-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 19639 del 18 aprile 2025
«In tema di rescissione del giudicato, la parte civile è legittimata e ha un interesse concreto e attuale a proporre ricorso per cassazione avverso l'ordinanza che accoglie la richiesta di rescissione e revoca la sentenza di condanna contenente...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 3057 del 11 dicembre 2024
«In tema di rescissione di giudicato, non è esperibile il rimedio di cui all'art. 629-bis cod. proc. pen. nel caso di omessa comunicazione alle parti del provvedimento di differimento di udienza, trattandosi di nullità che, non rientrando tra...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 29371 del 5 giugno 2024
«È inammissibile la richiesta di rescissione del giudicato ex art. 629-bis, cod. proc. pen. nel caso di omessa comunicazione alle parti del provvedimento di differimento di udienza, trattandosi di nullità che, non rientrando tra quelle relative...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, ordinanza n. 2580 del 19 ottobre 2023
«In tema di rescissione del giudicato, per l'individuazione della norma applicabile, in assenza di disposizioni transitorie, anche a seguito delle modifiche apportate all'art. 629-bis cod. proc. pen. dal d.lgs. 10 ottobre 2022 n. 150, si deve far...»
-
Cassazione penale, Sez. V, ordinanza n. 42422 del 15 giugno 2023
«In tema di rescissione del giudicato, il termine di trenta giorni per la presentazione della relativa richiesta decorre, non già dal momento in cui il condannato ha avuto compiuta conoscenza degli atti del processo e della sentenza conclusiva,...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 27134 del 18 maggio 2023
«E' inammissibile la richiesta di rescissione del giudicato ex art. 629-bis cod. proc. pen. nel caso in cui le questioni di nullità relative alla dichiarazione di assenza siano state devolute, esaminate e disattese dal giudice del merito, nonché,...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 8361 del 26 gennaio 2024
«In tema di misure cautelari personali, l'irrevocabilità della sentenza di condanna a pena detentiva comporta il venir meno della funzione del vincolo custodiale e determina l'inammissibilità dell'impugnazione cautelare, in quanto la definitività...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 15747 del 22 aprile 2025
«In tema di trattenimento amministrativo delle persone straniere nel regime processuale conseguente al d.l. 11 ottobre 2024, n. 145, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 dicembre 2024, n. 187, è sempre consentita la richiesta di riesame del...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 8669 del 25 gennaio 2024
«La preclusione processuale determinata dal cosiddetto "giudicato cautelare" opera solo nel caso in cui via sia stato un effettivo apprezzamento, in fatto o in diritto, del materiale probatorio e dell'imputazione provvisoria, non conseguendo,...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 33988 del 16 giugno 2023
«In tema di misure cautelari reali, il principio del "ne bis in idem" non preclude l'emissione di un nuovo provvedimento di sequestro preventivo sui medesimi beni rispetto ai quali il vincolo, precedentemente disposto, sia stato annullato a seguito...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 20277 del 21 febbraio 2023
«In tema di trattamento sanzionatorio, non viola il principio del "ne bis in idem" la valutazione dell'ingente quantitativo della sostanza stupefacente effettuata anche ai fini della determinazione della pena, ove sia stata ritenuta configurabile...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 13801 del 21 marzo 2025
«Ai fini della determinazione della pena da eseguire a seguito di consegna disposta in esecuzione di un mandato di arresto europeo, è fungibile il periodo di custodia cautelare sofferto per altro titolo non eseguibile in Italia in ragione del...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 10781 del 15 gennaio 2025
«Il provvedimento con cui il magistrato di sorveglianza, richiesto dalla direzione dell'istituto penitenziario di indicare la data finale di espiazione della pena della semilibertà sostitutiva, anziché provvedere direttamente a tale incombente, a...»
