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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 6287 del 8 marzo 2024
«Il giudicato formatosi in relazione ad una domanda di pagamento di retribuzioni presuppone l'accertamento della natura subordinata del rapporto di lavoro ex art. 2094 c.c., ma non preclude la proposizione di una ulteriore domanda, relativa al...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 5327 del 28 febbraio 2024
«Nel caso di un rapporto di lavoro, la qualificazione come autonomo o subordinato deve essere riferita ai dati fattuali emergenti dal concreto svolgimento della prestazione, piuttosto che alla volontà espressa dalle parti al momento della stipula...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 4736 del 22 febbraio 2024
«L'attività svolta dai medici iscritti alle scuole di specializzazione universitarie non è inquadrabile nell'ambito del rapporto di lavoro subordinato o di quello autonomo, perché non può essere ravvisata una relazione sinallagmatica di scambio tra...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 33517 del 1 dicembre 2023
«L'elemento che contraddistingue il rapporto di lavoro subordinato rispetto al rapporto di lavoro autonomo è il vincolo di soggezione personale del lavoratore al potere organizzativo, direttivo e disciplinare del datore di lavoro, con conseguente...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19306 del 14 luglio 2025
«Quando un rapporto di collaborazione coordinata e continuativa viene instaurato senza l'individuazione di uno specifico progetto, programma di lavoro o fase di esso, il rapporto si trasforma automaticamente in lavoro subordinato a tempo...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 8849 del 3 aprile 2025
«La forma scritta necessaria ai sensi dell'art. 2096 c.c. per il patto di assunzione in prova è richiesta ad substantiam. Tale requisito deve sussistere sin dall'inizio del rapporto di lavoro, e la mancanza di sottoscrizione da parte della società...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 5875 del 27 febbraio 2023
«Le cause di nullità del patto di prova attengono a vizi formali del patto medesimo, ossia forma scritta prevista ad substantiam, oppure alla sostanza del rapporto contrattuale, cioè nel caso in cui si ravvisi un'inconciliabile distanza tra quanto...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 5264 del 20 febbraio 2023
«Il patto di prova apposto ad un contratto di lavoro deve contenere la specifica indicazione delle mansioni che ne costituiscono l'oggetto, la quale può essere operata anche con riferimento alle declaratorie del contratto collettivo, sempre che il...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 1101 del 16 gennaio 2023
«In caso di passaggio di personale conseguente al trasferimento di attività concorrono a formare la base di calcolo ai fini della quantificazione dell'assegno personale le voci retributive corrisposte in misura fissa e continuativa, non già gli...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18327 del 27 giugno 2023
«In tema di risarcimento del "danno da nascita indesiderata", la prova, incombente sulla danneggiata, della volontà di esercitare la facoltà di interrompere la gravidanza può essere fornita anche mediante presunzioni, le quali devono essere...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 9837 del 13 aprile 2023
«La domanda di risarcimento del danno alla salute nei confronti della P.A., avendo ad oggetto la tutela di un diritto soggettivo inviolabile (come tale, insuscettibile di affievolimento da parte di provvedimenti amministrativi) appartiene alla...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6072 del 28 febbraio 2023
«La lesione dell'onore e della reputazione altrui non si verifica quando la diffusione a mezzo stampa delle notizie costituisce legittimo esercizio del diritto di cronaca, condizionato all'esistenza dei seguenti presupposti: a) la verità oggettiva...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 2798 del 31 gennaio 2023
«In tema di responsabilità del medico per omessa diagnosi di malformazione del feto, i danni risarcibili in conseguenza della lesione del diritto all'autodeterminazione della gestante non si limitano a quelli correlati alla nascita indesiderata,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 479 del 11 gennaio 2023
«In tema di responsabilità risarcitoria causata dall'inserimento e dal mantenimento di informazioni lesive di diritti personali costituzionalmente garantiti nell'archivio storico digitale di un quotidiano a diffusione nazionale, risultano...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 1753 del 26 gennaio 2026
«Il procedimento logico-giuridico per la determinazione dell'inquadramento di un lavoratore subordinato si sviluppa in tre fasi successive: accertamento in fatto delle attività lavorative concretamente svolte; individuazione delle qualifiche e...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31120 del 28 novembre 2025
