-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2975 del 1 febbraio 2024
«In materia di procedimenti cautelari, è inammissibile la proposizione del regolamento di competenza, anche nell'ipotesi di duplice declaratoria d'incompetenza formulata in sede di giudizio di reclamo, sia in ragione della natura giuridica dei...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15052 del 10 giugno 2024
«La contestazione della competenza esplicitata nel giudizio di riassunzione è improduttiva di effetti se non proposta separatamente con un regolamento di competenza nei termini previsti dall'art. 47 c.p.c.»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 34551 del 27 dicembre 2024
«Nel rito del lavoro, in caso di riassunzione di un giudizio a seguito di una pronuncia di incompetenza ex art. 50 c.p.c., il convenuto non può proporre una domanda nuova in aggiunta a quella originaria. La riassunzione non comporta l'instaurazione...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 30019 del 30 ottobre 2023
«L'inosservanza delle disposizioni sulla composizione, collegiale o monocratica, del giudice costituisce, ai sensi degli artt. 50 quater e 161, comma 1, c.p.c. (norme applicabili in forza del rinvio operato dall'art. 1, comma 2, d.lgs. n. 546 del...»
-
Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 958 del 15 gennaio 2025
«In materia di opposizione a decreto ingiuntivo riferito alla liquidazione di onorari di avvocato, la competenza territoriale e il rito applicabile devono basarsi sulle disposizioni del D.Lgs. 150/2011, che impone la trattazione del giudizio...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 7378 del 14 marzo 2023
«Nel giudizio di cognizione ordinaria, non viola l'obbligo di astensione il componente del collegio d'appello (nella specie, non relatore ed estensore), il quale abbia in precedenza conosciuto e trattato la controversia, in veste di giudice...»
-
Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 9611 del 10 aprile 2024
«Nel procedimento ai sensi dell'art. 380 - bis c.p.c., come disciplinato dal D.Lgs. n. 149 del 2022, il presidente della sezione o il consigliere delegato, che abbia formulato la proposta di definizione accelerata, può far parte, ed eventualmente...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12676 del 9 maggio 2024
«L'obbligo di astensione imposto dall'art. 51, n. 4, c.p.c., la cui violazione, ove oggetto di deduzione mediante rituale istanza di ricusazione, è causa di nullità della sentenza, va circoscritto alla sola ipotesi in cui il giudice abbia...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 19234 del 12 luglio 2024
«Nel procedimento di definizione accelerata dei ricorsi ai sensi dell'art. 380-bis c.p.c., il presidente della sezione o il consigliere delegato che abbia formulato la proposta di inammissibilità, improcedibilità o manifesta infondatezza può far...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23092 del 26 agosto 2024
«La conoscenza e la trattazione di una controversia in sede di procedimento cautelare "ante causam" da parte di un componente del collegio non costituisce motivo di astensione o di nullità della sentenza d'appello, in quanto non è assimilabile...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24061 del 6 settembre 2024
«La partecipazione di magistrati che hanno preso parte nel precedente giudizio conclusosi con una sentenza di annullamento non compromette i requisiti di imparzialità e terzietà del giudice di Cassazione, anche se il vizio riscontrato riguarda un...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24841 del 16 settembre 2024
«L'obbligo di astensione del giudice sotto l'art. 51, n. 4, cod. proc. civ., si limita ai casi in cui il giudice abbia partecipato alla decisione di merito di una controversia in un precedente grado di giudizio. Non si estende a situazioni in cui...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25111 del 18 settembre 2024
«Nel procedimento per la decisione accelerata dei ricorsi inammissibili, improcedibili o manifestamente infondati ai sensi dell'art. 380-bis c.p.c. (come modificato dal D.Lgs. n. 149 del 2022), il consigliere delegato che ha formulato la proposta...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 8543 del 1 aprile 2025
«Il Presidente del Collegio deve astenersi dal partecipare alla decisione di una causa quando esistono motivi di incompatibilità o rapporti di tipo personale che possano influenzare il giudizio, in conformità agli artt. 51 c.p.c. e 331 c.p.p.»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 9460 del 6 aprile 2023
«In tema di ricusazione ex art. 52, comma 2, c.p.c., ove quest'ultima sia preclusa da un vizio procedurale che abbia impedito alla parte di conoscere preventivamente chi fossero i giudici chiamati a decidere, il rimedio accordato è quello di...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13038 del 13 maggio 2024
