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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 5709 del 4 dicembre 2024
«È legittima la lettura in dibattimento, ai sensi dell'art. 512 cod. proc. pen., delle dichiarazioni rese nella fase delle indagini preliminari da persona non più in grado di ripeterle, perché affetta da un'infermità sopravvenuta - imprevedibile al...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 50269 del 22 novembre 2023
«Gli artt. 516 c.p.p. e segg., inseriti sotto la rubrica "Nuove contestazioni", disciplinano l'esercizio dell'azione penale nel corso del dibattimento, mirando a salvaguardare il principio della necessaria correlazione tra accusa e sentenza. Il...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 9039 del 17 gennaio 2023
«Il provvedimento con cui, in dibattimento, sia negata al pubblico ministero la facoltà di modificare o integrare l'imputazione, pur se erroneo, non è affetto da abnormità nel caso in cui il giudice provveda sull'imputazione originaria con...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 20093 del 24 gennaio 2024
«In tema di reati divenuti procedibili a querela per effetto della modifica introdotta dal d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, ove sia decorso il termine previsto dall'art. 85 d.lgs. citato senza che sia stata proposta la querela, il giudice è tenuto,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 4701 del 2 dicembre 2025
«La violazione del principio di correlazione tra imputazione e sentenza, ai sensi degli artt. 521 e 522 cod. proc. pen., si configura solo in presenza di una trasformazione radicale, nei suoi elementi essenziali, della fattispecie concreta nella...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 31764 del 10 luglio 2025
«Non viola il principio di correlazione tra accusa e sentenza, in quanto non si determina un'apprezzabile modifica del titolo di responsabilità, la decisione con la quale, in applicazione dell'art. 40, comma secondo, cod. pen., l'imputato, titolare...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 26629 del 1 luglio 2025
«In caso di riqualificazione del reato contestato, l'assenza di modifica degli elementi essenziali del fatto, tale da incidere sull'originaria fisionomia dell'ipotesi accusatoria e da menomare il diritto di difesa dell'imputato, non comporta...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 17547 del 21 marzo 2024
«Sussiste l'interesse della parte civile a proporre ricorso per cassazione avverso la sentenza di appello che, ritenuta la diversità del fatto accertato rispetto a quello contestato ex art. 521 cod. proc. pen., abbia annullato la decisione di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 15141 del 26 marzo 2024
«Il giudice di appello che, nel pronunciarsi a seguito di restituzione degli atti al pubblico ministero ex art. 521 cod. proc. pen., ritiene che l'azione penale, in violazione del divieto processuale di "bis in idem", sia stata esercitata...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 2557 del 18 ottobre 2023
«Per aversi mutamento del fatto occorre una trasformazione radicale, nei suoi elementi essenziali, della fattispecie concreta, sì da pervenire ad un'incertezza sull'oggetto dell'imputazione da cui scaturisca un reale pregiudizio dei diritti della...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 50797 del 17 novembre 2023
«Non integra la violazione del principio di correlazione tra reato contestato e reato ritenuto in sentenza, di cui all'art. 521 cod. proc. pen., la decisione con la quale sia condannato un soggetto quale concorrente esterno in un reato di...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 47035 del 12 aprile 2023
«Sussiste la violazione del principio di correlazione tra accusa e sentenza solo se il fatto contestato sia mutato nei suoi elementi essenziali, in modo che si configuri un'incertezza sull'oggetto dell'imputazione da cui scaturisca un reale...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 35630 del 16 maggio 2023
«È abnorme, in quanto determina un'indebita regressione del processo alla fase delle indagini, la sentenza con cui il giudice, anziché riqualificare il fatto in contestazione come consentitogli dall'art. 521, comma 1, cod. proc. pen., assolve...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 31574 del 9 maggio 2023
«È ammissibile il ricorso per cassazione avverso la sentenza di appello che, avendo ritenuto la ricorrenza di un fatto diverso e più grave rispetto a quello contestato, abbia annullato, ai sensi dell'art. 521 cod. proc. pen., la sentenza...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 30488 del 9 dicembre 2022
«Non sussiste la violazione del principio di correlazione tra accusa e sentenza nel caso in cui l'imputato, al quale sia stato contestato di essere l'autore materiale del fatto, sia riconosciuto responsabile a titolo di concorso morale, giacché...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 21089 del 29 marzo 2023
