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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 32110 del 17 maggio 2024
«La detenzione di sostanze stupefacenti, pur se simile nella condotta, ma avvenuta in circostanze diverse di tempo, luogo e persone rispetto a un'altra detenzione per la quale l'imputato è già stato giudicato, non integra la violazione del...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 30016 del 28 marzo 2024
«In tema di concorso formale di reati, la condotta di chi, con violenza o minaccia, allontani l'offerente da una gara nei pubblici incanti o nelle licitazioni private, oltre ad integrare il reato di cui all'art. 353 cod. pen., può integrare altresì...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 29729 del 28 maggio 2024
«In tema di reato continuato, il giudice, nel determinare la pena complessiva, deve anche calcolare e motivare l'aumento di pena in modo distinto per ciascuno dei reati satellite, in modo da consentire di verificare che sia stato rispettato il...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 26250 del 8 maggio 2024
«Il limite di aumento minimo per la continuazione, pari ad un terzo della pena stabilita per il reato più grave, previsto dall'art. 81, comma quarto, cod. pen., si applica nei soli casi in cui l'imputato sia stato ritenuto recidivo reiterato con...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 25273 del 11 aprile 2024
«In tema di reato continuato, la possibilità di indicare sinteticamente l'incremento sanzionatorio per ciascun reato satellite non esonera il giudice dalla valutazione degli elementi che, ai sensi dell'art. 133, cod. pen., incidono sulla gravità...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 24052 del 30 maggio 2024
«In tema di reato continuato, la parte che intende beneficiare della relativa disciplina in grado di appello ha l'onere di allegare, ai sensi dell'art. 581 cod. proc. pen., elementi specifici e concreti a sostegno della richiesta, non essendo...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 23216 del 22 maggio 2024
«In tema di ricorso per cassazione, è deducibile quale violazione di legge il mancato riconoscimento del vincolo della continuazione con reato già giudicato quando la relativa questione sia divenuta attuale solo all'esito del giudizio di appello....»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 17948 del 31 gennaio 2024
«In tema di reato continuato, il giudice dell'esecuzione che ridetermini le pene inflitte con distinte condanne, ciascuna delle quali pronunciata per una pluralità di reati unificati a norma dell'art. 81, comma secondo, cod. pen., deve scorporare i...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 13949 del 6 marzo 2024
«Quando viene riconosciuta l'aggravante della recidiva reiterata, l'aumento sanzionatorio previsto per i reati in continuazione non può comunque essere inferiore, complessivamente considerato, ad un terzo della pena base stabilita per il più grave...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 13539 del 2 novembre 2023
«In tema di continuazione, il principio della valutazione in astratto della violazione più grave non è vincolante per il giudice di cognizione nel caso in cui si trovi a valutare un unico reato, che ritenga in concreto più grave e che debba essere...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 12328 del 8 febbraio 2024
«In tema di omicidio colposo stradale, il disposto di cui all'art. 589-bis, comma ottavo, cod. pen., relativo al caso di morte di più persone ovvero a quello di morte di una o più persone e di lesioni in danno di una o più persone, non configura né...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 9176 del 31 gennaio 2024
«Nel giudizio di rinvio a seguito di annullamento della condanna per il reato più grave ritenuto in continuazione, il giudice, nel determinare la pena per il reato satellite, non è vincolato alla quantificazione già effettuata in termini di aumento...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 7186 del 21 novembre 2023
«Il riconoscimento della continuazione necessita, anche in sede di esecuzione, non diversamente che nel processo di cognizione, di una approfondita verifica della sussistenza di concreti indicatori, quali l'omogeneità delle violazioni e del bene...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 7132 del 11 gennaio 2024
«In tema di giudizio di appello, la richiesta di applicazione della continuazione in relazione a reato giudicato con sentenza di condanna divenuta irrevocabile dopo la scadenza del termine per impugnare è ammissibile solo se avanzata con i motivi...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 6991 del 13 novembre 2023
«In tema di concordato in appello, l'accordo delle parti non implica rinuncia alla prescrizione di uno dei reati in continuazione, né essa può essere desunta dall'inclusione, nel calcolo della pena ex art. 81 cod. pen, della quota di sanzione per...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 3998 del 7 dicembre 2023
«In tema di reato continuato, il giudice della cognizione che, riconosciuta la continuazione "esterna", individui il reato più grave in quello già giudicato con altre violazioni unificate a norma dell'art. 81, comma secondo, cod. pen., ferma...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 2866 del 8 novembre 2023
«Il giudice dell'esecuzione, in sede di applicazione della disciplina del reato continuato in ordine a reati separatamente giudicati con sentenze irrevocabili, è vincolato, nell'individuazione della violazione di maggiore gravità, a fare...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 2536 del 27 novembre 2023
«In tema di esigenze cautelari, quando sia stata pronunciata condanna per più reati avvinti dalla continuazione, la presunzione di adeguatezza della sola custodia in carcere, ai sensi dell'art. 275, comma 3, cod. proc. pen., riferibile ad uno dei...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 503 del 17 novembre 2023
«Il riconoscimento in sede esecutiva della continuazione tra i reati oggetto di condanne emesse all'esito di distinti giudizi abbreviati comporta, previa individuazione del reato più grave, la determinazione della pena base nella sua entità...»
