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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 23734 del 17 maggio 2024
«Non è abnorme il provvedimento con cui il giudice per le indagini preliminari, investito della richiesta di emissione di decreto penale di condanna, la rigetti per la mancanza in atti di accertamenti relativi alla situazione patrimoniale...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 14041 del 5 dicembre 2022
«È abnorme, in quanto fondato unicamente su motivi di opportunità, il provvedimento con cui il giudice per le indagini preliminari rigetta la richiesta di emissione di decreto penale di condanna in base alla prognosi negativa circa il pagamento, da...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 13837 del 3 marzo 2020
«In tema di esigenze cautelari, il pericolo attuale e concreto per l'acquisizione o la genuinità della prova, richiesto per l'emissione di una misura cautelare personale dall'art. 274, lett. a) cod.proc.pen., può essere riferito alle condotte di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 8604 del 13 dicembre 2023
«In tema di remissione del debito per spese di giustizia, il disposto di cui all'art. 6 d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115, riguarda le sole spese afferenti al processo penale, quali sanzioni economiche accessorie alla pena, non trovando applicazione...»
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Cassazione penale, Sez. III, ordinanza n. 20158 del 18 luglio 2025
«In tema di remissione del debito per spese di giustizia, il disposto di cui all'art. 6 d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115, riguarda le sole spese afferenti al processo penale, quali sanzioni economiche accessorie alla pena, non trovando applicazione...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 5548 del 9 gennaio 2025
«In tema di misure cautelari personali, la previsione di cui all'art. 291, comma 1-quater, cod. proc. pen., introdotto dall'art. 2, comma 1, lett. e), legge 9 agosto 2024, n. 114, relativa all'interrogatorio dell'indagato anticipato rispetto...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 6537 del 13 novembre 2019
«Ai fini della dichiarazione di latitanza, l'art. 295, comma 1, cod. proc. pen. stabilisce che il verbale di vane ricerche deve essere trasmesso senza ritardo al giudice che ha emesso l'ordinanza da eseguire, al fine di consentirgli di valutare la...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 52015 del 17 ottobre 2018
«Ai fini della retrodatazione dei termini di decorrenza della custodia cautelare ai sensi dell'art. 297, comma 3, cod. proc. pen., non ricorre il presupposto dell'anteriorità dei fatti oggetto della seconda ordinanza coercitiva, rispetto...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 12700 del 27 settembre 2019
«In tema di "contestazioni a catena", quando nei confronti di un indagato sono emesse in procedimenti diversi, in corso innanzi alla medesima autorità giudiziaria, più ordinanze cautelari per fatti non avvinti da vincoli di connessione qualificata,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 16777 del 31 gennaio 2019
«In tema di termini di durata delle misure cautelari, in ipotesi di regressione del procedimento, il termine di fase inizia a decorrere "ex novo", ai sensi dell'art. 303, comma 2, cod. proc. pen., dalla data di emissione del provvedimento che ha...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 12960 del 26 febbraio 2021
«In tema di riesame di un'ordinanza applicativa della custodia cautelare in carcere, rinnovata ai sensi dell'art. 309, comma 10, c.p.p. in presenza di eccezionali esigenze cautelari, che devono risultare tali rispetto al quadro cautelare ordinario...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 806 del 15 novembre 2022
«Le eccezionali esigenze cautelari che, nei casi di cui all'art. 309, comma 10, c.p.p., consentono di rinnovare la misura cautelare che abbia perso efficacia non richiedono un quid pluris rispetto alla situazione precedente, né la necessità di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 34130 del 7 luglio 2023
«Nel procedimento di appello ex art. 310 c.p.p. proposto dall'indagato avverso l'ordinanza reiettiva di istanza di revoca o sostituzione di una misura interdittiva, il tribunale del riesame è vincolato dall'effetto devolutivo dell'impugnazione ed è...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 10793 del 19 dicembre 2019
«In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, la semplice condotta sospetta non è sufficiente per costituire condizione ostativa al riconoscimento del diritto all'equa riparazione, poiché la colpa grave, di cui all'art. 314 c.p.p., che esclude...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 12316 del 20 febbraio 2025
«È manifestamente infondata la q.l.c. dell'art. 317, comma 1, c.p.p., per contrasto con gli artt. 3, 24 e 111 Cost. e 6 Cedu, laddove non prevede l'instaurazione del contraddittorio prima dell'emissione del provvedimento che dispone il sequestro...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 44901 del 9 febbraio 2016