«La violazione del principio di correlazione tra contestazione e sentenza è ravvisabile nel caso in cui il fatto ritenuto nella decisione si trovi, rispetto a quello contestato, in rapporto di eterogeneità, ovvero quando il capo d'imputazione non...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 10989 del 28 febbraio 2023
«Non sussiste violazione del principio di correlazione tra accusa e sentenza nel caso in cui nella contestazione, considerata nella sua interezza, siano contenuti gli stessi elementi del fatto costitutivo del reato ritenuto in sentenza, posto che...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 28360 del 4 giugno 2021
«In materia di misure cautelari personali, il limite di tre anni di pena detentiva necessario per l'applicazione della custodia in carcere, previsto dall'art. 275, comma 2-bis, cod. proc. pen., opera non solo nella fase di applicazione della...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 31430 del 17 marzo 2021
«In materia di misure cautelari personali, il limite di tre anni di pena detentiva necessario per l'applicazione della custodia in carcere, previsto dall'art. 275, comma 2-bis, cod. proc. pen, opera non solo nella fase di applicazione, ma,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 37099 del 8 luglio 2021
«Il limite di tre anni di pena detentiva minima necessario per l'applicazione della custodia cautelare in carcere, previsto dall'art. 275, comma 2-bis, cod. proc. pen., ha rilievo ostativo automatico anche in corso di esecuzione della misura,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 42449 del 15 luglio 2021
«L'art. 275, comma 2-bis, cod. proc. pen., inserito dall'art. 4 legge 8 agosto 1995, n. 332, secondo cui non può essere disposta la misura della custodia cautelare se il giudice ritiene che con la sentenza penale possa essere concessa la...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 43899 del 4 novembre 2021
«L'art. 275, comma 2-bis, cod. proc. pen., secondo cui non può essere disposta la misura della custodia cautelare se il giudice ritiene che con la sentenza penale possa essere concessa la sospensione condizionale della pena, non è riferibile anche...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 25921 del 27 maggio 2025
«In tema di misure cautelari personali, la "regula iuris" sancita dall'art. 275, comma 1-bis, cod. proc. pen., secondo cui, contestualmente alla sentenza di condanna, l'esame delle esigenze cautelari è condotto avuto riguardo anche all'esito del...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 8379 del 29 gennaio 2025
«In tema di misure cautelari personali, a seguito della sentenza della Corte costituzionale n. 173 del 2024, è illegittimo il provvedimento con cui il giudice, che ha applicato la misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 1527 del 28 novembre 2024
«La sopravvenuta assenza per legittimo impedimento dell'imputato alla ripresa del collegamento in videoconferenza, precedentemente interrotto, che non consenta allo stesso di assistere alla lettura del dispositivo, non determina la nullità della...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 16046 del 19 marzo 2024
«Il tema di immutabilità del giudice ex art. 525, comma 2, cod. proc. pen., un collegio diversamente composto da quello che ha iniziato la trattazione della regiudicanda può legittimamente emettere la sentenza a condizione che siano state compiute...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 6966 del 8 novembre 2022
«Non integra alcuna delle ipotesi di nullità, tassativamente previste, né viola il principio di immutabilità del giudice o quello di immediatezza la lettura del dispositivo e della contestuale motivazione effettuata dal giudice pochi minuti dopo le...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 24117 del 19 aprile 2024
«Non integra alcuna delle ipotesi di nullità, tassativamente previste, né viola il principio di immutabilità del giudice o quello di immediatezza la lettura del dispositivo e della contestuale motivazione effettuata dal giudice pochi minuti dopo le...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 36423 del 7 ottobre 2025
«In tema di misure cautelari personali, deve intendersi "giudice che procede", competente ex art. 279 cod. proc. pen., nel caso in cui la misura non sia applicata contestualmente alla sentenza di condanna, l'ufficio che ha la materiale...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 1444 del 15 ottobre 2025
«Non costituisce errore materiale la mancata inserzione della formula assolutoria ai sensi dell'art. 530 comma 2 cod. proc. pen. in un dispositivo di sentenza che abbia deciso nel merito escludendo il nesso di causalità fra condotta e evento, anche...»