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Cassazione penale, Sez. VII, ordinanza n. 20720 del 8 maggio 2025
«Non è' affetta da nullità la sentenza ex art. 599-bis cod. proc. pen., come novellato dall'art. 34, lett. f), d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, nel caso in cui la proposta di accordo con rinuncia ai motivi di gravame, presentata oltre il termine di...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 20926 del 26 luglio 2024
«In materia condominiale, le delibere concernenti la ripartizione delle spese relative alla gestione delle parti e dei servizi comuni che siano adottate in violazione dei criteri generali previsti dalla legge o dalla convenzione sono meramente...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21244 del 30 luglio 2024
«Le delibere dell'assemblea condominiale, ai sensi dell'art. 1137 c.c., sono generalmente annullabili salvo che presentino profili di nullità legati a fattispecie residuali come mancanza di elementi essenziali, impossibilità dell'oggetto, o...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20535 del 21 luglio 2025
«Sono meramente annullabili - come nel caso di specie - le deliberazioni che hanno ad oggetto la ripartizione in concreto tra i condomini delle spese relative alla gestione delle parti e dei servizi comuni adottate in violazione dei criteri...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 22518 del 26 luglio 2023
«Per il computo del termine di decadenza dall'impugnazione ex art. 327 c.p.c., si osserva, a norma degli artt. 155, comma 2, c.p.c. e 2963, comma 4, c.c., il sistema della computazione civile, non "ex numero" bensì "ex nominatione dierum", sicché...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 13912 del 13 maggio 2026
«In tema di procedimento unitario ex artt. 7 e 40 CCII, la domanda del debitore di accesso a uno strumento di regolazione della crisi o dell'insolvenza, proposta in pendenza di un procedimento per l'apertura della liquidazione giudiziale introdotto...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9411 del 5 aprile 2023
«Nel giudizio di appello soggetto al rito del lavoro, il vizio della notificazione omessa o inesistente è assolutamente insanabile e determina la decadenza dell'attività processuale cui l'atto è finalizzato (con conseguente declaratoria in rito di...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 21864 del 2 agosto 2024
«In materia di notificazione delle cartelle di pagamento, l'invalidità della notifica per il mancato rispetto delle forme di cui all'art. 140 c.p.c. comporta la decadenza dell'Ufficio se il termine decadenziale non è stato rispettato. La sanatoria...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 677 del 10 gennaio 2025
«La natura sostanziale e non processuale della cartella di pagamento non osta all'applicazione di istituti appartenenti al diritto processuale civile, in particolare ove espressamente richiamati nella disciplina tributaria, sicché, in caso di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3147 del 2 febbraio 2023
«In tema di opposizione allo stato passivo, proposta dal creditore che sia stato ammesso al concorso solo parzialmente, è inammissibile l'impugnazione incidentale tardiva del curatore, poiché avverso il decreto di esecutività dello stato passivo...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 28573 del 28 ottobre 2025
«In tema di liquidazione controllata, il termine assegnato dal liquidatore nell'avviso ai creditori per la trasmissione della domanda di partecipazione al concorso, ai sensi dell'art. 270, comma 2, lett. d), c.c.i.i., ratione temporis vigente, ha...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 32846 del 16 dicembre 2025
«In caso di irritualità della notificazione della cartella di pagamento, è applicabile la sanatoria del vizio per raggiungimento dello scopo ex art. 156 cod. proc. civ. La cartella di pagamento, quale atto sostanziale e non processuale, non esclude...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20047 del 22 luglio 2024
«Le contestazioni ad una relazione di consulenza tecnica d'ufficio costituiscono eccezioni rispetto al suo contenuto e sono soggette al termine di preclusione di cui al comma 2 dell'art. 157 c.p.c. Devono, pertanto, dedursi a pena di decadenza...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 12278 del 9 maggio 2025
«Nelle procedure di arbitrato irrituale in materia di lavoro privato, il lodo non è impugnabile nelle forme e nei modi ordinari ma, ai sensi dell'art. 412-quater c.p.c., in unico grado innanzi al tribunale in funzione di giudice del lavoro, la cui...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 2419 del 25 gennaio 2024
«Il principio di non contestazione trova fondamento nell'art. 416 c.p.c. che impone al convenuto l'onere di prendere subito immediata e precisa posizione, a pena di decadenza, in ordine ai fatti asseriti dall'attore, con la conseguenza che la...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 6470 del 12 marzo 2024
«Nel rito del lavoro, la riformulazione dei capitoli di prova testimoniale, attività funzionale ad emendare un'irregolarità che non consente l'ammissione delle istanze istruttorie, è possibile, previa assegnazione del termine perentorio di cinque...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31618 del 14 novembre 2023
«Il termine breve di trenta giorni, previsto dalla L. n. 92 del 2012, art. 1, comma 58, per la proposizione del reclamo alla Corte di appello avverso la sentenza del tribunale sulla impugnativa di licenziamento di cui all'art. 18 st. lav., decorre...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 14903 del 19 maggio 2026
«L'ipotesi di impugnazione tardiva del contumace prevista dall'art. 327, secondo comma, c.p.c. richiede il concorso di un presupposto oggettivo (nullità degli atti indicati nel primo comma) e di uno soggettivo (mancata conoscenza del processo a...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3090 del 2 febbraio 2024
«Il termine di dieci giorni assegnato dall'art. 435 c.p.c. all'appellante per la notificazione del ricorso e del decreto di fissazione dell'udienza di discussione non è perentorio, pertanto la sua inosservanza non comporta alcuna decadenza...»