«In tema di sequestro preventivo, il proprietario di una cosa sequestrata, data in locazione a terzi, è legittimato a proporre istanza di riesame, in quanto la "res" rimane nella sua disponibilità giuridica, messa in pericolo dalla emissione di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 42694 del 5 ottobre 2023
«Non sussiste alcuna incompatibilità del GIP ad intervenire in relazione ai reati a citazione diretta, ed anzi risulta del tutto coerente con il sistema esistente, nel quale egli è giudice di tutte le indagini preliminari, senza distinzione tra i...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 2627 del 2 dicembre 2022
«In tema di sequestro preventivo, la competenza a decidere sull'istanza di revoca appartiene al giudice del dibattimento quando sia avvenuta l'emissione del decreto instaurativo del giudizio e sia stato già trasmesso alla cancelleria del predetto...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 41028 del 5 novembre 2025
«La mancata comparizione all'udienza dibattimentale del querelante, previamente ed espressamente avvertito che la sua assenza sarebbe stata valutata come volontà di rimettere la querela, può integrare remissione tacita ai sensi dell'art. 152, comma...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 2624 del 3 ottobre 2023
«La competenza a provvedere sulla richiesta di giudizio abbreviato presentata a seguito dell'emissione del decreto che dispone il giudizio immediato, per un reato rispetto al quale è prevista la citazione diretta, appartiene al giudice per le...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 19339 del 4 aprile 2025
«L'ordinanza di rigetto della richiesta di accesso ai programmi di giustizia riparativa non ha natura processuale, e può essere impugnata, ai sensi dell'art. 586, comma 1, cod. proc. pen., congiuntamente alla sentenza, a condizione che la richiesta...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 38240 del 12 settembre 2024
«In tema di misure cautelari reali, nel giudizio conseguente all'annullamento, da parte della Corte di cassazione, del provvedimento di sequestro preventivo impugnato con ricorso "per saltum", il Tribunale del riesame, individuato quale giudice del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25494 del 17 settembre 2025
«Una quietanza liberatoria rilasciata dal creditore non deve essere necessariamente qualificata come remissione del debito, ma può essere trattata come riconoscimento di debito, implicando l'onere della prova contraria sulla sussistenza del debito...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 12838 del 13 maggio 2025
«Nella vigenza del d. lgs. n. 374 del 1999 e del d.m. n. 485 del 2001, prima dell'entrata in vigore del d. lgs. n. 141 del 2010, la legittimazione all'emissione della carta di credito cd. "revolving", che attribuisce al titolare di effettuare spese...»
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Cassazione penale, Sez. I, ordinanza n. 9556 del 7 marzo 2025
«In tema di trattenimento amministrativo delle persone straniere nel regime processuale conseguente al d.l. 11 ottobre 2024, n. 145, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 dicembre 2024, n. 187, in pendenza del ricorso per cassazione avverso...»
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Cassazione penale, Sez. II, ordinanza n. 16365 del 5 aprile 2024
«Va rimessa al Primo Presidente per l'eventuale assegnazione alle Sezioni Unite affinché le stesse indichino innanzitutto da quando deve considerarsi vigente l'art. 601 c.p.p., come riformato dal D.Lgs n. 150 del 2022, nella parte in cui individua...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 6010 del 5 dicembre 2023
«In tema di atti preliminari al giudizio di appello, per effetto delle modifiche apportate all'art. 601, comma 3, cod. proc. pen. dall'art. 34, comma 1, lett. g), d.lgs. 10 ottobre 2023, 150, la disciplina del termine a comparire dev'essere...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 5925 del 19 gennaio 2023
«In base al principio tempus regit actum, contenuto nell'art. 11 delle preleggi, la verifica della deducibilità del vizio di violazione di legge in relazione all'art. 603, comma 3-bis cod. proc. pen. con riferimento alla mancata rinnovazione...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 13081 del 10 gennaio 2024
«In tema di impugnazioni, è inammissibile il ricorso per cassazione con cui il pubblico ministero che abbia richiesto l'emissione del decreto penale di condanna impugni, senza allegare un concreto interesse, la sentenza di proscioglimento per...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 18346 del 7 febbraio 2025
«In caso di annullamento parziale con rinvio da parte della Corte di cassazione relativo unicamente al trattamento sanzionatorio, acquistano autorità di cosa giudicata le questioni attinenti all'accertamento sulla sussistenza del reato e sulla sua...»