-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 15665 del 5 giugno 2023
«Il presupposto necessario ai fini della decorrenza del termine triennale di cui all'art. 2956, comma 2, c.c., relativa al diritto al compenso dei professionisti, è l'avvenuto adempimento dell'obbligazione il quale implica il riconoscimento...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25197 del 24 agosto 2023
«Il termine semestrale - prescritto dall'art. 1957 c.c. al fine di conservare l'azione nei confronti del fideiussore - entro il quale l'avvocato deve promuovere le proprie istanze (relative a crediti professionali) contro il debitore principale...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34710 del 27 dicembre 2024
«Le deduzioni con le quali il debitore assume che il debito sia stato pagato o sia comunque estinto non rendono inopponibile l'eccezione di prescrizione presuntiva poiché, lungi dall'essere incompatibili con la presunta estinzione del debito per...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 7793 del 17 marzo 2023
«L'ammissione in giudizio della mancata estinzione dell'obbligazione, che – a norma dell'art. 2959 c.c. – impedisce l'accoglimento dell'eccezione di prescrizione presuntiva, è ravvisabile anche nel caso in cui il debitore eccepisca che altri sia il...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23176 del 27 agosto 2024
«Le clausole contrattuali che comportano termini di decadenza per l'esercizio dei diritti patrimoniali del prestatore di lavoro devono essere sottoposte a un rigoroso vaglio di legittimità ai sensi dell'art. 2965 c.c., e non devono rendere...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 18850 del 10 luglio 2025
«La rilevabilità d'ufficio in ogni stato e grado del giudizio di una questione pregiudiziale di rito, quando prevista, è subordinata all'assenza di una pronuncia esplicita sul punto, sulla quale invece - ove non impugnata o impugnata tardivamente -...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 11291 del 17 febbraio 2023
«È inammissibile il motivo nuovo di ricorso, presentato ex art. 585, comma 4, cod. proc. pen., avente ad oggetto un punto della decisione non investito dall'atto di ricorso originario, operando la preclusione prevista dall'art. 167 disp. att. e...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 50817 del 14 dicembre 2023
«Nel giudizio di legittimità, laddove risulti l'inutilizzabilità di prove illegalmente assunte, è consentito ricorrere alla cd. "prova di resistenza", valutando se, espunte le prove inutilizzabili, la decisione sarebbe rimasta invariata in base a...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 17855 del 19 marzo 2019
«In tema di prova documentale, le sentenze irrevocabili pronunciate in un giudizio civile o amministrativo non sono vincolanti per il giudice penale che, pertanto, deve valutarle a norma degli artt. 187 e 192, comma 3, cod. proc. pen. ai fini della...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17946 del 15 marzo 2018
«Nel giudizio di prevenzione, considerata l'autonomia del procedimento rispetto al giudizio di merito, la prova indiretta o indiziaria non deve essere dotata dei caratteri prescritti dall'art. 192, cod. proc. pen., nè le chiamate in correità o in...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 4071 del 4 maggio 2018
«In tema di testimonianza indiretta, la richiesta di parte finalizzata all'esame delle persone alle quali il teste si sia riferito per la conoscenza dei fatti, deve essere presentata al giudice nel momento stesso in cui il testimone riferisce le...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 13734 del 25 febbraio 2020
«Il divieto di testimonianza indiretta degli ufficiali e degli agenti di polizia giudiziaria, contenuto nell'art. 195, comma 4, cod. proc. pen., non riguarda i casi in cui la deposizione del teste di polizia giudiziaria non ha valore surrogatorio...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 29172 del 8 settembre 2020
«Non viola il divieto di testimonianza indiretta degli ufficiali e degli agenti di polizia giudiziaria di cui all'art. 195, comma 4 cod. proc. pen., l'ufficiale di polizia che riferisca quanto direttamente riscontrato nell'immediatezza del fatto...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 16830 del 10 febbraio 2021
«Il divieto di testimonianza indiretta per gli ufficiali ed agenti di polizia giudiziaria non opera relativamente alle dichiarazioni rese da terzi e percepite al di fuori di uno specifico contesto procedimentale, in una situazione eccezionale o di...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 23293 del 10 maggio 2024
«La testimonianza indiretta, pur utilizzabile nei limiti previsti dall'art. 195 cod. proc. pen., deve essere valutata dal giudice, nell'ambito del suo libero convincimento, con speciale cautela, particolarmente penetrante quando il testimone...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 3631 del 29 ottobre 2025
