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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5591 del 1 marzo 2024
«Deve essere disposta la rimessione della causa in pubblica udienza per la novità delle questioni implicate dalla decisione, che concernono – tra le altre – la questione della peculiare organizzazione ex lege degli azionisti di risparmio, a norma...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5095 del 26 febbraio 2024
«In caso di impugnazione di una deliberazione assembleare fondata sulla violazione del principio di veridicità del bilancio e/o della situazione patrimoniale aggiornata, la dimostrazione dell'esistenza dell'attualità della causa dell'invalidità...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 4561 del 20 febbraio 2024
«Il contratto d'agenzia, pur nel multiforme atteggiarsi delle prestazioni, postula la promozione della conclusione di contratti in una zona determinata per conto del preponente e il nesso di causalità tra l'opera promozionale svolta dall'agente nei...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 34690 del 12 dicembre 2023
«In tema di contratto d'agenzia, nel giudizio di accertamento del diritto alla provvigione, l'agente, al quale l'art. 1748 c.c., nel testo modificato dall'art. 2 d.lgs. n. 303 del 1991, riconosce il diritto di esigere tutte le informazioni...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 2629 del 29 gennaio 2024
«È lecita la clausola statutaria di una società per azioni che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio, la quale, ai sensi dell'art. 2437, comma 4, c.c., preveda, quale ulteriore causa di recesso, la facoltà dei soci di recedere dalla...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10198 del 16 aprile 2024
«Nel caso in cui l'azione di responsabilità proposta dal curatore del fallimento nei confronti degli amministratori della società fallita trovi il suo fondamento nella violazione da parte di questi ultimi del divieto di intraprendere nuove...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18526 del 8 luglio 2024
«In caso di cessione di quote sociali, è legittimo eccepire la simulazione del contratto quando vi sia interesse della curatela fallimentare a dimostrare una diversa causa negoziale, come nel caso in cui la cessione di quote dissimuli un...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 2660 del 29 gennaio 2024
«Le delibere assembleari che introducono o rimuovono vincoli alla circolazione delle partecipazioni sociali nelle società a responsabilità limitate non determinano, in assenza di una indicazione normativa in proposito, l'insorgenza di un diritto di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22169 del 1 agosto 2025
«In caso di mancata adozione di misure necessarie per la gestione della società, quali la ricapitalizzazione o messa in liquidazione, e di prosecuzione dell'attività in perdita, i soci possono essere ritenuti responsabili, ai sensi dell'art. 2476,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6900 del 15 marzo 2025
«In tema di società a responsabilità limitata, l'assemblea dei soci si presume validamente costituita ogni volta che gli avvisi di convocazione sono stati inviati agli aventi diritto nei modi previsti dallo statuto o, in mancanza, mediante lettera...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22219 del 1 agosto 2025
«Gli amministratori di società, accertato il verificarsi di una causa di scioglimento della stessa, hanno l'obbligo, ai sensi dell'art. 2485, comma 1, c.c., di darne pubblicità attraverso l'iscrizione nel registro delle imprese e, in caso di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10413 del 17 aprile 2024
«In presenza di una causa di scioglimento della società, gli amministratori sono esposti a una duplice e distinta responsabilità patrimoniale: da un lato, per i danni subiti dalla società, dai soci, dai creditori sociali e dai terzi, a seguito del...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18030 del 23 giugno 2023
«In tema di cessazione del rapporto di agenzia, il recesso senza preavviso dell'impresa preponente è consentito nel caso in cui intervenga una causa che impedisca la prosecuzione, anche provvisoria, del rapporto. Pertanto, in caso di ricorso da...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 18095 del 2 luglio 2024
«La giusta causa di recesso dalla società nel rapporto di agenzia può essere legittimamente invocata a fronte del mancato raggiungimento dei minimi contrattuali pattuiti, in quanto configurabile come grave inadempimento contrattuale imputabile...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 24092 del 9 settembre 2024
«Nell'ambito di un contratto di agenzia, l'agente che recede per giusta causa, determinata dall'inadempimento della preponente che viola l'esclusiva e blocca gli ordini, ha diritto a ottenere l'indennità di cessazione del rapporto prevista...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 24845 del 9 settembre 2025
