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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 25440 del 29 agosto 2023
«Sussiste il litisconsorzio necessario, oltre che nei casi espressamente previsti dalla legge, in tutte le ipotesi in cui la particolare natura o configurazione del rapporto giuridico dedotto in giudizio e l'esistenza di una situazione comune ad...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25928 del 5 settembre 2023
«L'integrazione del contraddittorio ex art. 102 c.p.c. determina l'estensione dell'effetto interruttivo della prescrizione, di cui agli artt. 2943 e 2945, comma 2, c.c., nei confronti del litisconsorte necessario, purché essa avvenga nel corso del...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 28009 del 4 ottobre 2023
«Nel giudizio davanti al commissario per la liquidazione di usi civici, rivestono la qualità di contraddittori necessari tutti i soggetti che, pretendendo di esercitare usi civici sul fondo, ne abbiano fatta rituale comunicazione, senza che rilevi...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 31214 del 9 novembre 2023
«Nel giudizio di impugnazione dell'avviso di accertamento emesso nei confronti di socio di società di capitali, avente ad oggetto il maggior reddito da partecipazione derivante dalla presunzione di distribuzione dei maggiori utili accertati a...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 33593 del 20 dicembre 2023
«In caso di domanda di accertamento dell'usucapione, ricorre il litisconsorzio necessario unicamente ove la pluralità di soggetti si collochi dal lato passivo, cioè ove siano più di uno i soggetti nei cui confronti è diretta la domanda (cosicché...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 35823 del 22 dicembre 2023
«Con riferimento all'azione promossa in via principale dai terzi, diretta a far valere la simulazione assoluta di un contratto in confronto delle parti, ricorre un'ipotesi di litisconsorzio necessario tra le parti del contratto stesso, con la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 36568 del 30 dicembre 2023
«Nei giudizi di opposizione esecutiva relativi ad una espropriazione presso terzi ai sensi degli artt. 543 e ss. c.p.c., il terzo pignorato è sempre litisconsorte necessario. E' pacifico (ed emerge dagli atti di causa) che al presente giudizio -...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 17201 del 21 giugno 2024
«Nel caso di litisconsorzio facoltativo, è ammessa l'interruzione parziale del procedimento, operante solo nei confronti del procedimento in cui è parte il soggetto colpito dall'evento interruttivo. L'interruzione ha la funzione di consentire alla...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 17321 del 24 giugno 2024
«L'art. 103 cod. proc. civ., che disciplina il litisconsorzio facoltativo, si riferisce all'esercizio dell'azione e pertanto al giudizio di primo grado; tale disposizione non è richiamata nella disciplina del giudizio di legittimità né sussiste una...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 46826 del 26 settembre 2024
«Il giudizio sulla concedibilità del beneficio della non menzione della condanna nel certificato del casellario giudiziale è subordinato esclusivamente alla valutazione dei parametri di cui all'art. 133 c.p., sicché resta precluso ogni altro...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 8688 del 2 aprile 2024
«Nel giudizio in cui sia proposta, in via principale, querela di falso, è ammissibile, ai sensi dell'art. 104 c.p.c., la proposizione da parte dell'attore di ulteriori domande nei confronti dello stesso convenuto.»