-
Cassazione penale, Sez. I, ordinanza n. 12233 del 26 febbraio 2025
«In tema di procedimento di esecuzione, nelle materie elencate dagli artt. 667 e 676 cod. proc. pen., per le quali è previsto il rito speciale di cui all'art. 667, comma 4, cod. proc. pen., l'ordinanza adottata, "de plano" e senza formalità di...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 37933 del 16 settembre 2025
«In tema di procedimento di esecuzione, l'opposizione della parte interessata disciplinata dagli artt. 667, comma 4 e 676, comma 1, cod. proc. pen. non è un mezzo di impugnazione sul merito esecutivo, ma un rimedio, interamente devolutivo, volto a...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 26994 del 29 marzo 2023
«La decisione del giudice di appello che, anziché rilevare la tardività dell'impugnativa, pronunci sul merito di essa, non è inesistente e i suoi effetti prevalgono, risolvendolo "ex tunc", sul giudicato anteriormente formatosi in conseguenza...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 42683 del 28 settembre 2023
«In tema di esecuzione, la richiesta di rimessione in termini per l'impugnazione della sentenza di primo grado ritualmente impugnata con atto non pervenuto per caso fortuito non imputabile all'imputato o al suo difensore, deve essere riqualificata...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 25556 del 26 aprile 2023
«Le disposizioni in tema di incidente di esecuzione che disciplinano la competenza del giudice dell'esecuzione in ordine all'esistenza ed alla corretta formazione del titolo esecutivo, si distinguono da quelle in tema di restituzione nel termine...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 14979 del 23 gennaio 2026
«Le disposizioni in tema di incidente di esecuzione che disciplinano la competenza del giudice dell'esecuzione in ordine all'esistenza ed alla corretta formazione del titolo esecutivo, si distinguono da quelle in tema di restituzione nel termine...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 25740 del 3 giugno 2025
«Per il riconoscimento del vincolo della continuazione in sede di esecuzione, è necessario verificare la sussistenza di concreti indicatori, quali l'omogeneità delle violazioni e del bene protetto, la contiguità spazio-temporale, le singole...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 17485 del 29 marzo 2024
«Il riconoscimento della continuazione necessita, anche in sede di esecuzione, non diversamente che nel processo di cognizione, di una approfondita verifica della sussistenza di concreti indicatori, quali l'omogeneità delle violazioni e del bene...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 17388 del 8 marzo 2024
«Laddove la continuazione concerna sentenze che abbiano definito il procedimento con rito ordinario o abbreviato e sentenze di patteggiamento, la norma cui fare riferimento è l'art. 137, comma 2, disp. att. cod. proc. pen.; essa, nel prevedere,...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 872 del 14 dicembre 2023
«L'omessa statuizione, nel decreto penale di condanna, dell'ordine di demolizione costituisce un "error in iudicando", emendabile solo attraverso l'impugnazione della decisione, sicché, ove risultino decorsi i termini entro cui può essere proposto,...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 41487 del 16 ottobre 2024
«In tema di pene sostitutive di pene detentive brevi, non determina illegalità della pena, che rimane pur sempre riconducibile al paradigma normativo, la determinazione in misura inferiore al minimo previsto delle ore giornaliere per le quali è...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 31859 del 16 settembre 2025
«In tema di estradizione per l'estero, la Corte di appello, per l'accertamento della condizione ostativa di cui all'art. 698, comma 1, cod. proc. pen., è tenuta a verificare se la pena prevista dalla legislazione dello Stato richiedente consista...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 29416 del 16 luglio 2025
«In tema di estradizione verso l'estero, si configura la condizione ostativa del rischio per i diritti fondamentali della persona nel caso in cui lo Stato richiedente, coinvolto in un conflitto armato, non possa offrire garanzie sull'assenza di...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 29076 del 5 aprile 2024
«In tema di ricorso per cassazione, è inammissibile, in quanto si risolve in una censura afferente alla ricostruzione del fatto come effettuata nei giudizi di merito, il motivo di impugnazione con cui si deduce l'illegittimo utilizzo, in relazione...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 28455 del 11 giugno 2024
«Non può costituire motivo di ricorso per cassazione la violazione delle regole di competenza territoriale da parte del giudice che ha emesso l'ordinanza cautelare, se detta violazione non sia stata dedotta nel giudizio di riesame, essendo precluso...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 28454 del 27 maggio 2024
«In tema di impugnazione della sentenza di patteggiamento, deve ritenersi inammissibile il ricorso per cassazione avverso la sentenza applicativa della pena con cui si deduca, solo in termini di mera apparenza, l'applicazione di una pena illegale...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 8653 del 17 gennaio 2024
«L'applicabilità della causa di esclusione della punibilità prevista dall'art. 131 bis cod. pen. non può essere dedotta per la prima volta nel giudizio di legittimità, ostandovi quanto stabilito dall'art. 606, terzo comma, cod. proc. pen., che...»