«Il patto di non concorrenza ex art. 1751-bis c.c. deve prevedere un compenso per l'agente e non può superare la durata di due anni. La mancata previsione del compenso non è causa di nullità del patto, che è norma derogabile dalle parti. La durata...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 403 del 5 gennaio 2024
«Al fine del sorgere del diritto alla provvigione ex art. 1755, comma 1, c.c., è necessario che tra l'intervento del mediatore e la conclusione dell'affare vi sia un nesso di causalità adeguata, senza che l'aver messo le parti in relazione tra loro...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 538 del 8 gennaio 2024
«Al fine del sorgere del diritto alla provvigione ex art. 1755, comma 1, c.c., è necessario che tra l'intervento del mediatore e la conclusione dell'affare vi sia un nesso di causalità adeguata, alla stregua di un giudizio ex post, ad affare...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 31177 del 5 dicembre 2024
«In tema di mediazione immobiliare, per il riconoscimento del diritto alla provvigione è necessario dimostrare che tra l'intervento del mediatore e la conclusione dell'affare, sussista un nesso di causalità adeguata. Il fatto che il mediatore abbia...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 31187 del 5 dicembre 2024
«Nel contesto della mediazione immobiliare, il diritto del mediatore alla provvigione, ex art. 1755 c.c., sorge a condizione che tra l'utile intervento del mediatore nelle fasi delle trattative e la conclusione dell'affare vi sia un nesso di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 9414 del 10 aprile 2025
«Ai sensi dell'art. 1755 cod. civ., il diritto alla provvigione del mediatore sorge tutte le volte in cui la conclusione dell'affare sia in rapporto causale adeguato con l'attività intermediatrice, non essendo sufficiente la mera messa in relazione...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 9431 del 10 aprile 2025
«Il diritto del mediatore alla provvigione ai sensi dell'art. 1755 cod. civ. sorge tutte le volte in cui la conclusione dell'affare sia in rapporto causale con l'attività intermediatrice. Tuttavia, tale diritto può essere escluso in presenza di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 9433 del 10 aprile 2025
«Ai sensi dell'art. 1755 cod. civ., il diritto alla provvigione del mediatore sorge quando la conclusione dell'affare è effetto dell'attività intermediatrice in un rapporto di causalità adeguata, che non è escluso dalla successiva interruzione...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5252 del 28 febbraio 2024
«In tema di risarcimento del danno da responsabilità promossa dal curatore fallimentare ex art. 146 l.fall. nei confronti dell'amministratore, il meccanismo di liquidazione del "differenziale dei netti patrimoniali", di cui all'art. 2486, comma 3,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5057 del 26 febbraio 2024
«Il criterio differenziale per la liquidazione del danno in azioni di responsabilità degli amministratori e organi di controllo delle società non è più un metodo "equitativo", ma diviene il criterio ordinario per espressa disposizione legislativa...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11041 del 27 aprile 2023
« Colui (società o terzi) che agisce in giudizio con azione di risarcimento nei confronti degli amministratori di una società di capitali che abbiano compiuto, dopo il verificarsi di una causa di scioglimento, attività gestoria non avente finalità...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 30166 del 15 novembre 2025
«La responsabilità per i debiti della società estinta ai sensi dell'art. 2495, comma 3, c.c., si configura nei confronti dei soci indipendentemente dalla percezione di somme liquide derivanti dal bilancio finale di liquidazione. La percezione di...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 16916 del 24 giugno 2025
«Il presupposto dell'avvenuta riscossione di somme in base al bilancio finale di liquidazione di cui all'art. 2495, comma 2, c.c., integra una condizione dell'azione attinente all'interesse ad agire, e non alla legittimazione ad causam dei soci, la...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 16660 del 14 giugno 2024
«In caso di controversie relative all'applicazione dell'art. 2495 cod. civ., la questione riguardante l'interesse ad agire in capo all'amministrazione finanziaria o sulla legittimazione passiva del socio può avere conseguenze specifiche in tema di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 32729 del 24 novembre 2023
«L'avvenuta cancellazione della società, a causa della cessazione della medesima in corso di causa, costituisce motivo fondato per il rigetto della domanda attorea tesa alla richiesta di un risarcimento danni per vizi della cosa installata,...»