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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16635 del 14 giugno 2024
«Dall'approvazione del rendiconto annuale dell'amministratore deriva l'insorgenza, e quindi anche la prova, dell'obbligazione in base alla quale ciascuno dei condomini è tenuto a contribuire alle spese ordinarie per la conservazione e la...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 26294 del 12 giugno 2024
«In tema di prescrizione, trova applicazione la disciplina di cui alla l. 23 giugno 2017, n. 103 (cd. riforma Orlando), relativamente ai reati commessi tra il 3 agosto 2017 e il 31 dicembre 2019, ivi compresa quella afferente ai periodi di...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 18873 del 27 febbraio 2024
«In tema di prescrizione, ai reati commessi tra il 3 agosto 2017 e il 31 dicembre 2019 si applica, per il principio di retroattività della norma penale più favorevole, la disciplina prevista dalla l. 5 dicembre 2005, n. 251, che non prevedeva la...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16396 del 18 giugno 2025
«Nelle ipotesi di condominio edilizio esistono più proprietari esclusivi di distinte unità immobiliari, i quali per necessità di uso o per destinazione impressa restano in comune proprietari pro indiviso anche di talune altre parti dell'edificio...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16518 del 12 giugno 2023
«In materia di condominio negli edifici, nel valutare l'impatto di un'opera modificativa sul decoro architettonico bisogna adottare un criterio di reciproco temperamento tra i rilievi attribuiti all'unitarietà originaria di linee e di stile, alle...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 23510 del 2 agosto 2023
«Costituisce innovazione lesiva del decoro architettonico del fabbricato condominiale, come tale vietata, non solo quella che ne alteri le linee architettoniche, ma anche quella che comunque si rifletta negativamente sull'aspetto armonico di esso,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5722 del 4 marzo 2024
«Nel valutare l'impatto di un'opera modificativa sul decoro architettonico bisogna adottare un criterio di reciproco temperamento tra l'unitarietà originaria di linee e di stile, le menomazioni intervenute successivamente e l'alterazione prodotta...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 11688 del 30 aprile 2024
«Il rinvio pregiudiziale ex art. 363-bis c.p.c. può avere ad oggetto una questione di diritto incidente sulla competenza del giudice adito, non ostandovi, in caso di doppia declaratoria di incompetenza, l'esistenza del rimedio tipizzato di cui...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3074 del 2 febbraio 2024
«La sospensione necessaria del giudizio civile ai sensi degli artt. 295 c.p.c., 654 c.p.p. e 211 disp. att. c.p.p., può essere disposta solo se una norma di diritto sostanziale ricolleghi alla commissione del reato un effetto sul diritto oggetto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2975 del 1 febbraio 2024
«In materia di procedimenti cautelari, è inammissibile la proposizione del regolamento di competenza, anche nell'ipotesi di duplice declaratoria d'incompetenza formulata in sede di giudizio di reclamo, sia in ragione della natura giuridica dei...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15052 del 10 giugno 2024
«La contestazione della competenza esplicitata nel giudizio di riassunzione è improduttiva di effetti se non proposta separatamente con un regolamento di competenza nei termini previsti dall'art. 47 c.p.c.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 34551 del 27 dicembre 2024
«Nel rito del lavoro, in caso di riassunzione di un giudizio a seguito di una pronuncia di incompetenza ex art. 50 c.p.c., il convenuto non può proporre una domanda nuova in aggiunta a quella originaria. La riassunzione non comporta l'instaurazione...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 30019 del 30 ottobre 2023
«L'inosservanza delle disposizioni sulla composizione, collegiale o monocratica, del giudice costituisce, ai sensi degli artt. 50 quater e 161, comma 1, c.p.c. (norme applicabili in forza del rinvio operato dall'art. 1, comma 2, d.lgs. n. 546 del...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 958 del 15 gennaio 2025
«In materia di opposizione a decreto ingiuntivo riferito alla liquidazione di onorari di avvocato, la competenza territoriale e il rito applicabile devono basarsi sulle disposizioni del D.Lgs. 150/2011, che impone la trattazione del giudizio...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 7378 del 14 marzo 2023
«Nel giudizio di cognizione ordinaria, non viola l'obbligo di astensione il componente del collegio d'appello (nella specie, non relatore ed estensore), il quale abbia in precedenza conosciuto e trattato la controversia, in veste di giudice...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 9611 del 10 aprile 2024
