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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 39383 del 20 novembre 2025
«In tema di reati perseguibili a querela, non compete al querelante dare la qualificazione giuridica del fatto, dovendo egli limitarsi a esporlo nella sua materialità, atteso che il diritto di querela concerne unicamente il fatto delittuoso, quale...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 16470 del 28 febbraio 2020
«In tema di atti relativi alla procedibilità, l'omessa trasmissione della querela all'ufficio del pubblico ministero in violazione dell'art. 337, comma 4, c.p.p. non ne determina l'invalidità o l'improduttività dei suoi effetti, né comporta...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 29096 del 21 luglio 2020
«In sede di indagini preliminari, l'assunzione di sommarie informazioni dal minore degli anni quattordici in ordine ai fatti nei quali è coinvolto quale concorrente nel reato può svolgersi senza l'osservanza degli artt. 350, 64 e 65 c.p.p., poiché,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3738 del 9 febbraio 2024
«In tema di annullamento della transazione per errore, ai sensi dell'art. 1969 cod. civ., è rilevante solo l'errore di diritto sulla situazione costituente il presupposto della res controversa (caput non controversum), e non quello che cade su una...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 24340 del 29 maggio 2025
«In tema di diritto alla rifusione delle spese di parte civile, la disposizione di cui all'art. 541, comma 1, cod. proc. pen. presuppone che il giudice valuti la qualità della partecipazione al processo della parte civile, avendo quest'ultima...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 1144 del 7 novembre 2023
«In tema di diritto alla rifusione delle spese di parte civile nel giudizio di merito, la disposizione di cui all'art. 541, comma 1, cod. proc. pen. presuppone che il giudice valuti la qualità della partecipazione al processo della parte civile,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 22937 del 13 aprile 2023
«In tema di condanna al pagamento delle spese processuali in favore della parte civile, nel caso in cui il giudizio in grado di appello si sia svolto con contraddittorio reale e non cartolare, è necessario che la parte richiedente abbia partecipato...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 11467 del 22 novembre 2022
«La condanna alle spese processuali, a norma dell'art. 541, c.p.p., trova il suo fondamento nell'esigenza di evitare una diminuzione patrimoniale alla parte che ha dovuto svolgere un'attività processuale per ottenere il riconoscimento e...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 29612 del 15 aprile 2024
«In tema di sanzioni sostitutive di pene detentive brevi, in base alla riforma Cartabia, il giudice di appello è tenuto a pronunciarsi sulla loro applicabilità solo su richiesta dell'imputato, e non ha l'obbligo di proporre all'imputato...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 5851 del 3 dicembre 2024
«In tema di determinazione sanzionatoria, l'omessa irrogazione, con il dispositivo di una sentenza di condanna, di una pena prevista "ex lege" non integra un errore materiale, ma dà luogo ad un errore di diritto, come tale non rettificabile né con...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 51195 del 20 ottobre 2023
«L'omessa irrogazione di una pena prevista dalla legge nel dispositivo di una sentenza di condanna integra un errore di diritto e non un errore materiale, e, in quanto tale, non è rettificabile nè con la procedura di correzione di cui all'art. 130...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 28046 del 30 maggio 2024
«La mancata notifica dell'avviso di deposito della sentenza a uno dei difensori rende inoperante, nei suoi confronti, la decorrenza del termine per l'impugnazione, ma lo svolgimento, da parte del predetto, delle attività difensive nel corso del...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 12072 del 20 febbraio 2026
«In tema di reati tributari, l'indeterminatezza del capo di imputazione per difetto di specifica indicazione delle fatture ritenute false non impone automaticamente la declaratoria di nullità del decreto che dispone il giudizio ex artt. 429, comma...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 16639 del 18 aprile 2025
«In tema di rescissione del giudicato, la parte civile è legittimata e ha un interesse concreto e attuale a proporre ricorso per cassazione avverso l'ordinanza che accoglie la richiesta di rescissione e revoca la sentenza di condanna contenente...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 7215 del 24 gennaio 2024
«Nel giudizio di impugnazione la parte processuale non impugnante (nella specie, il responsabile civile), il cui diritto di proporre gravame è consunto, può solo presentare motivi "ad adiuvandum" delle altre parti impugnanti.»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 37876 del 12 settembre 2023
«Nel caso in cui il pubblico ministero propone ricorso per cassazione onde ottenere l'esatta applicazione della legge, sussiste l'interesse richiesto dall'art. 568, comma 4, cod. proc. pen. solo se, con l'impugnazione, può raggiungersi un risultato...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 48512 del 5 ottobre 2023
«Qualora l'impugnazione proposta sia non quella ordinaria ma quella eccezionale del ricorso "per saltum", la Corte di cassazione deve interpretare la volontà della parte, per stabilire di quale mezzo abbia realmente inteso avvalersi ed, in caso di...»
