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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27497 del 23 ottobre 2024
«...di pari responsabilità di cui all'art. 2054, comma 2 c.c., può essere superata dalla presunzione "de facto" di inosservanza della distanza di sicurezza da parte del tamponante, come stabilito dall'art. 149, comma 1, del Codice della Strada.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26983 del 17 ottobre 2024
«In tema di responsabilità civile da sinistro stradale, la presunzione di corresponsabilità tra i conducenti coinvolti in uno scontro deve essere valutata secondo quanto previsto dall'art. 2054, comma 1 e 2, c.c. (Nel caso di scontro fra veicoli,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23948 del 5 settembre 2024
«In ambito di circolazione stradale dei veicoli, il riconoscimento del concorso della responsabilità in base alla presunzione di cui all'art. 2054, comma secondo, cod. civ., risulta applicabile anche in ipotesi di veicolo fermo sulla carreggiata...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23943 del 5 settembre 2024
«In caso di sinistro stradale, la ripartizione della responsabilità può essere determinata sulla base di elementi quali la velocità dei veicoli, la loro posizione rispetto alla carreggiata, e la presenza o meno di tracce di frenata che possano...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21072 del 27 luglio 2024
«In caso di domanda risarcitoria per danni derivanti da un incidente stradale, è onere degli attori provare gli elementi costitutivi della domanda, inclusa la qualità di trasportato del deceduto. In mancanza di tale prova, la domanda deve essere...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21061 del 27 luglio 2024
«In caso di investimento di un pedone da parte di un veicolo, la presunzione di colpa posta dall'art. 2054, primo comma, cod. civ. a carico del conducente non è superata automaticamente dalla semplice violazione del codice della strada da parte del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21052 del 27 luglio 2024
«La colpa del pedone può contribuire alla determinazione della responsabilità in percentuale nel sinistro stradale, qualora quest'ultimo violi norme del codice della strada, come sostare sulla carreggiata (art. 190 cod. strada) e non spostarsi con...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21025 del 26 luglio 2024
«In tema di sinistro stradale, se la sentenza che stabilisce la misura delle responsabilità dei conducenti coinvolti è impugnata soltanto da uno di questi, non si forma il giudicato interno sulla misura della responsabilità dell'altro conducente,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20879 del 26 luglio 2024
«In tema di giudizio di risarcimento del danno da sinistro stradale, le dichiarazioni del danneggiato riportate nel referto di pronto soccorso hanno efficacia probatoria di confessione stragiudiziale rese ad un terzo e sono, pertanto, liberamente...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18982 del 10 luglio 2024
«In tema di sinistri stradali, l'accertamento della colpa esclusiva di uno dei conducenti non libera l'altro dalla presunzione di concorrente responsabilità, ai sensi dell'art. 2054, comma 2, c.c. Entrambi i conducenti coinvolti nel sinistro hanno...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16397 del 12 giugno 2024
«In caso di sinistro stradale, la motivazione della sentenza deve spiegare adeguatamente l'irrilevanza delle violazioni del Codice della Strada (come il mancato rispetto dell'art. 143 C.d.S.) ai fini della causazione dell'evento, altrimenti si...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16378 del 12 giugno 2024
«La mancata contestazione dei fatti da parte del convenuto responsabile civile in un sinistro stradale può comportare l'applicazione dell'art. 2054 c.c. e la presunzione di responsabilità a suo carico; tuttavia, tale applicazione richiede che sia...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16170 del 11 giugno 2024
«In caso di concorso di colpa tra due conducenti coinvolti in un incidente stradale, il giudice è tenuto a fornire una motivazione adeguata riguardo alla percentuale di responsabilità attribuita a ciascuno dei conducenti, sulla base delle emergenze...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14791 del 27 maggio 2024
«In tema di circolazione stradale, il conducente che intende eseguire una svolta a sinistra deve astenersi dall'iniziarla, se non ha una chiara visione della strada retrostante e non riesce ad accertarsi della possibilità di eseguire la manovra...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12663 del 9 maggio 2024
«In tema di circolazione stradale, posto che ai sensi dell'art. 149, comma 1, del d.lgs. n. 285 del 1992, il conducente di un veicolo deve essere in grado di garantire in ogni caso l'arresto tempestivo del mezzo, evitando collisioni con il veicolo...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4213 del 15 febbraio 2024
