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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32017 del 11 dicembre 2024
«L'equilibrio causale del contratto di assicurazione - la cui funzione consiste nel trasferire il rischio all'assicuratore, dietro versamento di un corrispettivo (c.d. premio) da parte dell'assicurato - può essere alterato sia in fase genetica, da...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 3542 del 17 dicembre 2018
«La circostanza aggravante della premeditazione, oggetto di prova, ex art. 187 cod. proc. pen. e, pertanto, assoggettata alle regole di valutazione stabilite nell'art. 192, comma 2, del codice di rito, può essere dimostrata anche con il ricorso...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 17231 del 21 giugno 2024
«Nel calcolo del termine prescrizionale quinquennale ex art. 2948 n. 4 cod. civ., occorre considerare come dies a quo la data dell'approvazione del rendiconto e dello stato riparto degli oneri relativi ai primi esercizi oggetto della controversia;...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 36345 del 29 dicembre 2023
«In merito alla questione della decorrenza della prescrizione dei crediti maturati nel corso del rapporto di lavoro è stato affermato che, per effetto delle modifiche apportate dalla L. n. 92 del 2012 e poi dal D.Lgs. n. 23 del 2015, nel rapporto...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18153 del 2 luglio 2024
«In materia di servizio idrico integrato, la prescrizione per la domanda di pagamento dei consumi decorre dal momento in cui il servizio è stato effettivamente erogato e non dal momento della fatturazione.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17478 del 25 giugno 2024
«La prescrizione dei crediti retributivi derivanti dal lavoro penitenziario non decorre dalla cessazione di ciascun rapporto lavorativo intermedio ma dall'effettiva conclusione dell'unico rapporto di lavoro considerato tra il detenuto e...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6702 del 13 marzo 2024
«Nell'assicurazione contro i danni, la clausola che demanda ad un accertamento arbitrale la definizione dell'evento dannoso nei suoi aspetti fattuali comporta la sospensione, fino alla definizione peritale, del termine di prescrizione ex art. 2952,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 15665 del 5 giugno 2023
«Il presupposto necessario ai fini della decorrenza del termine triennale di cui all'art. 2956, comma 2, c.c., relativa al diritto al compenso dei professionisti, è l'avvenuto adempimento dell'obbligazione il quale implica il riconoscimento...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25197 del 24 agosto 2023
«Il termine semestrale - prescritto dall'art. 1957 c.c. al fine di conservare l'azione nei confronti del fideiussore - entro il quale l'avvocato deve promuovere le proprie istanze (relative a crediti professionali) contro il debitore principale...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34710 del 27 dicembre 2024
«Le deduzioni con le quali il debitore assume che il debito sia stato pagato o sia comunque estinto non rendono inopponibile l'eccezione di prescrizione presuntiva poiché, lungi dall'essere incompatibili con la presunta estinzione del debito per...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 7793 del 17 marzo 2023
«L'ammissione in giudizio della mancata estinzione dell'obbligazione, che – a norma dell'art. 2959 c.c. – impedisce l'accoglimento dell'eccezione di prescrizione presuntiva, è ravvisabile anche nel caso in cui il debitore eccepisca che altri sia il...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23176 del 27 agosto 2024
«Le clausole contrattuali che comportano termini di decadenza per l'esercizio dei diritti patrimoniali del prestatore di lavoro devono essere sottoposte a un rigoroso vaglio di legittimità ai sensi dell'art. 2965 c.c., e non devono rendere...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 18850 del 10 luglio 2025
«La rilevabilità d'ufficio in ogni stato e grado del giudizio di una questione pregiudiziale di rito, quando prevista, è subordinata all'assenza di una pronuncia esplicita sul punto, sulla quale invece - ove non impugnata o impugnata tardivamente -...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 11291 del 17 febbraio 2023
«È inammissibile il motivo nuovo di ricorso, presentato ex art. 585, comma 4, cod. proc. pen., avente ad oggetto un punto della decisione non investito dall'atto di ricorso originario, operando la preclusione prevista dall'art. 167 disp. att. e...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 50817 del 14 dicembre 2023
«Nel giudizio di legittimità, laddove risulti l'inutilizzabilità di prove illegalmente assunte, è consentito ricorrere alla cd. "prova di resistenza", valutando se, espunte le prove inutilizzabili, la decisione sarebbe rimasta invariata in base a...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 17855 del 19 marzo 2019