«In tema di guida in stato d'ebbrezza, non sussiste l'obbligo di dare avviso al conducente della facoltà di farsi assistere da un difensore nel corso dell'effettuazione dell'alcoltest nel caso in cui lo stesso rifiuti di sottoporsi a tale...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 37937 del 28 ottobre 2025
«In tema di guida in stato di ebbrezza, la prova dell'avvenuto adempimento dell'obbligo di dare avviso alla persona sottoposta ad esame alcolimetrico della facoltà di farsi assistere da difensore di fiducia può essere fornita mediante la...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 10480 del 16 gennaio 2025
«In tema di guida in stato di ebbrezza, l'obbligo per la polizia giudiziaria di informare il conducente della facoltà di farsi assistere da un difensore, ai sensi degli artt. 356 cod. proc. pen. e 114 disp. att. cod. proc. pen., è necessario non...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 6277 del 23 gennaio 2025
«In tema di guida in stato di ebbrezza, non è delegabile al personale sanitario l'avvertimento al conducente coinvolto in un sinistro del diritto all'assistenza di un difensore ex artt. 356 cod. proc. pen. e 114 disp. att. cod. proc. pen., anche...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 22988 del 17 aprile 2024
«In tema di guida in stato di ebbrezza, l'accertamento del tasso alcolemico, effettuato sul prelievo ematico già eseguito dalla struttura ospedaliera, è valido e utilizzabile, se l'avviso all'indagato della facoltà di farsi assistere dal difensore...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 39881 del 1 marzo 2023
«In tema di guida in stato di ebbrezza, è sufficiente, per ritenere adempiuto l'obbligo di previo avviso al conducente coinvolto in un incidente stradale di farsi assistere da un difensore di fiducia, che tanto risulti nel verbale, senza che ne sia...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17962 del 2 febbraio 2024
«In caso di prelievo salivare su minore, ospitato presso una comunità, è legittimo il consenso prestato dal responsabile della struttura, individuato come "temporaneo" tutore dello stesso, in quanto il carattere provvisorio dell'ufficio non implica...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 6 del 12 dicembre 2018
«Non sussiste incompatibilità tra l'ufficio di testimone e quello di ausiliario della polizia giudiziaria nello stesso procedimento, non potendosi applicare a tale figura, per analogia, il disposto di cui all'art. 197, comma 1, lett. d), cod. proc....»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 35705 del 29 settembre 2020
«La decisione in ordine all'inutilizzabilità delle intercettazioni telefoniche per violazione del segreto professionale ex art. 200 cod. proc. pen. e sulla loro conseguente distruzione, ai sensi dell'art. 271, commi 2 e 3, cod. proc. pen., può...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 46207 del 9 luglio 2021
«Il consenso prestato dall'imputato alla testimonianza dell'avvocato che abbia svolto attività difensiva nel suo interesse non fa comunque venir meno il segreto professionale e la facoltà del difensore di astenersi dal deporre su quanto appreso...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 36775 del 4 luglio 2024
«In tema di prove, il segreto professionale può essere opposto solo dal testimone e non anche dall'indagato o dall'imputato, per i quali è opponibile al magistrato penale il solo segreto di Stato. (Conf.: n. 3288 del 1990, Rv. 185191-01). (Rigetta...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 8298 del 30 gennaio 2025
«In tema di mezzi di ricerca della prova, l'ispezione locale, in quanto volta ad accertare le tracce e gli altri effetti materiali del reato, diversamente dall'attività di osservazione descrittiva dello stato dei luoghi, obbliga l'organo di polizia...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 33633 del 10 settembre 2025
«In sede di convalida dell'arresto in (quasi) flagranza, il giudice deve limitarsi a verificare la legittimità dell'operato della PG, avuto riguardo allo stato di flagranza e all'ipotizzabilità dei reati ex artt. 380 381 c.p.p., non competendo al...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 10465 del 28 novembre 2023
«Ai fini della convalidabilità dell'arresto è necessaria la sussistenza delle condizioni previste dalla legge, della quale deve darsi motivatamente atto in occasione dell'adozione del provvedimento di convalida della misura, non essendo sufficiente...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17655 del 26 marzo 2025
«In tema di quasi flagranza del reato, affinché l'arresto operato dalla polizia giudiziaria possa essere convalidato, è necessario che l'indagato sia stato sorpreso immediatamente dopo la commissione del reato, direttamente dalla polizia...»