 12 agosto 2025
«Per l'accoglimento dell'azione revocatoria ordinaria ai sensi dell'art. 66 L. Fall., non è necessario provare la scientia decoctionis dell'acquirente; la mancata conoscenza dello stato di insolvenza non assume rilievo per la verifica del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21368 del 25 luglio 2025
«In tema di azione revocatoria ordinaria ex art. 2901 c.c., ai fini dell'accoglimento della domanda nei confronti del terzo acquirente, è sufficiente dimostrare, anche mediante presunzioni, la consapevolezza del pregiudizio arrecato alle ragioni...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20004 del 17 luglio 2025
«Ai fini dell'azione revocatoria ex art. 2901 c.c., la prova della consapevolezza del terzo acquirente in ordine al pregiudizio che l'atto dispositivo arreca alle ragioni dei creditori dell'alienante può basarsi su presunzioni gravi, precise e...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17645 del 30 giugno 2025
«Ai sensi dell'art. 2901 cod. civ., per l'accoglimento della domanda di revocatoria è necessario dimostrare sia la conoscenza in capo al debitore del pregiudizio arrecato al creditore (scientia damni), sia la consapevolezza in capo al terzo del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16845 del 23 giugno 2025
«L'interruzione del termine di prescrizione quinquennale per l'esercizio dell'azione revocatoria ex art. 2901 c.c. deriva esclusivamente dalla proposizione in giudizio della relativa domanda giudiziale, ovvero dalla consegna dell'atto all'ufficiale...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16362 del 17 giugno 2025
«In tema di azione revocatoria ordinaria, la gravità, precisione e concordanza degli indizi devono essere valutate globalmente e non atomisticamente. La corte di merito deve invece valutare gli indizi nell'insieme, verificando se la loro...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 13102 del 16 maggio 2025
«In tema di revocatoria ordinaria, per la configurazione del consilium fraudis è sufficiente la semplice conoscenza o agevole conoscibilità del pregiudizio arrecato ai creditori dal debitore e dal terzo acquirente, senza necessità di dimostrare...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10625 del 23 aprile 2025
«L'azione revocatoria ex art. 2901 c.c. deve essere proposta nei confronti del debitore alienante e del terzo acquirente, essendo tutte le parti coinvolte in litisconsorzio necessario. Nel caso in cui il giudizio non sia stato introdotto nei...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10568 del 23 aprile 2025
«Ai fini della revocatoria ex art. 2901 c.c., il creditore deve provare la conoscenza del pregiudizio da parte del debitore e anche da parte del terzo acquirente se l'atto è a titolo oneroso. Il giudice deve motivare adeguatamente circa la scientia...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10290 del 18 aprile 2025
«La corte di cassazione ha ribadito che la valutazione della prova del consilium fraudis e degli elementi indiziari atti a dimostrare la consapevolezza da parte del terzo acquirente di arrecare pregiudizio alle ragioni creditorie è compito del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9625 del 13 aprile 2025
«Ai fini dell'azione revocatoria ordinaria ai sensi dell'art. 2901 cod. civ., la mera esistenza di un debito, e non anche la sua concreta esigibilità, è sufficiente per la sua esperibilità. Prestata fideiussione in relazione alle future...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9567 del 11 aprile 2025
«Per l'accoglimento dell'azione revocatoria ordinaria (art. 2901 cod. civ.), è necessario che il debitore abbia compiuto un atto di disposizione patrimoniale che pregiudichi le ragioni del creditore e che sia provata la consapevolezza del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9355 del 9 aprile 2025
«In materia di azione revocatoria ordinaria, quando l’atto di disposizione è anteriore al sorgere del credito, la dolosa preordinazione necessaria ai sensi dell’art. 2901, primo comma, cod. civ. non è costituita dalla mera consapevolezza del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9349 del 9 aprile 2025
«In tema di azione revocatoria ordinaria ex art. 2901 cod. civ., la conoscenza da parte del terzo acquirente dell'atto dispositivo dell'esistenza del pregiudizio arrecato alle ragioni creditorie può essere ricavata attraverso presunzioni semplici,...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 1898 del 27 gennaio 2025
«In tema di azione revocatoria avente ad oggetto un atto di disposizione anteriore al sorgere del credito, ai fini dell'integrazione dell'elemento soggettivo della "dolosa preordinazione", richiesta dall'art. 2901, comma 1, n. 1, c.c., non è...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 20801 del 25 luglio 2024
«In tema di azione revocatoria ordinaria proposta (o eccepita) dal curatore del fallimento ai sensi degli artt. 66 L. Fall. e 2901 c.c., il presupposto dell'eventus damni non può derivare automaticamente dal mero mutamento qualitativo del credito,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18213 del 3 luglio 2024
«In tema di azione revocatoria ordinaria, l'esistenza di un'ipoteca sul bene oggetto dell'atto dispositivo non esclude la connotazione dell'atto stesso come "eventus damni", in quanto la valutazione della idoneità dell'atto a costituire un...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5295 del 28 febbraio 2024
«La fattispecie di esenzione legale ex art. 2901, terzo comma, c.c., presuppone l'allegazione in giudizio di fatti impeditivi non rilevabili d'ufficio ma rientranti nella disponibilità della parte, configurandosi come eccezione in senso stretto.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3020 del 1 febbraio 2024
«In materia di revocatoria ordinaria, l'esistenza di un'ipoteca sul bene oggetto dell'atto dispositivo non esclude la ricorrenza dell'"eventus damni", in quanto la valutazione sia della idoneità dell'atto dispositivo a costituire un pregiudizio,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32969 del 27 novembre 2023
«In tema di azione revocatoria, quando l'atto di disposizione è anteriore al sorgere del credito, ad integrare l'"animus nocendi" richiesto dall'art. 2901, comma 1, n. 1, c.c. non è sufficiente il dolo generico e, cioè, la mera previsione, da parte...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25687 del 4 settembre 2023
«In tema di azione revocatoria, quando l'atto di disposizione è anteriore al sorgere del credito, ad integrare l'"animus nocendi" richiesto dall'art. 2901, comma 1, n. 1, c.c. è sufficiente il mero dolo generico e, cioè, la mera previsione, da...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19012 del 5 luglio 2023
« L'azione revocatoria ordinaria presuppone, per la sua esperibilità, la sola esistenza di un debito e non anche la sua concreta esigibilità. Pertanto, prestata fideiussione in relazione alle future obbligazioni del debitore principale, gli atti...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16092 del 7 giugno 2023
«In tema di azione revocatoria, quando l'atto di disposizione è anteriore al sorgere del credito, ad integrare l'"animus nocendi" richiesto dall'art. 2901, comma 1, n. 1, c.c. non è sufficiente il dolo generico e, cioè, la mera previsione, da parte...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9609 del 7 aprile 2023
«A fondamento dell'azione revocatoria contro un atto dispositivo posto in essere nel corso di un giudizio non può essere posta la sussistenza di un pregiudizio per il credito afferente alla refusione delle relative spese processuali, dal momento...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8445 del 24 marzo 2023
«In tema di azione revocatoria, l'accertamento giudiziale di insussistenza del "consilium fraudis", contenuto in una sentenza, non ha efficacia di giudicato in un diverso giudizio avente ad oggetto altro atto di disposizione tra le stesse parti, in...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3734 del 19 febbraio 2026
«La pronuncia di inammissibilità, quale decisione di mero rito, dà luogo a un giudicato meramente formale, con effetti circoscritti al solo rapporto processuale nel cui ambito è emanata, talché non è idonea a produrre gli effetti del giudicato...»