«In tema di prova documentale, le sentenze irrevocabili pronunciate in un giudizio civile o amministrativo non sono vincolanti per il giudice penale che, pertanto, deve valutarle a norma degli artt. 187 e 192, comma 3, cod. proc. pen. ai fini della...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17946 del 15 marzo 2018
«Nel giudizio di prevenzione, considerata l'autonomia del procedimento rispetto al giudizio di merito, la prova indiretta o indiziaria non deve essere dotata dei caratteri prescritti dall'art. 192, cod. proc. pen., nè le chiamate in correità o in...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 4071 del 4 maggio 2018
«In tema di testimonianza indiretta, la richiesta di parte finalizzata all'esame delle persone alle quali il teste si sia riferito per la conoscenza dei fatti, deve essere presentata al giudice nel momento stesso in cui il testimone riferisce le...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 13734 del 25 febbraio 2020
«Il divieto di testimonianza indiretta degli ufficiali e degli agenti di polizia giudiziaria, contenuto nell'art. 195, comma 4, cod. proc. pen., non riguarda i casi in cui la deposizione del teste di polizia giudiziaria non ha valore surrogatorio...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 29172 del 8 settembre 2020
«Non viola il divieto di testimonianza indiretta degli ufficiali e degli agenti di polizia giudiziaria di cui all'art. 195, comma 4 cod. proc. pen., l'ufficiale di polizia che riferisca quanto direttamente riscontrato nell'immediatezza del fatto...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 16830 del 10 febbraio 2021
«Il divieto di testimonianza indiretta per gli ufficiali ed agenti di polizia giudiziaria non opera relativamente alle dichiarazioni rese da terzi e percepite al di fuori di uno specifico contesto procedimentale, in una situazione eccezionale o di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 23293 del 10 maggio 2024
«La testimonianza indiretta, pur utilizzabile nei limiti previsti dall'art. 195 cod. proc. pen., deve essere valutata dal giudice, nell'ambito del suo libero convincimento, con speciale cautela, particolarmente penetrante quando il testimone...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 3631 del 29 ottobre 2025
«In tema di guida in stato d'ebbrezza, non sussiste l'obbligo di dare avviso al conducente della facoltà di farsi assistere da un difensore nel corso dell'effettuazione dell'alcoltest nel caso in cui lo stesso rifiuti di sottoporsi a tale...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 37937 del 28 ottobre 2025
«In tema di guida in stato di ebbrezza, la prova dell'avvenuto adempimento dell'obbligo di dare avviso alla persona sottoposta ad esame alcolimetrico della facoltà di farsi assistere da difensore di fiducia può essere fornita mediante la...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 10480 del 16 gennaio 2025
«In tema di guida in stato di ebbrezza, l'obbligo per la polizia giudiziaria di informare il conducente della facoltà di farsi assistere da un difensore, ai sensi degli artt. 356 cod. proc. pen. e 114 disp. att. cod. proc. pen., è necessario non...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 6277 del 23 gennaio 2025
«In tema di guida in stato di ebbrezza, non è delegabile al personale sanitario l'avvertimento al conducente coinvolto in un sinistro del diritto all'assistenza di un difensore ex artt. 356 cod. proc. pen. e 114 disp. att. cod. proc. pen., anche...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 22988 del 17 aprile 2024
«In tema di guida in stato di ebbrezza, l'accertamento del tasso alcolemico, effettuato sul prelievo ematico già eseguito dalla struttura ospedaliera, è valido e utilizzabile, se l'avviso all'indagato della facoltà di farsi assistere dal difensore...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 39881 del 1 marzo 2023
«In tema di guida in stato di ebbrezza, è sufficiente, per ritenere adempiuto l'obbligo di previo avviso al conducente coinvolto in un incidente stradale di farsi assistere da un difensore di fiducia, che tanto risulti nel verbale, senza che ne sia...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17962 del 2 febbraio 2024
«In caso di prelievo salivare su minore, ospitato presso una comunità, è legittimo il consenso prestato dal responsabile della struttura, individuato come "temporaneo" tutore dello stesso, in quanto il carattere provvisorio dell'ufficio non implica...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 6 del 12 dicembre 2018
«Non sussiste incompatibilità tra l'ufficio di testimone e quello di ausiliario della polizia giudiziaria nello stesso procedimento, non potendosi applicare a tale figura, per analogia, il disposto di cui all'art. 197, comma 1, lett. d), cod. proc....»