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Consiglio di Stato, Sez. VI, sentenza n. 5415 del 20 giugno 2025
«L'art. 94, comma 1, del codice del processo amministrativo non dispone l'inammissibilità o l'improcedibilità dell'impugnazione nel caso di mancato deposito della sentenza impugnata; un'irregolarità solo formale non può comportare alcuna decadenza,...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 2309 del 4 febbraio 2026
«Il risarcimento del danno previsto dagli artt. 587, cpv, e 509 cod. proc. civ., pari alla differenza tra l'importo offerto dall'aggiudicatario inadempiente e il prezzo che si ricava a seguito della vendita forzata realizzata successivamente alla...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28926 del 18 ottobre 2023
«Nell'espropriazione presso terzi, se l'ordinanza di assegnazione del credito è resa all'udienza ex art. 543 c.p.c., il termine di decadenza ex art. 617 c.p.c., per la proposizione dell'opposizione da parte del terzo pignorato non comparso...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11328 del 30 aprile 2025
«In tema di espropriazione presso terzi, qualora l'udienza ex art. 548 c.p.c. indicata nell'atto di pignoramento ricada nel periodo di sospensione delle attività giudiziarie ai sensi del d.l. n. 18 del 2020, il termine di decadenza ex art. 617...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 4034 del 17 febbraio 2025
«L'istituto della rimessione in termini, ex art. 153, comma 2, c.p.c., presuppone che la parte incorsa nella decadenza per causa ad essa non imputabile si attivi con tempestività e, cioè, in un termine ragionevolmente contenuto e rispettoso del...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 19753 del 16 luglio 2025
«L'eccezione di inadempimento, avendo natura di eccezione in senso stretto (o in senso proprio) non é rilevabile d'ufficio e va proposta, a pena di decadenza ex art. 167, comma 2 c.p.c., nella comparsa di risposta depositata dal convenuto almeno...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4494 del 27 febbraio 2026
«In tema di espropriazione immobiliare, il termine fissato dal giudice dell'esecuzione ai sensi degli artt. 585 e 587 c.p.c. per il versamento del saldo prezzo da parte dell'aggiudicatario ha natura strettamente perentoria, è insuscettibile di...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 4447 del 14 febbraio 2023
«In tema di espropriazione immobiliare, il termine per il versamento delle spese dovute per il trasferimento del bene ha natura sostanziale e non processuale e la sua inosservanza non determina - sempre che il giudice non abbia opportunamente...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 933 del 16 gennaio 2026
«In materia di cessione di azienda nell'ambito della procedura fallimentare, il bando di gara può prevedere specifici meccanismi reattivi e distinte ipotesi di decadenza per l'aggiudicatario non conformi alle disposizioni dell'art. 587 c.p.c. e...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15985 del 7 giugno 2024
«In tema di espropriazione immobiliare, alla decadenza dell'aggiudicatario per mancato versamento del prezzo nel termine stabilito consegue, quale effetto automatico ed indefettibile, l'emissione del decreto, ex artt. 587, comma 2, c.p.c. e 177...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 13743 del 11 maggio 2026
«In tema di riscossione mediante ruolo delle somme dovute all'erario per l'utilizzo di immobili di proprietà dello Stato ai sensi dell'art. 1, comma 274, L. 30 dicembre 2004, n. 311, la duplice richiesta di pagamento dell'Agenzia del Demanio...»