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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 48785 del 15 novembre 2023
«Ai fini della configurabilità della circostanza attenuante dell'avere agito per conseguire o dell'avere comunque conseguito un lucro di speciale tenuità prevista dall'art. 62 c.p., comma 1, n. 4, non si deve avere riguardo soltanto al valore...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 48480 del 28 settembre 2023
«L'attenuante della provocazione è incompatibile con il delitto di atti persecutori, che è reato abituale, caratterizzato dalla reiterazione nel tempo di comportamenti antigiuridici di analoga natura, in quanto quella che si vorrebbe prospettare...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47299 del 20 settembre 2023
«Ai fini della configurabilità dell'attenuante del danno di speciale tenuità, non è sufficiente che il danno sia di modesto valore economico, ma occorre valutare anche gli effetti dannosi subiti dalla vittima, attesa la natura plurioffensiva del...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 45662 del 20 settembre 2023
«La circostanza attenuante della speciale tenuità del danno di cui all'art. 62, n. 4 cod. pen., può essere riconosciuta nella sola ipotesi in cui l'attenuante di cui all'art. 648, comma secondo, cod. pen., sia stata esclusa sotto il profilo della...»
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Cassazione penale, Sez. Feriale, sentenza n. 34824 del 8 agosto 2023
«In tema di circostanze del reato, ai fini del riconoscimento dell'attenuante comune dell'avere agito per conseguire o dell'avere comunque conseguito un lucro di speciale tenuità di cui all'art. 62, n. 4, cod. pen., in caso di concorso di reati, la...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 18075 del 23 marzo 2023
«La circostanza attenuante comune del risarcimento del danno, prevista ai sensi dell'art. 62, n. 6, c.p., deve essere esclusa allorché la somma di denaro offerta dall'imputato sia inadeguata rispetto alla notevole entità del pregiudizio occorso...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 17216 del 14 marzo 2023
«E' manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 62, n. 6, prima parte, cod. pen. per contrasto con l'art. 3 Cost., nella parte in cui non prevede che, in presenza di una concreta volontà riparatoria, l'integrale...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 7896 del 7 febbraio 2023
«La determinazione della misura della riduzione della pena per effetto dell'applicazione di un'attenuante non necessita di una specifica motivazione che dia conto della scelta, tanto più nelle ipotesi in cui la diminuzione è stata prossima al massimo.»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 223 del 27 settembre 2022
«Ai fini del riconoscimento dell'attenuante di cui all'art. 62, comma primo, n. 6, cod. pen., nel giudizio abbreviato la riparazione del danno mediante risarcimento o restituzione deve intervenire prima che sia pronunciata l'ordinanza di ammissione...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 44758 del 23 ottobre 2024
«In caso di giudizio abbreviato, ai fini del riconoscimento dell'attenuante prevista dall'art. 62, n. 6, c.p., la riparazione del danno mediante risarcimento o restituzione deve intervenire prima che sia pronunciata l'ordinanza del giudice di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 29284 del 3 maggio 2024
«L'interesse dell'imputato a impugnare la sentenza che ha riconosciuto la recidiva sussiste anche nel caso in cui non è conseguito alcun aumento di pena per effetto del giudizio di prevalenza delle circostanze attenuanti, posto che tale aggravante...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 26254 del 7 marzo 2024
«I motivi di "particolare valore sociale" che integrano la circostanza attenuante di cui all'art. 62, comma primo, n. 1, cod. pen. vanno individuati, ancor prima che negli obiettivi valutati positivamente da tutti i consociati in un dato momento...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 25526 del 9 febbraio 2024
«I motivi di "particolare valore sociale" che integrano la circostanza attenuante di cui all'art. 62, comma primo, n. 1, cod. pen. vanno individuati, ancor prima che negli obiettivi valutati positivamente da tutti i consociati in un dato momento...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 10897 del 21 novembre 2023
«La declaratoria di incostituzionalità del disposto di cui all'art. 577, comma terzo, cod. pen., nella parte in cui vieta al giudice di valutare in termini di prevalenza le attenuanti di cui agli artt. 62, comma primo, n. 2) e 62-bis cod. pen.,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 9180 del 7 febbraio 2024
«Ai fini dell'applicabilità dell'attenuante comune di cui all'art. 62 n. 6 prima ipotesi cod. pen., non è necessario prendere in esame l'oggettività giuridica del reato, essendo compito del giudice accertare esclusivamente se l'imputato (prima del...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 2150 del 27 ottobre 2023