«Nel procedimento ai sensi dell'art. 380 - bis c.p.c., come disciplinato dal D.Lgs. n. 149 del 2022, il presidente della sezione o il consigliere delegato, che abbia formulato la proposta di definizione accelerata, può far parte, ed eventualmente...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12676 del 9 maggio 2024
«L'obbligo di astensione imposto dall'art. 51, n. 4, c.p.c., la cui violazione, ove oggetto di deduzione mediante rituale istanza di ricusazione, è causa di nullità della sentenza, va circoscritto alla sola ipotesi in cui il giudice abbia...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 19234 del 12 luglio 2024
«Nel procedimento di definizione accelerata dei ricorsi ai sensi dell'art. 380-bis c.p.c., il presidente della sezione o il consigliere delegato che abbia formulato la proposta di inammissibilità, improcedibilità o manifesta infondatezza può far...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23092 del 26 agosto 2024
«La conoscenza e la trattazione di una controversia in sede di procedimento cautelare "ante causam" da parte di un componente del collegio non costituisce motivo di astensione o di nullità della sentenza d'appello, in quanto non è assimilabile...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24061 del 6 settembre 2024
«La partecipazione di magistrati che hanno preso parte nel precedente giudizio conclusosi con una sentenza di annullamento non compromette i requisiti di imparzialità e terzietà del giudice di Cassazione, anche se il vizio riscontrato riguarda un...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24841 del 16 settembre 2024
«L'obbligo di astensione del giudice sotto l'art. 51, n. 4, cod. proc. civ., si limita ai casi in cui il giudice abbia partecipato alla decisione di merito di una controversia in un precedente grado di giudizio. Non si estende a situazioni in cui...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25111 del 18 settembre 2024
«Nel procedimento per la decisione accelerata dei ricorsi inammissibili, improcedibili o manifestamente infondati ai sensi dell'art. 380-bis c.p.c. (come modificato dal D.Lgs. n. 149 del 2022), il consigliere delegato che ha formulato la proposta...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 8543 del 1 aprile 2025
«Il Presidente del Collegio deve astenersi dal partecipare alla decisione di una causa quando esistono motivi di incompatibilità o rapporti di tipo personale che possano influenzare il giudizio, in conformità agli artt. 51 c.p.c. e 331 c.p.p.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 9460 del 6 aprile 2023
«In tema di ricusazione ex art. 52, comma 2, c.p.c., ove quest'ultima sia preclusa da un vizio procedurale che abbia impedito alla parte di conoscere preventivamente chi fossero i giudici chiamati a decidere, il rimedio accordato è quello di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13038 del 13 maggio 2024
«La decisione di ricorrere o meno ad una consulenza tecnica d'ufficio costituisce un potere discrezionale del giudice, che, tuttavia, è tenuto a motivare adeguatamente il rigetto dell'istanza di ammissione proveniente da una delle parti,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15931 del 7 giugno 2024
«Il giudizio sulla necessità e utilità di far ricorso allo strumento della consulenza tecnica d'ufficio rientra nel potere discrezionale del giudice di merito, la cui decisione è censurabile per cassazione unicamente ai sensi dell'art. 360, comma...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16319 del 12 giugno 2024
«Il giudizio sulla necessità e utilità della consulenza tecnica d'ufficio rientra nel potere discrezionale del giudice di merito. La decisione su tale questione è censurabile per cassazione solo se si verifica un'anomalia motivazionale che si...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4593 del 21 febbraio 2024
«L'ammissione di una consulenza tecnica d'ufficio nel giudizio civile può essere negata quando i documenti depositati dalle parti risultano insufficientemente solidi per richiedere tale consulenza ed essa apparirebbe meramente esplorativa se ammessa.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 4910 del 23 febbraio 2024
«L'art. 437 c.p.c., che prevede l'ammissione della consulenza tecnica come mezzo istruttorio nel processo civile, presuppone una indispensabilità della prova alla luce degli altri mezzi istruttori ritualmente dedotti e già acquisiti meritevoli di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 17118 del 20 giugno 2024
«In materia di consulenza tecnica d'ufficio, la nullità dell'elaborato disposto nel primo grado di giudizio per avere il c.t.u. utilizzato documenti irritualmente acquisiti, utili a provare i fatti principali, va fatta valere con l'appello,...»