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Cassazione penale, Sez. II, ordinanza n. 11279 del 3 febbraio 2023
«L'art. 573, comma 1-bis, cod. proc. pen., introdotto dall'art. 33, comma 1, lett. a), n. 2, d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, in vigore a decorrere dal 30/12/2022 ex art. 6 d.l. 31 ottobre 2022, n. 162, convertito, con modificazioni, dalla legge 30...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 10455 del 14 gennaio 2025
«Sussiste l'interesse processuale della parte civile a impugnare la pronuncia assolutoria con la formula "perchè il fatto non costituisce reato", in quanto le limitazioni all'efficacia del giudicato, previste dall'art. 652 cod. proc. pen., non...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 9139 del 30 gennaio 2025
«La parte civile ha legittimo interesse a impugnare una pronuncia assolutoria con la formula "perché il fatto non costituisce reato", in quanto le limitazioni all'efficacia del giudicato delineate dall'art. 652 c.p.p. non limitano il diritto...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 46576 del 27 novembre 2024
« Nel processo penale, la parte civile è legittimata a proporre appello anche avverso una sentenza di assoluzione dell'imputato, sia pure ai soli fini civili, a prescindere dalla formula assolutoria adottata. Questo diritto di impugnazione risponde...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 11934 del 5 ottobre 2022
«Sussiste l'interesse processuale della parte civile a impugnare la decisione di assoluzione pronunciata con la formula "perchè il fatto non costituisce reato", in quanto le limitazioni all'efficacia del giudicato, previste dall'art. 652 cod. proc....»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 10411 del 16 gennaio 2025
«Nel caso di estinzione del reato per prescrizione, il giudice dell'impugnazione ha il dovere di esaminare i motivi di ricorso relativi alla responsabilità civile del ricorrente per valutare il diritto al risarcimento del danno della parte civile,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 9456 del 19 gennaio 2024
«In tema di lottizzazione abusiva, il giudice di appello, adito a seguito di decisione emessa in primo grado dichiarativa dell'estinzione del reato per prescrizione e contestualmente dispositiva della confisca dei terreni abusivamente lottizzati e...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28448 del 5 novembre 2024
«In tema di ricognizione di debito, la nozione di rapporto fondamentale richiamata dall'art. 1988 c.c. deve ritenersi estesa, oltre che al titolo del rapporto (inteso come l'insieme dei fatti costitutivi dell'obbligazione sorta in capo all'autore...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 12781 del 13 maggio 2025
«Nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, il giudice deve accertare la fondatezza della pretesa fatta valere dall'opposto, che assume la posizione sostanziale di attore, spettando a lui provare i fatti costitutivi del diritto azionato. In...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 17005 del 20 giugno 2024
«Il creditore che agisce per il pagamento di un suo credito è tenuto unicamente a fornire la prova del rapporto o del titolo dal quale deriva il suo diritto, mentre la prova del pagamento, che integra un fatto estintivo, incombe al debitore....»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30543 del 9 maggio 2025
«In tema di impugnazioni, la previsione di cui all'art. 581, comma 1-ter, cod. proc. pen., introdotto dall'art. 33, comma 1, lett. d), d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, che richiede, a pena di inammissibilità, il deposito della dichiarazione o...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 25960 del 25 giugno 2025
«E' manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale, per contrasto con gli artt. 3, 24, 27 e 111 Cost., dell'art. 581, comma 1-quater, cod. proc. pen., così come modificato dall'art. 2, comma 1, lett. o), legge 9 agosto 2024, n....»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 50829 del 5 luglio 2023
«L'indicazione della data di presentazione dell'impugnazione nella cancelleria del giudice che ha emesso il provvedimento impugnato da parte del pubblico ufficiale addetto, non è prescritta dall'art. 582 c.p.p. "ad substantiam", bensì soltanto...»