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Cassazione civile, Sez. VI-1, ordinanza n. 2344 del 25 gennaio 2023
«In tema di modifica delle condizioni di divorzio, il figlio maggiorenne che assuma di non essere economicamente autosufficiente ha interesse a sostenere le ragioni del genitore assegnatario della casa coniugale, nei cui confronti sia formulata...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4912 del 16 febbraio 2023
«Nell'intervento autonomo ex art. 105 c.p.c., il terzo fa valere un diritto proprio relativo all'oggetto sostanziale dell'originaria controversia, da individuare con riferimento al "petitum" ed alla "causa petendi", ovvero dipendente dal titolo...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 8877 del 29 marzo 2023
«Ai sensi e per gli effetti dell'art. 105 c.p.c., il terzo, una volta intervenuto nel processo tra altre parti assumendo di essere lui, e non il convenuto, il soggetto del rapporto sostanziale dedotto in lite, diviene contraddittore di tutte le...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14398 del 24 maggio 2023
«L'assicuratore sociale che agisca in rivalsa nei confronti del responsabile civile, intervenendo volontariamente nel giudizio instaurato dal danneggiato contro quest'ultimo, soggiace alla preclusioni istruttorie di cui all'art. 268, comma 2,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3980 del 13 febbraio 2024
«Per l'ammissibilità dell'intervento di un terzo in un giudizio pendente tra altre parti è sufficiente che la domanda dell'interveniente presenti una connessione od un collegamento implicante l'opportunità di un simultaneus processus,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5581 del 1 marzo 2024
«L'intervento volontario adesivo del successore a titolo particolare nel diritto controverso è ammissibile nel giudizio civile solo nell'ipotesi in cui vi sia un interesse pubblico correlato alla formazione ed alla stabilità del giudicato e si...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20659 del 24 luglio 2024
«L'interventore adesivo diventa parte del giudizio, con la conseguenza che l'attore, in caso di soccombenza, ben può essere condannato a rifondergli le spese del giudizio.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21835 del 2 agosto 2024
«Chi interviene volontariamente in un processo già pendente ha sempre la facoltà di formulare domande nei confronti delle altre parti, quand'anche sia ormai spirato il termine di cui all'art. 183 c.p.c. per la fissazione del "thema decidendum"; né...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31133 del 4 dicembre 2024
«Nel caso in cui sia dedotto in giudizio con la domanda riconvenzionale un diritto di credito derivante dal medesimo rapporto contrattuale alla base del diritto di credito allegato con la domanda attorea, ove il giudice riconosca che la titolarità...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4283 del 10 febbraio 2023
«Nel giudizio di risarcimento del danno, ove il convenuto chiami in causa un terzo, indicandolo quale unico responsabile del pregiudizio subito dall'attore, si determina una situazione di litisconsorzio necessario processuale, con la conseguenza...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 30952 del 7 novembre 2023
«La chiamata del terzo in garanzia ex art. 106 c.p.c. - mediante la quale colui che abbia adempiuto ad un obbligo esercita il diritto a rivalersi dei relativi effetti pregiudizievoli nei confronti di altro soggetto a lui non legato da vincolo di...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 34214 del 6 dicembre 2023
«Nel giudizio per revocatoria ordinaria proposto nei confronti dell'acquirente, il creditore non può, ove si verifichi una alienazione successiva del medesimo immobile, inserire un'ulteriore domanda nei confronti del terzo subacquirente, poiché la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 35257 del 18 dicembre 2023
«Nell'ipotesi in cui il convenuto in una causa di risarcimento del danno chiami in causa un terzo per ottenere la declaratoria della sua esclusiva responsabilità e la propria liberazione dalla pretesa dell'attore, la causa è unica e inscindibile,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 701 del 9 gennaio 2024
«Sussiste litisconsorzio necessario iniziale tra lavoratore, datore di lavoro ed ente previdenziale, ai sensi dell'art. 102 c.p.c., solo in presenza di una domanda del lavoratore volta ad ottenere la condanna del datore di lavoro a versare all'ente...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22477 del 8 agosto 2024
«La richiesta di chiamata in causa del terzo da parte del convenuto ex art. 106 c.p.c. deve essere formulata rispettando i termini per la costituzione in giudizio stabiliti dall'art. 167 c.p.c. In caso di costituzione tardiva del convenuto, tale...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 29251 del 13 novembre 2024
«La responsabilità extracontrattuale ex art. 1669 c.c. si applica non solo a carico del costruttore, ma anche di coloro che hanno collaborato alla realizzazione dell'opera, come il progettista e il direttore dei lavori, purché la rovina o i difetti...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20031 del 18 luglio 2025
«La chiamata del terzo disposta ex art. 106 c.p.c., ad istanza di parte, è rimessa alla esclusiva valutazione discrezionale del giudice del merito, e pertanto non può formare oggetto di impugnazione né è sindacabile nel giudizio di appello o di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19974 del 12 luglio 2023
«La chiamata in causa di un terzo ex art. 107 c.p.c. è sempre rimessa alla discrezionalità del giudice di primo grado, involgendo valutazioni sull'opportunità di estendere il processo ad altro soggetto, onde l'esercizio del relativo potere, che...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31312 del 10 novembre 2023
«La chiamata in causa di un terzo ex art. 107 c.p.c. non richiede che il rapporto sostanziale sia indivisibile rispetto ai soggetti chiamati, potendo essere disposta dal giudice di merito anche solo sulla base di un giudizio di mera opportunità...»