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Cassazione penale, Sez. Feriale, sentenza n. 31280 del 2 settembre 2025
«Nel giudizio di rinvio a seguito di annullamento della condanna per il reato base, il giudice che deve determinare nuovamente la pena per il reato satellite non è vincolato alla quantità della pena individuata quale aumento ai sensi dell'art. 81,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30566 del 25 giugno 2025
«In tema di corruzione, sussiste unicità del reato e non concorso formale omogeneo né reato continuato nel caso in cui il patto corruttivo sia unico, sebbene articolato in una pluralità di atti, a condizione che questi siano contestuali nello...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 19405 del 15 aprile 2025
«Nel giudizio di rinvio a seguito di annullamento della condanna per il reato più grave ritenuto in continuazione, il giudice, nel determinare la pena per il reato satellite, non è vincolato alla quantificazione già effettuata in termini di aumento...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 17175 del 30 gennaio 2025
«In tema di continuazione in sede esecutiva tra un reato giudicato con rito abbreviato ed un reato oggetto di sentenza di patteggiamento, il giudice deve tenere conto, per la determinazione del reato più grave, delle pene concretamente inflitte...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 16632 del 13 febbraio 2025
«Il riconoscimento del vincolo della continuazione tra reati omogenei necessita, anche in sede di esecuzione, di un'approfondita verifica della sussistenza di concreti indicatori, quali: l'omogeneità delle violazioni e del bene protetto, la...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 15115 del 13 marzo 2025
«In tema di reato continuato, la querela proposta dopo il primo fatto-reato e antecedentemente al perfezionamento del secondo esplica i suoi effetti anche in ordine a quest'ultimo, atteso che l'atto di impulso dell'azione penale è, in tal caso,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 14203 del 24 febbraio 2025
«In caso di patteggiamento per una pluralità di reati uniti dal vincolo della continuazione, il proscioglimento, nel corso del giudizio, per una qualsiasi causa, per uno dei cd. reati satellite, non determina la caducazione dell'intero accordo, ma...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 12439 del 28 gennaio 2025
«La condotta di violazione degli obblighi di assistenza familiare in caso di separazione o di scioglimento del matrimonio, incriminata dall'art. 570-bis cod. pen., non configura, se commessa in danno di più soggetti conviventi nello stesso nucleo...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 9251 del 29 gennaio 2025
«In tema di concorso di reati puniti con sanzioni eterogenee, unificati dal vincolo della continuazione, l'aumento della pena detentiva prevista per il reato più grave deve essere ragguagliato, per effetto della conversione, alla pena pecuniaria...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 9153 del 30 gennaio 2025
«In caso di ricorso per cassazione avverso la condanna per reati uniti dal vincolo della continuazione, l'annullamento del capo relativo al reato più grave, per la ritenuta fondatezza dell'impugnazione solo relativamente ad esso e alla relativa...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 8349 del 10 gennaio 2025
«In caso di continuazione o concorso formale tra reato più grave di competenza del giudice ordinario, punito con pena detentiva, e reato satellite di competenza del giudice di pace, punito con le sanzioni eterogenee della pena pecuniaria, della...»