«Ai fini del riconoscimento della circostanza attenuante di cui all'art. 62, n. 6, cod. pen., nel giudizio abbreviato la riparazione del danno mediante risarcimento o restituzione deve intervenire prima che sia pronunciata l'ordinanza di ammissione...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 23897 del 7 marzo 2025
«Le circostanze attenuanti della riparazione totale del danno e del ravvedimento operoso previste dall'art. 62, comma primo, n. 6, cod. pen. hanno sfere di applicazione autonome, poiché l'una è correlata al danno inteso in senso civilistico, e cioè...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 8581 del 15 gennaio 2025
«Ai fini del riconoscimento dell'attenuante della riparazione del danno mediante risarcimento o restituzione, nel caso di giudizio abbreviato, la riparazione deve intervenire prima che sia pronunciata l'ordinanza di ammissione al rito.»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 22279 del 12 marzo 2025
«La sussistenza delle circostanze attenuanti generiche, prevista dall'art. 62-bis cod. pen., è oggetto di un giudizio di fatto e può essere esclusa dal giudice con una motivazione congrua e non contraddittoria. Il diniego delle circostanze...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 45395 del 26 novembre 2024
«In tema di giudizio di cassazione, deve essere disposto un nuovo giudizio di merito nel caso in cui dalla motivazione della decisione impugnata, emessa anteriormente alla sentenza della Corte costituzionale n. 86 del 2024, emerge che il fatto di...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 4 del 4 ottobre 2023
«In tema di impugnazioni, non sussiste l'interesse della parte civile a partecipare al giudizio di rinvio scaturito da annullamento pronunciato dalla Corte di cassazione in punto di determinazione della pena o di riconoscimento delle circostanze...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 51640 del 5 dicembre 2023
«In caso di diniego, soprattutto dopo la specifica modifica dell'art. 62 bis c.p. operata con il D.L. 23 maggio 2008, n. 92 convertito con modif. dalla L. 24 luglio 2008, n. 125 che ha sancito essere l'incensuratezza dell'imputato non più idonea da...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 51588 del 6 dicembre 2023
«L'applicazione delle circostanze attenuanti generiche, oggetto di un giudizio di fatto, non costituisce un diritto conseguente all'assenza di elementi negativi connotanti la personalità del soggetto, ma richiede elementi di segno positivo, dalla...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 51381 del 12 luglio 2023
«In tema di circostanze attenuanti generiche il giudice del merito esprime un giudizio di fatto, la cui motivazione è parimenti insindacabile in sede di legittimità, purchè sia non contraddittoria e dia conto, anche richiamandoli, degli elementi,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 46341 del 22 settembre 2023
«Le attenuanti generiche hanno la precipua funzione di adeguare la sanzione finale all'effettivo disvalore del fatto oggetto di giudizio, dopo che questo sia stato compiutamente apprezzato nella globalità dei suoi elementi oggettivi e soggettivi;...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 46336 del 5 giugno 2023
«Il riconoscimento delle attenuanti generiche in favore del collaboratore di giustizia richiede il riscontro di elementi positivi ulteriori rispetto alla collaborazione, e alla resipiscenza ad essa sottesa, separatamente premiate a livello...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 46205 del 15 settembre 2023
«La graduazione della pena, anche in relazione agli aumenti ed alle diminuzioni previsti per le circostanze aggravanti ed attenuanti, rientra nella discrezionalità del giudice di merito, che la esercita, così come per fissare la pena base, in...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 29733 del 4 giugno 2025
«In caso di concorso tra recidiva qualificata ed altra circostanza ad effetto speciale, per individuare la più grave tra di esse ai sensi dell'art. 63, quarto comma, cod. pen., non si tiene conto del limite di cui al sesto comma dell'art. 99 cod....»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 29222 del 2 luglio 2025
«Il delitto di combustione illecita di rifiuti pericolosi, di cui all'art. 256-bis, comma 1, secondo periodo, d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152, ha natura di reato autonomo e non di circostanza aggravante della fattispecie di cui al primo periodo, in...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 39700 del 27 giugno 2024
«In tema di giudizio di comparazione tra circostanze attenuanti ed aggravanti, una volta riconosciuta una circostanza attenuante e operata la relativa diminuzione di pena, il giudice ha dimostrato implicitamente e inequivocabilmente di valutarla...»