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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 33627 del 26 maggio 2022
«E' legittima la designazione da parte del giudice, come difensore di ufficio in sostituzione di quello di fiducia non comparso per un impedimento ritenuto insussistente, del medesimo professionista che precedentemente aveva rinunciato al mandato...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 14046 del 26 maggio 2025
«Ai sensi dell'art. 2103 cod. civ., che stabilisce la nullità di qualsiasi patto contrario ed il c.d. principio di irriducibilità della retribuzione, è illegittima la diminuzione della retribuzione pur a fronte dell'equivalenza delle mansioni e...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 8295 del 9 novembre 2018
«Le garanzie previste dall'art. 103 cod. proc. pen. si applicano esclusivamente nei confronti di colui che rivesta la qualità di difensore o investigatore in forza di specifico mandato conferitogli nelle forme di legge ed a condizione che i...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 44941 del 13 novembre 2024
«Le garanzie previste dall'art. 103 cod. proc. pen. non introducono un principio immunitario per chiunque eserciti la professione legale, applicandosi esclusivamente nel caso in cui debba essere tutelata la funzione difensiva o l'oggetto della...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3278 del 5 febbraio 2024
«In caso di successione di un imprenditore ad un altro in un appalto di servizi, non esiste un diritto dei lavoratori licenziati dall'appaltatore cessato al trasferimento automatico all'impresa subentrante, ma occorre accertare in concreto che vi...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 3568 del 17 settembre 2018
«E' consentita la notificazione di atti a mezzo fax o a mezzo pec al difensore domiciliatario dell'imputato, che abbia rinunciato al mandato, nel caso in cui non sia intervenuta una modifica della domiciliazione, in quanto la nomina del difensore,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 18113 del 11 marzo 2021
«La rinuncia o la revoca del mandato da parte del difensore di fiducia produce effetto solo dal momento in cui l'imputato sia assisto da un nuovo difensore (di fiducia o d'ufficio) e sia decorso il termine a difesa eventualmente concesso, con la...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 13236 del 23 marzo 2022
«La rinuncia al mandato da parte del difensore domiciliatario, con contestuale espressa dichiarazione, comunicata all'autorità procedente, di non accettare le notifiche presso il proprio studio, priva di efficacia anche la precedente elezione di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 35795 del 9 ottobre 2025
«La rinuncia al mandato difensivo comporta l'obbligo, per il giudice, di nominare tempestivamente all'imputato, che non abbia provveduto a una nuova designazione fiduciaria, un difensore d'ufficio ai sensi dell'art. 97, comma 1, cod. proc. pen., ma...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 23884 del 1 marzo 2019
«In materia di diritto di difesa, il giudice legittimamente non accoglie l'istanza di rinvio avanzata ai sensi dell'art. 108 cod. proc. pen. dal nuovo difensore, nominato ex art. 97, comma 1, cod. proc. pen. in sostituzione di altro revocato,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 35516 del 19 dicembre 2023
«La giusta causa di licenziamento, quale fatto che non consenta la prosecuzione, anche provvisoria, del rapporto, è una nozione che la legge - allo scopo di un adeguamento delle norme alla realtà da disciplinare, articolata e mutevole nel tempo -...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 30980 del 26 novembre 2025
«In assenza di una norma che obblighi le società a provvedere all'ammortamento delle quote del trattamento di fine mandato degli amministratori nelle stesse forme previste per i lavoratori dipendenti, non si applica ad essi l'art. 2120 c.c. È...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 18026 del 3 luglio 2025
«Non essendo prevista una norma che obblighi le società a provvedere all'ammortamento delle quote del trattamento di fine mandato degli amministratori nelle forme previste per i lavoratori dipendenti, l'art. 2120 cod. civ. non si applica alla...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 3388 del 10 febbraio 2025
«In materia di imposte sui redditi, non è possibile applicare l'art. 2120 c.c., che disciplina il trattamento di fine rapporto (TFR) dei lavoratori subordinati, agli accantonamenti per il trattamento di fine mandato (TFM) degli amministratori di...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 3382 del 10 febbraio 2025
«In tema di trattamento di fine mandato (TFM) per gli amministratori delle società, la Corte di Cassazione ha stabilito che non si applicano le stesse limitazioni previste per il trattamento di fine rapporto (TFR) dei lavoratori subordinati ai...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 32886 del 16 dicembre 2024
