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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 24903 del 21 agosto 2023
«In tema di eccezioni al divieto della prova testimoniale, ex art. 2724, n. 1, c.c., il documento costituente principio di prova per iscritto non deve necessariamente contenere un preciso riferimento al fatto controverso, essendo sufficiente che...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11228 del 29 aprile 2025
«La confessione stragiudiziale resa in una comparsa di costituzione e risposta può essere attribuita valore confessorio legale, ai sensi dell'art. 2730 c.c., quando il documento è sottoscritto personalmente dalla parte e non solo dal suo...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22464 del 8 agosto 2024
« Il documento redatto su carta intestata di una pubblica amministrazione, privo di data e protocollazione, non può rivestire valore confessorio né di ricognizione di debito in assenza di prova della trasmissione alla competente Procura regionale...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 14828 del 3 giugno 2025
«La quietanza, per avere efficacia probatoria legale ai sensi degli artt. 2733 e 2735 cod. civ., deve indicare sia l'obbligazione che il fatto estintivo correlato; ove l'obbligazione non sia precisata nella quietanza, il relativo accertamento è...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2438 del 25 gennaio 2024
«In materia di responsabilità da sinistro stradale, ogni valutazione sulla portata confessoria del modulo di constatazione amichevole d'incidente (cosiddetto C.I.D.) deve ritenersi preclusa dall'esistenza di un'accertata incompatibilità oggettiva...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3122 del 2 febbraio 2024
«La quietanza, rilasciata dal creditore al debitore all'atto del pagamento, ha natura di confessione stragiudiziale in ordine al fatto estintivo dell'obbligazione ai sensi dell'art. 2735 c.c. e, come tale, solleva il debitore dal relativo onere...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 2339 del 12 febbraio 2024
«In tema di accertamento del passivo in sede fallimentare, la nota di iscrizione ipotecaria costituisce un documento indefettibile ai fini della prova della garanzia ipotecaria del credito così insinuato, non altrimenti surrogabile da parte del...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15371 del 3 giugno 2024
«La chiusura di un conto corrente durante il giudizio d'opposizione a decreto ingiuntivo rende esigibile il saldo risultante dallo stesso. Tuttavia, la contestazione della riferibilità del documento contrattuale prodotto dalla banca al...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18352 del 27 giugno 2023
«In tema di contratti bancari regolati in conto corrente, la presunzione di veridicità delle scritturazioni del conto quando il cliente, o il fideiussore del cliente, ricevuto l'estratto o documento equipollente, non sollevino specifiche...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 4367 del 5 novembre 2024
«In caso di malfunzionamento dei sistemi informatici, certificato dal direttore generale per i sistemi informativi automatizzati del Ministero della giustizia o attestato dal dirigente dell'ufficio giudiziario, è consentita la redazione dell'atto...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25396 del 29 agosto 2023
«In tema di promessa di vendita di un bene immobile indiviso, appartenente a più comproprietari, allorché nell'unico documento predisposto per il negozio non risulti la volontà dei comproprietari di stipulare più contratti preliminari relativi...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 38306 del 29 maggio 2025
«L'omessa traduzione della sentenza di primo grado all'imputato alloglotto che non comprende la lingua italiana integra una nullità generale a regime intermedio, ai sensi dell'art. 178, comma 1, lett. c), cod. proc. pen., che, ove eccepita con...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 32363 del 11 dicembre 2025
«Le prescrizioni presuntive, trovando ragione unicamente nei rapporti che si svolgono senza formalità, dove il pagamento suole avvenire senza dilazione né rilascio di quietanza, non operano per il credito che trae origine da un contratto stipulato...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 8332 del 6 novembre 2019
«È legittima l'acquisizione come documento di messaggi sms mediante la realizzazione di una fotografia dello schermo di un telefono cellulare sul quale gli stessi sono leggibili. (Fattispecie relativa a messaggi dell'imputato pervenuti sul telefono...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 49799 del 11 ottobre 2023
«La sentenza straniera non riconosciuta per gli effetti previsti dal codice penale ex art. 731 cod. proc. pen., acquisita, su accordo delle parti, al fascicolo del dibattimento, può essere utilizzata, come documento, per la deliberazione,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 3819 del 9 ottobre 2019
