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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26021 del 24 settembre 2025
«Il datore di lavoro è sempre responsabile dell'infortunio occorso al dipendente, sia quando ometta di adottare le misure protettive, comprese quelle esigibili in relazione al rischio derivante dalla condotta colposa del dipendente medesimo, sia...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 6084 del 16 marzo 2025
«Nel giudizio per il risarcimento del danno derivante da infortunio sul lavoro, l'onere gravante sul prestatore di provare l'inadempimento non comprende anche l'individuazione delle specifiche norme di cautela violate, specie ove non si tratti di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31661 del 4 dicembre 2025
«In tema di rapporto di lavoro, qualora la prestazione dedotta in contratto sia estremamente elementare, ripetitiva e predeterminata nelle sue modalità di esecuzione e, allo scopo della qualificazione del rapporto di lavoro come autonomo o...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15949 del 7 giugno 2024
«Ai fini dell'accertamento della natura subordinata di un rapporto di lavoro, il profilo dell'assoggettamento alle direttive viene considerato come "indefettibile" l'elemento del vincolo di soggezione personale del prestatore al potere direttivo –...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 1095 del 16 gennaio 2023
«Quanto allo schema normativo di cui all'art. 2094 c.c., costituisce elemento essenziale, come tale indefettibile, del rapporto di lavoro subordinato, e criterio discretivo, nel contempo, rispetto a quello di lavoro autonomo, la soggezione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 22767 del 6 agosto 2025
«La discrezionalità del datore di lavoro nel corrispondere il cosiddetto "superminimo" trova un ostacolo insormontabile nella immodificabilità unilaterale dell'obbligazione retributiva sancita dall'art. 2103 cod. civ., secondo cui la retribuzione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 12128 del 8 maggio 2025
«Nel pubblico impiego privatizzato, il lavoratore può essere adibito a mansioni inferiori rispetto a quelle di assegnazione a condizione che tali mansioni non siano completamente estranee alla sua professionalità, che ricorra una obiettiva esigenza...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11586 del 2 maggio 2025
«In caso di assegnazione del prestatore di lavoro a mansioni inferiori, dall'inadempimento datoriale non deriva automaticamente l'esistenza di un danno, il quale non è immancabilmente ravvisabile solo in ragione della potenzialità lesiva dell'atto...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 10391 del 17 aprile 2024
«In tema di contratto di lavoro a tempo determinato, nel regime di cui all'art. 1 del d.lgs. n. 368 del 2001, il lavoratore assunto a termine per ragioni sostitutive del prestatore assente può anche non essere destinato alle medesime mansioni o...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 835 del 9 gennaio 2024
«Il principio dell'irriducibilità della retribuzione, dettato dall'art. 2103 c.c., implica che la retribuzione concordata al momento dell'assunzione non è riducibile neppure a seguito di accordo tra il datore di lavoro e il prestatore di lavoro e...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 13490 del 15 maggio 2024
«Il rapporto di lavoro che si instaura fra l'università e i collaboratori esperti linguistici ha natura privatistica ed è pertanto sottratto all'obbligo di esclusività vigente nel settore del pubblico impiego contrattualizzato, con la conseguenza...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 14944 del 28 maggio 2024
«In tema di concorrenza sleale, il cd. storno vietato di dipendenti non ricorre ove l'imprenditore avvii una collaborazione professionale con il prestatore d'opera, che abbia posto fine al precedente rapporto di lavoro, disattendendo l'obbligo di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17643 del 20 giugno 2023
«La prescrizione del diritto del lavoratore all'indennità sostitutiva delle ferie e dei riposi settimanali non goduti decorre dalla cessazione del rapporto di lavoro, salvo che il datore dimostri che il diritto alle ferie ed ai riposi settimanali è...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 6466 del 12 marzo 2024
«In tema di licenziamento per superamento del periodo di comporto per malattia del lavoratore, fermo restando il potere datoriale di recedere non appena terminato il periodo suddetto, e quindi anche prima del rientro del prestatore, nondimeno il...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 25796 del 5 settembre 2023
«In tema di conciliazione in sede sindacale, ai fini dell'inoppugnabilità delle rinunce e delle transazioni aventi ad oggetto diritti del prestatore di lavoro previsti da disposizioni inderogabili di legge o di contratti collettivi, è necessario...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 8068 del 21 marzo 2023
«Perché l'accordo tra il lavoratore ed il datore di lavoro possa qualificarsi atto di transazione è necessario che contenga lo scambio di reciproche concessioni, sicché, ove manchi l'elemento dell'"aliquid datum, aliquid retentum", essenziale ad...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 8450 del 24 marzo 2023
«Poiché vige il principio generale di libertà del lavoro autonomo o libertà di impresa di servizi, a seconda del contenuto delle prestazioni e della relativa organizzazione, ove si tratti di opera artigiana non vi è norma di legge che subordini il...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 34341 del 24 dicembre 2024
«In tema di contratto d'opera implicante la soluzione di problemi tecnici di speciale difficoltà, l'art. 2236 c.c. limita ai soli casi di dolo o colpa grave l'esperibilità dell'azione di risarcimento dei danni ad opera del committente, non anche la...»