«La decisione di ricorrere o meno ad una consulenza tecnica d'ufficio costituisce un potere discrezionale del giudice, che, tuttavia, è tenuto a motivare adeguatamente il rigetto dell'istanza di ammissione proveniente da una delle parti,...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15931 del 7 giugno 2024
«Il giudizio sulla necessità e utilità di far ricorso allo strumento della consulenza tecnica d'ufficio rientra nel potere discrezionale del giudice di merito, la cui decisione è censurabile per cassazione unicamente ai sensi dell'art. 360, comma...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16319 del 12 giugno 2024
«Il giudizio sulla necessità e utilità della consulenza tecnica d'ufficio rientra nel potere discrezionale del giudice di merito. La decisione su tale questione è censurabile per cassazione solo se si verifica un'anomalia motivazionale che si...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4593 del 21 febbraio 2024
«L'ammissione di una consulenza tecnica d'ufficio nel giudizio civile può essere negata quando i documenti depositati dalle parti risultano insufficientemente solidi per richiedere tale consulenza ed essa apparirebbe meramente esplorativa se ammessa.»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 4910 del 23 febbraio 2024
«L'art. 437 c.p.c., che prevede l'ammissione della consulenza tecnica come mezzo istruttorio nel processo civile, presuppone una indispensabilità della prova alla luce degli altri mezzi istruttori ritualmente dedotti e già acquisiti meritevoli di...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 17118 del 20 giugno 2024
«In materia di consulenza tecnica d'ufficio, la nullità dell'elaborato disposto nel primo grado di giudizio per avere il c.t.u. utilizzato documenti irritualmente acquisiti, utili a provare i fatti principali, va fatta valere con l'appello,...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21232 del 19 luglio 2023
«La partecipazione del P.M. al giudizio di falso è richiesta solo in relazione alla fase relativa all'accertamento della falsificazione del documento, siccome involgente l'interesse generale all'intangibilità della pubblica fede dell'atto (che...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3532 del 7 febbraio 2024
«In tema di procedimento disciplinare a carico di psicologi, nel giudizio che ha inizio con l'impugnazione della delibera adottata in sede disciplinare dal relativo ordine professionale, il P.M. é litisconsorte necessario ai sensi dell'art. 70,...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3190 del 2 febbraio 2023
«Nel caso in cui una unità immobiliare compresa in un condominio edilizio sia stata conferita in un "trust" traslativo, l'amministratore condominiale, a norma degli artt. 1123 c.c. e 63 disp. att. c.c., può riscuotere "pro quota" i contributi per...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20888 del 18 luglio 2023
«E' nulla la deliberazione dell'assemblea di condominio approvata a maggioranza con cui si stabilisca, per una unità immobiliare adibita ad uso ufficio ed in ragione dei disagi da essa provocati, un incremento forfetizzato della quota di...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 44358 del 10 ottobre 2024
«In tema di sospensione condizionale della pena, il giudice, nel caso di unificazione di più fatti sotto il vincolo della continuazione, è tenuto a motivare in ordine alla sussistenza delle condizioni oggettive, da rapportare all'entità complessiva...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 34361 del 27 marzo 2024
«Qualora a seguito di annullamento senza rinvio da parte della Corte di cassazione di uno o più capi della sentenza di condanna la misura della pena venga ricondotta nei limiti di cui all'art. 163 c.p., il giudice dell'esecuzione non può provvedere...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 11838 del 21 febbraio 2024
«Il giudizio rescissorio che segue all'annullamento con rinvio relativo alla statuizione dispositiva della revoca della sospensione condizionale della pena si estende anche all'applicabilità, ove richiesta, delle pene sostitutive di pene detentive...»
-
Cassazione civile, Sez. VI-3, ordinanza n. 3286 del 2 febbraio 2023
«Il ricorso per cassazione proposto dal genitore, costituito nel giudizio di merito quale rappresentante legale del figlio, dopo il raggiungimento della maggiore età di quest'ultimo, è inammissibile, tenuto conto che il principio dell'ultrattività...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13365 del 16 maggio 2023
«In tema di rappresentanza processuale della persona giuridica, il principio secondo il quale, ove il potere rappresentativo derivi da un atto soggetto a pubblicità legale, non spetta a colui che abbia rilasciato la procura fornirne la prova, ma...»