«In tema di assicurazione obbligatoria per la responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli o dei natanti, il danneggiato che promuove richiesta di risarcimento nei confronti del fondo di garanzia per le vittime della strada ha...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2986 del 1 febbraio 2024
«La ricostruzione delle modalità del sinistro stradale e la valutazione della condotta dei soggetti coinvolti integrano giudizi di merito sottratti al sindacato di legittimità se caratterizzati da completezza, correttezza e coerenza dal punto di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2433 del 25 gennaio 2024
«In materia di responsabilità da sinistri derivanti dalla circolazione stradale, in caso di investimento di un pedone, la lettura combinata dell'art. 2054 - che pone una regola nella quale la prevenzione è prevalentemente a carico del conducente...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 1992 del 18 gennaio 2024
«In tema di circolazione stradale, l'obbligo dell'utente della strada di tenere in debita considerazione l'eventuale imprudenza altrui e, quindi, di prefigurarsi anche l'eccessiva velocità da parte di altri veicoli che possono sopraggiungere,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34675 del 12 dicembre 2023
«Nel caso di sinistro stradale causato da un animale, la presunzione di responsabilità a carico del conducente (art. 2054 c.c.) concorre con, ma non prevale su, la presunzione di colpa a carico del proprietario dell'animale. Corollario del suddetto...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 34625 del 12 dicembre 2023
«In caso di domanda di risarcimento del danno iure proprio proposta dai congiunti della vittima di un sinistro stradale mortale, l'idoneità della condotta colposa dell'ucciso a concausare il danno deve essere apprezzata verificando, sulla base...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34246 del 6 dicembre 2023
«In materia di responsabilità da sinistri derivanti dalla circolazione stradale, la ricostruzione delle modalità del fatto generatore del danno, la valutazione della condotta dei singoli soggetti che vi sono coinvolti, l'accertamento e la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31342 del 10 novembre 2023
«Nel caso di sinistro stradale causato da un animale selvatico, la presunzione di responsabilità a carico del conducente del veicolo, ex art. 2054, comma 1º, cod. civ., concorre con (ma non prevale su) la presunzione di responsabilità a carico...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20140 del 13 luglio 2023
«L'accertamento del comportamento colposo del pedone investito da veicolo non è sufficiente per l'affermazione della sua esclusiva responsabilità, essendo pur sempre necessario che l'investitore vinca la presunzione di colpa posta a suo carico...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20137 del 13 luglio 2023
«In materia di responsabilità civile da sinistri stradali, stante la presunzione del 100% di colpa in capo al conducente del veicolo di cui all'art. 2054, comma 1, c.c., ai fini della valutazione e quantificazione di un concorso del pedone...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8311 del 23 marzo 2023
«In tema di responsabilità civile da sinistro stradale, ai fini dell'accertamento della colpa esclusiva di uno dei conducenti, idonea a determinare il superamento della presunzione ex art. 2054, comma 2, c.c., non è sufficiente la prova relativa...»
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Cassazione civile, Sez. VI-3, ordinanza n. 3398 del 3 febbraio 2023
«In materia di risarcimento del danno da circolazione stradale, ove all'esito dell'istruttoria emerga unicamente la circostanza dell'urto da tergo subito dal soggetto che assume essere stato danneggiato, il giudice deve applicare la presunzione de...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 2005 del 23 gennaio 2023
«In tema di responsabilità derivante da circolazione stradale, nel caso di scontro tra veicoli, ove il giudice abbia accertato la colpa di uno dei conducenti, non può, per ciò solo, ritenere superata la presunzione posta a carico anche dell'altro...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 33128 del 18 dicembre 2024
«Ai fini della prova liberatoria gravante sul proprietario (o concessionario) di autostrade per sottrarsi alla propria responsabilità, occorre distinguere tra la situazione di pericolo connessa alla struttura ed alla conformazione della strada (e...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32545 del 14 dicembre 2024
«Il Comune è responsabile, ex art. 2051 c.c., dei danni che derivano dal difetto di manutenzione di una strada "di penetrazione rurale", se aperta al pubblico transito, e dei suoi accessori e pertinenze. (In applicazione del principio, la S.C. ha...»