«Le dichiarazioni confessorie o le ammissioni contenute in un documento proveniente dall'imputato e acquisito agli atti del processo sono utilizzabili nei suoi confronti ai sensi dell'art. 192, comma 1, cod. proc. pen. e non incontrano il limite...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 42126 del 3 novembre 2021
«Il certificato medico dell'esame esterno del cadavere della vittima ha natura giuridica di documento, acquisibile agli atti ai sensi dell'art. 234 cod. proc. pen.. (Dichiara inammissibile, Corte Appello Catanzaro, 13/03/2019)»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 2784 del 20 dicembre 2023
«Costituiscono prove documentali, ai sensi dell'art. 234 cod. proc. pen., suscettibili di essere legittimamente inserite nel fascicolo del dibattimento, i verbali formati nell'ambito di un procedimento diverso da quello penale (nella specie,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 46482 del 27 settembre 2023
«In tema di prove informatiche, l'art. 234-bis cod. proc. pen. - che, a fini di contrasto al terrorismo, ha trasposto la regola di cui all'art. 32 della Convenzione sul "cybercrime", ratificata con legge 18 marzo 2008, n. 48 - non è applicabile nel...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 36874 del 13 giugno 2017
«Per documento proveniente dall'imputato si intende, ai sensi dell'art. 237 cod. proc. pen., il documento del quale è autore l'imputato ovvero quello che riguarda specificamente la sua persona, ancorché da lui non sottoscritto, e non anche...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 8644 del 11 gennaio 2019
«Il documento di contenuto confessorio sottoscritto dall'imputato e da questi prodotto nel corso delle indagini preliminari, a corredo di un'istanza di applicazione della pena poi rigettata, può essere acquisito al fascicolo per il dibattimento...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 48049 del 2 luglio 2019
«Un racconto romanzato, proveniente dall'imputato, nel quale viene descritta la futura azione criminosa, svelandone il movente e descrivendo alcuni dettagli del fatto criminoso non resi noti dagli inquirenti, è acquisibile ed utilizzabile ex art....»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 34984 del 24 maggio 2022
«In tema di prove documentali, l'inutilizzabilità sancita dall'art. 240 cod. proc. pen. non si riferisce ai documenti anonimi in quanto tali, bensì a quelli contenenti dichiarazioni anonime, sicché la stessa impedisce non di accertare, come fatto...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 15955 del 19 ottobre 2023
«Non è da ritenersi anonimo il documento privo di sottoscrizione di cui l'autorità inquirente sia in grado di identificare l'autore, sulla base di logiche e pertinenti considerazioni. (Annulla con rinvio, Corte Assise Appello Lecce, 14/07/2022)»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 25549 del 15 maggio 2024
«In tema di mezzi di prova, i messaggi di posta elettronica, i messaggi "whatsapp" e gli sms custoditi nella memoria di un dispositivo elettronico conservano natura giuridica di corrispondenza anche dopo la ricezione da parte del destinatario,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 23306 del 4 maggio 2023
«La mera allegazione di un atto o di un documento al fascicolo per il dibattimento, di cui all'art. 431 cod. proc. pen., ha funzione soltanto strumentale rispetto alla formazione delia prova e non equivale all'acquisizione del contenuto dell'atto o...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 47557 del 26 settembre 2019
«In tema di intercettazioni, alla redazione del verbale previsto dall'art. 268, comma 1, cod. proc. pen., che costituisce il documento attestante il complesso delle operazioni effettuate e che deve necessariamente essere predisposto al termine del...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 1887 del 27 febbraio 2024
«In tema di patteggiamento, è inammissibile, ex art. 448, comma 2-bis, cod. proc. pen. il ricorso per cassazione avverso la sentenza che, su accordo delle parti, ha applicato, nei confronti di soggetto straniero privo di passaporto o di altro...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 29799 del 27 ottobre 2023
«In tema di contratto di mutuo, è legittima e non censurabile in cassazione se congruamente motivata la decisione con cui il giudice di merito ritenga che il requisito della forma ad probationem dell'accordo transattivo sia stato soddisfatto anche...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 15471 del 10 giugno 2025
«La transazione deve essere provata per iscritto (art. 1967 c.c.); pertanto tutti gli elementi costitutivi del negozio transattivo debbono risultare dal documento, non essendo possibile ricorrere, neppure a fini integrativi, alla prova per...»