«Le indennità di fine mandato (T.F.M.) non sono equiparabili, per il calcolo della deducibilità fiscale, alle indennità di fine rapporto dei lavoratori subordinati (T.F.R.) secondo l'art. 2120 c.c., ma vanno considerate secondo la disciplina loro...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 18477 del 28 giugno 2023
«In tema di fondi pensione complementari, fino al compimento del versamento da parte del datore di lavoro, la contribuzione o le quote di TFR maturando conferite e accantonate presso il datore di lavoro medesimo, hanno natura retributiva, mentre ha...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3568 del 8 febbraio 2024
«Il mandato in rem propriam si distingue dall'ordinario mandato in quanto è diretto al soddisfacimento di un interesse anche del mandatario (diverso da quello strettamente limitato all'esecuzione del mandato o, in ipotesi di mandato oneroso, al...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5694 del 4 marzo 2024
«Nel contesto del mandato e della rappresentanza, è importante distinguere tra rapporto interno (tra mandante e mandatario) e rapporto esterno (tra mandante e terzo), quest'ultimo caratterizzato dalla contemplatio domini. Tuttavia, per provare il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7883 del 22 marzo 2024
«Al rapporto che si instaura fra l'ente locale ed il servizio di tesoreria si applica la disciplina del mandato, che impone al mandatario di eseguire le istruzioni con la diligenza tipica che il rapporto richiede e che la stessa professionalità del...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 15881 del 6 giugno 2024
«L'assenza di firma del mandatario nell'atto di conferimento della procura non esclude la sussistenza del mandato a vendere con rappresentanza, che non richiede la forma scritta.»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 16031 del 10 giugno 2024
«In tema di mandato relativo alla riscossione di crediti derivanti da sanzioni amministrative previste dal Codice della strada, rientra nella giurisdizione del giudice ordinario la richiesta di rendimento del conto proposta dall'ente territoriale...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5039 del 26 febbraio 2024
«Nel rapporto tra mandante e mandatario senza rappresentanza teso all'intermediazione professionale, la responsabilità del mandatario può essere affermata in connessione con quella del mandante per l'inadempimento delle obbligazioni assunte dalle...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 19411 del 14 luglio 2025
«In caso di inefficacia del mandato, nella specie per carenza del potere rappresentativo ex art. 18 l. n. 222 del 1985, il mandante può sostituirsi al mandatario per chiedere la restituzione delle somme indebitamente corrisposte dal mandatario ai...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20902 del 18 luglio 2023
«Ove sia dedotta da un professionista l'esecuzione di un rapporto di prestazione d'opera professionale come titolo del diritto al proprio compenso, occorre dare prova dell'avvenuto conferimento del relativo incarico in qualsiasi forma idonea a...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 7953 del 25 marzo 2024
«In tema di compensi di avvocato, nonostante la presenza di una procura congiunta a due professionisti, ben può intendersi superata la presunzione di coincidenza del contratto di patrocinio con la procura alle liti ove risulti provato, sia pur in...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 7315 del 19 marzo 2024
«In tema di intermediazione finanziaria, laddove sia convenuto fra le parti che l'oggetto dell'investimento debba individuarsi in titoli a basso rischio, il modo dell'esecuzione del mandato ricevuto non può rientrare nella discrezionalità...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16107 del 10 giugno 2024
«Nel contratto di mandato, il diritto al corrispettivo del mandatario non deriva dal mero titolo rappresentato dal contratto stesso, ma anche dall'esecuzione del mandato. Pertanto, l'adempimento dell'obbligazione da parte del mandatario costituisce...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 7593 del 25 marzo 2024
«In tema di compensi di avvocato, nonostante la presenza di una procura congiunta a due professionisti, ben può intendersi superata la presunzione di coincidenza del contratto di patrocinio con la procura alle liti ove risulti provato, sia pur in...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 20673 del 25 luglio 2024
«In tema di benefici fiscali "prima casa", il mandato a vendere un immobile ad uso abitativo ex art. 1719 c.c. ed il successivo acquisto, da parte del mandante, di un secondo alloggio abitativo con l'applicazione delle suddette agevolazioni fiscali...»