«In materia di sostituzione di lavoratore assente con diritto alla conservazione del posto con altro lavoratore di qualifica inferiore, per escludere il diritto del sostituto alla definitiva assegnazione alle mansioni superiori, ai sensi dell'art....»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23026 del 11 agosto 2025
«In assenza di un accordo specifico posteriore all'assunzione e dell'esplicito consenso del lavoratore, il trasferimento di quest'ultimo a mansioni inferiori non può essere considerato legittimo. Tuttavia, nel caso in cui il cambiamento di mansioni...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19918 del 17 luglio 2025
«In materia di pubblico impiego privatizzato, l'art. 52 del D.Lgs. n. 165 del 2001 assegna rilievo solo all'equivalenza formale delle mansioni con riferimento alla classificazione prevista dai contratti collettivi. La valutazione dell'adeguatezza...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15039 del 4 giugno 2025
«In tema di inquadramento del lavoratore subordinato, il procedimento logico-giuridico che determina il corretto inquadramento si compone di tre fasi: l'accertamento in fatto delle attività lavorative concretamente svolte; l'individuazione delle...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 13187 del 18 maggio 2025
«La permanenza nel profilo di "capo treno" oltre il termine di sei mesi, previsto dall'accordo sindacale, senza attivare il corso di formazione per conseguire l'abilitazione a "macchinista", costituisce inadempimento definitivo qualora il...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11586 del 2 maggio 2025
«Il demansionamento non comporta automaticamente il diritto al risarcimento poiché occorre dare prova concreta del pregiudizio subito.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 36214 del 28 dicembre 2023
«In tema di dequalificazione professionale, il giudice del merito può desumere l'esistenza del relativo danno e determinarne l'entità, anche in via equitativa, con processo logico-giuridico attinente alla formazione della prova, anche presuntiva,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 10811 del 24 aprile 2023
«La sottoposizione di un rapporto di lavoro con un ente pubblico non economico alla disciplina di un contratto collettivo di lavoro di diritto privato, con riferimento ad attività istituzionali del medesimo ente, non comporta il fuoriuscire di tale...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16751 del 17 giugno 2024
«In tema di contratti, la distinzione tra contratto d'opera e appalto non può essere basata esclusivamente sulla dimensione dell'impresa o sulla sua forma giuridica (ad esempio, società di capitali). La qualificazione del negozio come appalto di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 30657 del 28 novembre 2024
«E' vietato al datore di lavoro adibire l'apprendista ad altre mansioni diverse da quelle oggetto del contratto (e finalizzate all'acquisizione delle specifiche competenze professionali), con chiara limitazione dello ius variandi (art. 2103 c.c.)...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26084 del 4 ottobre 2024
«L'assegnazione non in via esclusiva di alcune mansioni del profilo professionale di appartenenza rispetto ad altre, non integra demansionamento, atteso l'orientamento consolidato di questa Corte, secondo cui in ipotesi di esercizio dello ius...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 18965 del 10 luglio 2024
«A seguito della riforma della dirigenza del lavoro pubblico contrattualizzato, che ha istituito un ruolo unico della dirigenza articolato in due sole fasce, la valutazione della natura dirigenziale delle mansioni svolte dal dipendente deve essere...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17036 del 20 giugno 2024
«In tema di licenziamento per giustificato motivo oggettivo, l'obbligo datoriale di repéchage, anche ai sensi del novellato art. 2103, secondo comma cod. civ., è limitato alle mansioni inferiori compatibili con il bagaglio professionale di cui il...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 10627 del 19 aprile 2024
« L'obbligo di repêchage è previsto nell'esclusivo alveo della fungibilità delle mansioni in concreto attribuibili al lavoratore, senza alcun obbligo di organizzare corsi di formazione previsti per la diversa ipotesi di esercizio dello ius...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 10391 del 17 aprile 2024
«In tema di contratto di lavoro a tempo determinato, nel regime di cui all'art. 1 del d.lgs. n. 368 del 2001, il lavoratore assunto a termine per ragioni sostitutive del prestatore assente può anche non essere destinato alle medesime mansioni o...»